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IL GUSTO DI CAMILLERI-MOLTALBANO

Nato a Porto Empedocle (Agrigento) il 6 settembre 1925, Andrea Camilleri vive da anni a Roma. Regista, autore teatrale e televisivo di telefilm cone il Tenente Sheridan e il Commissario Maigret, ha scritto inoltre saggi sullo spettacolo. Sin dal '49 lavora come regista e sceneggiatore.

Col passare deli anni ha affiancato a questa attività quella di scrittore; è nel 1992, con l’apparizione de “La stagione della caccia”, che Camilleri diventa autore di grande successo; e' stato autore infatti di importanti romanzi di ambientazione siciliana nati dai suoi personali studi sulla storia dell'isola. Il grande successo e' poi arrivato con l'invenzione del Commissario Montalbano. Da anni ormai le indagini del sarcastico Commissario, nochè le atmosfere e il divertente e azzeccato linguaggio italo-siculo dei romanzi e dei personaggi di Camilleri, affascinano migliaia di lettori.

Un peso di primaria importanza nei libri di Andrea Camilleri ha la cucina come espressione della storia e della cultura siciliana. Camilleri tratta il cibo da par suo come legame stretto alla cultura del suo territorio. Da qui la decisione di INFORMACIBO di far conoscere alcune pagine dei suoi libri mettendo al primo posto il buongustaio Montalbano.

 

Andrea Camilleri nominato "Grande Ufficiale"

Porto Empedocle si chiamerà anche Vigata

 

 

DA UN FILO DI FUMO

 

LINK UTILI

www.vigata.org

 

 

TUTTO SU CAMILLERI

ll sito del Fan Club di Camilleri

www.omero.it/delikamilleri.htm

 

A TAVOLA CON MONTALBANO

 

www.andreacamilleri.net

MONDADORI EDITORE

www.vespito.net

 

CHIACCHIERATA TRA CAMILLERI E VAZQUEZ MONTALBAN

www.etna-valley.it

 

 

 

VIAGGIA NEI LUOGHI DI MONTALBANO

 

 

 

« Un critico, recensendo il mio Cane di terracotta, ha scritto che Vigàta, il paese geograficamente inesistente nel quale ambiento tutti i miei romanzi, è "il centro più inventato della Sicilia più tipica" ».
da
Il ladro di merendine

 

Camilleri-sindaco-Sellerio.jpg

A Porto Empedocle con Elvira Sellerio e il sindaco

 

« Vigàta in realtà è Porto Empedocle. Ora, Porto Empedocle è un posto di diciottomila abitanti che non può sostenere un numero eccessivo di delitti, manco fosse Chicago ai tempi del proibizionismo: non è che siano santi, ma neanche sono a questi livelli. Allora, tanto valeva mettere un nome di fantasia: c'è Licata vicino, e così ho pensato: Vigàta. Ma Vigàta non è neanche lontanamente Licata. È un luogo ideale, questo lo vorrei chiarire una volta per tutte ».

 

Andrea Camilleri

 

 

 

 

 

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