ITALIA, Campioni del Mondo... nel Calcio

e nelle produzioni di qualità

 

di Emilia Cipolla

 

Italiani popolo di santi, poeti, eroi, navigatori ... bravi calciatori e buongustai!

 

All'indomani della conquista del titolo di campioni mondiali in ambito calcistico, l'orgoglio nazionale si manifesta in esplosioni di gioia spontanee nelle piazze di tutto lo Stivale, ma anche in riflessioni sui motivi della grandezza italiana, in tanti campi. Se oggi è facile osannare i calciatori-eroi che hanno saputo dimostrare, con impegno, tenacia e fair play tutto il valore del calcio made in Italy, proprio in piena tempesta calciopoli, non va dimenticato tutto quello che c'è dietro a questa vittoria.

 

L'impegno, la tecnica, il sudore e la fatica degli allenamenti, la forza interiore dei giocatori-rivelazione dei mondiali 2006, oppure la classe indiscussa dei giganti di casa nostra, che rischiava di essere oscurata dagli scandali, tutto questo si può riassumere, in una sola parola: qualità.

 

Così come i campioni di casa nostra, anche i prodotti italiani devono essere tutelati e coltivati, nel nome della caratteristica indiscussa che ci fa conoscere ed apprezzare nel mondo: la qualità. Gli italiani, primi fra tutti, dovrebbero essere orgogliosi della propria appartenenza ed osannare le virtù dei prodotti made in Italy.

 

In quest'ottica, va segnalata un'iniziativa di tutto rispetto: la Guida alle eccellenze agroalimentari italiane. Si è scelta l'occasione dei Mondiali 2006 per trasformare una grande celebrazione dello sport in un'occasione di conoscenza, con l'intento di veicolare, attraverso i sapori, la storia e la cultura del nostro Paese.

 

In particolare, la cultura dei prodotti agroalimentari italiani è la risultante di una rara sinergia, quella tra territorio, rispetto per l'ambiente e tradizioni; a questa cultura è dedicata la Guida alle eccellenze agroalimentari italiane, studiata per poter essere uno strumento utile ed efficace nelle mani degli operatori della comunicazione, affinché possano imparare a conoscere e ad apprezzare i nostri prodotti di pregio.


Le produzioni tipiche agroalimentari, infatti, danno oggi all'Italia il primato europeo delle produzioni biologiche, delle denominazioni protette e delle produzioni tipiche certificate: 155 prodotti che possono fregiarsi del marchio DOP (Denominazione di origine protetta) o IGP (Indicazione geografica protetta), rappresentative ben del 22% delle 720 denominazioni totali riconosciute a livello comunitario.

 

Un plauso va a simili iniziative, atte a coniugare prodotti e uomini di valore della nostra Penisola, entrambi testimonianza di un patrimonio e di un'eredità economico-culturale senza pari nel mondo.

 

 

 

 

 

 

 

Una chicca tricolore dalla Thailand: una torta preparata con le Amarene Fabbri porta fortuna all'Italia

 

Mario Caramella, Executive Chef al Hyatt Regency Hua Hin e Presidente del Gvci (un'associazione che raggruppa oltre 400 chef italiani che lavorano all'estero), ha servito domenica, durante la partita Italia-Francia, ai clienti del suo ristorante tailandese, una torta (qui sotto le foto) tutta italiana.

 

Preparata con le amarene Fabbri e con i colori italiani ha portato fortuna alla squadra di Marcello Lippi.

 

 

  

 

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