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 Il neo eletto Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscano,

Luigi Giovanni Cappellini, titolare del Castello da Verrazzano,

presenta il suo programma


Presidente quali i primi passi del suo mandato?

Voglio intendere la mia presidenza come pieno servizio agli associati. Pertanto mi farò carico (carico per modo di dire, perché la nostra è una regione meravigliosa), di girare e visitare le varie realtà associate al Movimento per conoscere le loro attività, il loro mondo e le loro aspettative in proposito.


In che mondo intende rendere servizio?

In maniera particolare vorrei riuscire ad identificare le motivazione degli associati cercando di interpretarle positivamente, valorizzare i punti di coesione sapendo che la nostra Toscana dispone di una varietà meravigliosa di realtà tra loro molto diverse. Il saperle valorizzare e rappresentare tutte sarà la sfida della mia presidenza e dell’ottima squadra che mi affianca.


Quali le strategie?

Come primo punto operativo ho annotato che dobbiamo lavorare con le altre regioni per ottenere la definitiva ratifica ministeriale per poi relazionarci in maniera corretta e continuativa alle amministrazioni e istituzioni regionali.


Quali progetti?

Il MTV ha la paternità consolidata dell’evento clou che associa il turismo e il vino, cioè la giornata delle Cantine Aperte. Quindi già da subito intendo lavorare per consolidare e anzi sviluppare quell’iniziativa che solo in Toscana già l’anno scorso ha coinvolto oltre 20.000 persone. Tra l’altro intendendo riproporre il magico abbinamento macchine d’epoca e visite in fattoria e stiamo lavorando per uscire con una mappa di tutti i nostri soci che verrà distribuita in 20mila copie.


Prima dell’evento clou della vostra associazione quali appuntamenti per i soci?

Il cammino per giungere a quell’evento vede già degli importanti passi intermedi, i prossimi sono la fiera del turismo BIT a Milano e il Vinitaly a Verona. Anche in questi eventi il MTV avrà da fare la sua parte come ad esempio gestendo il Wine bar di rappresentanza della Regione Toscana come fu lo scorso anno.


C’è qualche nuovo progetto in arrivo?

Dopo anni di studio e verifiche, il Movimento da oggi, potrà disporre della wineandfoodagency, un servizio che soddisfa offerta e domanda. Infatti lo scopo dell’agenzia è quello di offrire un’offerta diversificata e personalizzata agli enoturisti, modellata di volta in volta ad hoc per le loro esigenze, costruita sulla conoscenza del territorio e delle aziende delle tre agenzie che, al momento, rappresentano il pull di riferimento. Così, interagendo con l’ agenzia sul territorio, i nostri soci potranno avere ottime opportunità d’affari e sarà anche un modo per far crescere il settore. Perché avrà successo chi saprà essere più appetibile con un’offerta che ha l’anima della nostra terra: autentica e schietta, accogliente e affascinante allo stesso tempo.


Dal suo osservatorio privilegiato quali scenari prevede per il turismo enogastronomico?

I non facili momenti dell’economia credo potranno altresì essere occasioni nelle quali si dovrà finalmente valorizzare appieno l’alto profilo dell’offerta enoturistica e agrituristica toscana che è sicuramente leader nello scenario mondiale, e che con il suo unico mix di arte, natura e specialità gastronomiche offre la massima attrattiva alla vera elite del terzo millennio, cioè la persona che andrà sempre di più ricercando un momento di quiete per gustare di una gastronomia genuina e non omologata, in un’atmosfera familiare circondato da un paesaggio carico di storia e bellezza naturale. D’altronde l’esperienza mi porta a valutare con grande interesse quanto sperimentato nella mia azienda Verrazzano in quanto ad attrattiva della storia, dei nostri vini ed anche il nostro lavoro per valorizzarli, tanto che mi sento di poter dare serenamente il mio contributo a chi lo vorrà aderendo al Movimento.

 

 

 

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