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Salami in Sala, ex aequo
nel nome del gusto
Una meritata parità tra il robusto salame all’aglio
di Ferrara e
il panciuto salame delle colline modenesi.
Si è chiusa senza
vincitori né vinti la prima “Disfida del gusto” promossa dalle Strade dei
Sapori dell’Emilia Romagna e sostenuta dall’Unione Appennino Verde e dall’Apt
Servizi dell’Emilia Romagna, e che si è svolta nella Rocca di Sala Baganza
sabato sera.
Al termine di un banchetto luculliano a base dei due tipi di
salame, serviti davvero in tutte le salse, la giuria non è riuscita a
raggiungere un verdetto, stabilendo la vittoria ex aequo di entrambi i
bellicosi insaccati. E la scelta si è prospettata difficile fin dall’inizio,
quando dalle cantine della Rocca di Sala Baganza i camerieri, allievi della Scuola
alberghiera di Salsomaggiore, hanno cominciato a servire ai circa 200
commensali piatti colmi di prelibatezze, da gustare e confrontare.
Come
antipasto gli chef delle due “Vie del gusto”, la Strada dei Vini e dei Sapori
della provincia di Ferrara, e la Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli e
Ciliegi delle colline tra Modena e Bologna, hanno proposto rispettivamente
zuccottino di salama da taglio con ricotta, e millefoglie di salame montanaro
alla griglia con mele verdi e mousse di robiola.
Senza esclusione di colpi, tra
raffinatezze e sapori decisi, la cena è proseguita con Mezzelune con salame in
calice di zia ferrarese su crema di zucca, per Ferrara, e orzotto con petali di
salame montanaro e salsa di lambrusco di Castelvetro, per Modena e Bologna, e
ancora con involtini di salame in foglie di verza su polenta morbida e salame
montanaro in crosta con purea di pere.
La vera sorpresa, attesa da tutti come
la prova più difficile da superare, è stata il dolce.
I cuochi ferraresi hanno
proposto un croccante di salame con confettura di melone mentre gli chef
modenesi hanno risposto con l’originale cheese cake al salame.
L’unico giudizio
unanime che è stato possibile raggiungere è stato nel nome della ghiottoneria,
ripulendo per bene i piatti e dichiarando la propria soddisfazione.
La Strada
ospite, quella del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma, ha provveduto a
placare la sete dei banchettanti, offrendo a tutto pasto Sauvignon, Rosso
(uvaggio di Bonarda e Barbera) e Malvasia dei Colli. Prima della decisione
nella quale ha decretato l’equità sul podio, Loris Fantini, giornalista,
gastronomo e copresidente della Congrega del Buon Salame, ha voluto
sottolineare la bravura degli chef che hanno dato vita alla gara, proponendo
piatti insoliti e coraggiosi, che si sono rivelati estremamente gustosi e
apprezzati dai commensali. Mario Schianchi, presidente della Strada del
Prosciutto e dei Vini dei Colli, dopo aver ringraziato per l’ospitalità il
Comune di Sala Baganza, ha auspicato il moltiplicarsi di iniziative
gastronomico-culturali di questo tenore, promotrici di prodotti e turismo per
tutte le “strade” coinvolte.
Il giorno successivo, domenica, successo di
pubblico anche per l’Osteria delle Strade, allestita all’interno della Rocca di
Sala Baganza, e per gli stand di molte delle Strade emiliano-romagnole del
circuito. Tra i prodotti in degustazione, particolarmente apprezzati dai
visitatori quelli tipici parmensi come i funghi porcini di Borgotaro, il
culatello di Zibello, il prosciutto di Parma ma anche tutti gli altri prodotti
tipici di cui la nostra regione è ricchissima.
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Per informazioni: tel. 0521.834382 (ore 9-13)
www.strade.emilia-romagna.it
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Parma Incoming, tel. 0521.298883 - info@parmaincoming.it
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