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La carne

 

 

 

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L'Agnello Gallese Igp gioca con la nazionale di rugby

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'agnello gallese Igp entra nella spesa degli italiani.

 

Contratti di fornitura con le principali catene della Gdo e alla Nazionale tricolore di rugby.

L'importanza della carne di agnello nella dieta di Grandi e Piccini

 

La coscia d'agnelloMilano, dicembre 2005 - Novità di rilievo nel panorama dell'alimentazione italiana di tutti i giorni: l'Agnello Gallese IGP è oggi presente sugli scaffali di carne fresca di cinque tra le maggiori catene di grande distribuzione organizzata presenti sul territorio nazionale.

 

HCC, MPW ha infatti siglato con Auchan, Gigante, Metro, Pam e Sma contratti separati di fornitura per tagli freschi di agnello gallese con marchio di indicazione geografica protetta (PGI in lingua inglese: protected geographical indication).

 

Sale pertanto a trecento il numero complessivo di punti vendita di grande distribuzione in cui è presente la carne ovina gallese certificata, distribuiti in prevalenza nell'Italia del nord.

In pochi mesi dall'avvio del suo processo di introduzione nel mercato e sulle tavole degli italiani, la carne di agnello gallese IGP ha perciò raggiunto una collocazione specifica e capillare nella grande distribuzione, in particolare 250 supermercati e 50 ipermercati, attraverso alcune insegne che rappresentano diverse e complementari tipologie di acquisto da parte dei consumatori italiani.

 

Mario MusoniL'agnello Gallese IGP è reperibile nei banchi di alimenti freschi, confezionato direttamente all'origine in diversi tagli ed è riconoscibile dal marchio di qualità garantita rilasciato da Qualità Welsh Food Certification ltd.

 

Il valore complessivo delle forniture garantiranno agli acquirenti italiani delle cinque catene una quantità annua di carne ovina scelta.

 

Recentemente a Milano c'è stata la presentazione ufficiale: a preparare i gustosi piatti di agnello “made in Wales” c'erano due grandi maestri di cucina, Carlo Cracco e Mario Musoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Grandi...

 

La carne è ricca di protidi, indispensabili per l'organismo per il mantenimento e la crescita di tutti i tessuti. La carne fornisce proteine di elevato valore biologico.

 

La maggior parte delle proteine di origine animale contiene tutti gli aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni, compresi alcuni (lisina, triptofano, aminoacidi solforati, ecc.) che in genere sono presenti in quantitativi insufficienti nelle proteine di origine vegetale.

 

Il ferro è costituente essenziale della molecola dell'emoglobina e per questo è indispensabile nella respirazione cellulare. Coprire il fabbisogno di ferro è abbastanza complesso, soprattutto in considerazione del suo difficile assorbimento da parte dell'organismo.

 

Il ferro proveniente dagli alimenti di origine animale, in particolare dalle carni, è assorbito in maggiori quantità rispetto a quello presente nei vegetali.

 

La carne contiene anche molta acqua (dal 50 all'80%) ed  è una buona fonte di vitamine:  molte (B1, B2, PP, B12 e tracce di vitamina A e D) sono contenute in quantità maggiori nelle frattaglie e in particolare nel fegato e nel rene. La carne è ricca di potassio e povera di sodio. Presenti anche i lipidi (in particolare in prosciutti, salumi e insaccati).

 

Contiene molto fosforo e una discreta quantità  di zinco. Il magnesio prevale sul calcio. Per quanto riguarda l'apporto di energia, la carne fornisce quantità limitate di calorie. La carne è da considerarsi fra gli alimenti più facilmente digeribili.  Tra le più digeribili in assoluto sono le carni di pollo, tacchino, agnello e coniglio. Il valore nutritivo delle carni congelate e surgelate è simile a quello delle carni fresche e la loro digeribilità identica.

 

Si distinguono tre principali tipi di carni:

 

  • bianche (vitello, capretto, agnello, pollame, pesce)
  • rosse (vitellone, bue, mucca, montone, cavallo)
  • nere (selvaggina in genere).

 

Dal punto di vista nutritivo, non esistono differenze rilevanti, il che significa che la preferenza per la carne di certi animali e per certi tagli è solo questione di gusti e di prezzi, non di maggior valore alimentare.

Circa la digeribilità, le carni magre sono più digeribili delle grasse o di quelle cucinate con abbondanza di condimenti (olio, burro, lardo).

La digeribilità dipende anche dalla frollatura (tempo intercorrente fra l'abbattimento dell'animale e il suo consumo, in cui la carne subisce un processo enzimatico che la rende più tenera e appetibile) e dalla modalità di cottura.

 

Agnello

 

La carne di agnello  è ricca  di elementi nutrienti e ha buone sorgenti di vitamine e minerali come ferro, zinco e vitamine del gruppo B come vitamina B12, niacina, tiamina e riboflavina.  Tolto il grasso, ha appena l'8% di grassi.

100g apportano circa 240  calorie.

 

....e i Piccini

 

La carne rossa magra ha un ruolo molto importante nella dieta dei nostri bambini.

Ben cotta, la carne rossa magra può essere introdotta nella dieta dei neonati già tra i 6 e i 9 mesi. Nei bimbi più piccoli, infatti, riserva di ferro, che non può essere soddisfatta dal latte, comincia a calare attorno ai sei mesi.

 

Ferro

 

La mancanza di ferro è comune tra i neonati e i bimbi più piccoli. Le conseguenze della mancanza di ferro provocano l'anemia che puo' diventare un problema serio, legato ad una crescita più lenta, alla compromissione dell'immunità cellulare e ad uno sviluppo psicomotorio non corretto.

 

Il ferro si trova in una grande varietà di cibi quali la carne rossa - l'agnello e il vitello ne rappresentano una buona fonte, nel fegato o altri tagli, nel pesce, nei cereali, nella frutta e nella verdura. Il ferro ematico reperibile nella carne rossa, nel pesce e nel pollame viene assorbito in modo più efficace dal corpo rispetto al ferro non di origine sanguigna che è invece reperibile in altri alimenti quali i vegetali a foglia verde, il pane, i legumi e i cereali arricchiti per prima colazione.

 

Zinco

 

Lo zinco rappresenta una parte essenziale di diversi sistemi enzimatici ed è necessario per il corretto funzionamento del sistema immunitario ed essenziale per la crescita corretta di un bambino. Un apporto non sufficiente di zinco può portare ad una crescita non corretta.

 

Incoraggiare l'introduzione di carne rossa nella dieta può migliorare considerabilmente l'apporto di zinco (lo stesso dicasi per altre fonti quali il pesce, il latte, il formaggio, ecc.)

 

Vitamina D

 

La principale fonte di Vitamina D è rappresentata dall'azione dei raggi solari sulla pelle (però, poiché siamo incoraggiati a passare meno tempo sotto i raggi solari a causa del cancro alla pelle, questa difficilmente può assorbire la quantità necessaria di Vitamina D che possa soddisfare le necessità del corpo).

 

Esistono pochi alimenti che sono una fonte preziosa di Vitamina D: ad esempio la carne, il pesce grasso, le uova ed il cibo arricchito.

 

La Vitamina D è necessaria per l'assorbimento del calcio e per la stratificazione dello stesso elemento in ossa e denti, assolutamente fondamentale per i bambini di tutte le età.

 

La carne è inoltre un'ottima fonte di proteine, fondamentale per la crescita e lo sviluppo muscolare dei bambini.

 

I bambini con più di 5 anni dovrebbero seguire una dieta bilanciata quale modello di salute, consumandone una porzione al giorno. Sotto i 5 anni i bambini necessitano invece una quantità inferiore di fibre che potrebbero inibire l'assorbimento degli elementi nutritivi essenziali. I ragazzi necessitano una ricca varietà di alimenti e di grassi diversi che assicurino loro tutti gli acidi grassi richiesti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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