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Il culatello del Podere Cadassa conquista Torino

Il prossimo appuntamento con i salumi dell'azienda di Colorno è a fine aprile a La Spezia

 

Colorno (Parma) 23 aprile 2010. Promuovere il culatello DOP al di fuori dei confini locali, diffondendo una conoscenza critica delle caratteristiche che distinguono un prodotto originale da una sua imitazione. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi dell'attività svolta dal Podere Cadassa di Colorno, azienda da anni attiva nella produzione dei salumi tipici della Bassa parmense come il culatello, il fiocco, il salame gentile, la spalla cruda e la coppa.

 

La famiglia Bergonzi, proprietaria del Podere Cadassa e del ristorante al Vedel, oltre all'attività di produzione diretta di salumi, è infatti impegnata anche in azioni di promozione dei prodotti tipici del nostro territorio, tramite la partecipazione a eventi rivolti ai ristoratori delle diverse regioni italiane e a fiere di settore.

 

Dopo la partecipazione all'Happy day del gusto, che si è svolto il 29 marzo al castello di Montaldo in provincia di Torino, i titolari del Podere Cadassa si recheranno, alla fine di aprile, a La Spezia per promuovere oltre ai salumi tipici parmigiani anche le ricette della nostra cucina tradizionale, le stesse presenti nel menu del ristorante al Vedel.

«Il Podere Cadassa ha partecipato all'Happy day del gusto insieme ad altre aziende produttrici di specialità di alta gamma, selezionate dagli organizzatori dell'evento per presentare, ai circa cento ristoratori torinesi presenti, le diverse eccellenze gastronomiche e alimentari italiane ed europee» spiega Marco Pizzigoni, uno dei titolari del Podere Cadassa.

 

Durante la giornata sono stati presentati vari prodotti di alta qualità, dallo champagne al cioccolato, fino ai salumi, in rappresentanza dei quali è stata scelta proprio l'azienda di Colorno. «Il nostro obiettivo è quello di fare conoscere il Culatello, le peculiarità che lo differenziano dagli altri salumi e le modalità corrette per degustarlo» prosegue Pizzigoni. «I ristoratori torinesi presenti all'evento si sono dimostrati molto interessati ai nostri salumi tipici. Grazie a questa attività di promozione le persone stanno iniziando a riconoscere e apprezzare i prodotti originali, realizzati nel rispetto del disciplinare di produzione, preferendoli alle imitazioni».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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