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La carne

 

 

 

 

 I fattori che incidono sulla qualità della carne

 

La carne in genere è più o meno digeribile anche a seconda di alcuni fattori quali:

  • l'età: la carne di animali vecchi è più nutriente, ma meno digeribile di quella di animali giovani; nel caso del vitello, però, se l'animale è troppo giovane, la carne è di più difficile digestione;
  • il pezzo di carne: non tutte le parti usate, hanno la medesima digeribilità; alcune hanno una particolare struttura dei tessuti che le rendono più difficili da digerire;
  • la freschezza della carne: se la carne è troppo fresca, risulta più dura; bisogna quindi farla frollare per un determinato tempo, che non deve essere troppo, in quanto si possono sviluppare sostanze velenose per l'organismo. È perciò importante saper riconoscere la carne fresca dai suoi caratteri organolettici, tra i quali il più evidente è l'odore che non deve essere sgradevole. È buona norma comperare la carne in notevole quantità, in modo che serva per diverse preparazioni, permettendo un risparmio di tempo e di denaro, anche perché si può conservare cruda in frigorifero, appoggiata su una gratella (per isolarla dal fondo del recipiente, in quanto il succo lasciato dalla carne ne facilita la decomposizione) messa in una scatola a chiusura ermetica e posta sotto il congelatore per 3-4 giorni se si tratta di pezzi interi;
  • il sistema di preparazione: se cucinata bene, la carne può essere quasi sempre un cibo facilmente digeribile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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