|
I Salumi
Una prima suddivisione generica distingue
due tipi di salumi: quelli realizzati salando e
stagionando le carni in parti intere (prosciutti, coppe,
spalle) e quelli ottenuti per l’insaccamento di
carne e grasso tritati (salami, mortadelle, galantine).
Gli
insaccati si possono poi distinguere tra:
- insaccati freschi, che sono
preparati con pasta cruda, da consumare in breve
tempo (salsicce);
- insaccati stagionati, che
richiedono un certo periodo di asciugatura e
stagionatura e si conservano poi in ambienti
freschi e sani (tutte le tipologie di salami crudi
nelle varie tipologie di insacco);
- insaccati cotti, che
richiedono la cottura del prodotto, prima o dopo
la confezione (salame cotto, mortadella, zampone
etc.).
-
Tra i salumi cotti un ruolo importantissimo in Italia
è ricoperto dal Prosciutto Cotto
ottenuto dalla cottura delle parti muscolari della coscia
del suino opportunamente e sapientemente speziate.
Si
definiscono prodotti bianchi il
lardo e la pancetta.
L'Italia,
in generale, ha una diffusa tradizione nella produzione
di salumi che si rispecchia in una notevole varietà di
prodotti tipici in funzione dell'area geografica.
In
tutte le Regioni Italiane infatti si possono scoprire
modalità di preparazione e conservazione molto
differenti che danno origine ad una grande varietà si
salumi.
|