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Stefano Tedeschi è il nuovo Presidente del Consorzio di tutela
del Prosciutto di Parma
Parma, 26 maggio 2005 - Stefano Tedeschi è il nuovo presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma che raggruppa 174 aziende del settore. Lo ha deciso il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio che si è riunito per la prima volta nella sede di Via dell'Arpa.
A fianco di Tedeschi, il Consiglio di Amministrazione ha scelto Pierluigi Gualerzi vicepresidente vicario e Alessandro Utini vice Presidente del Consorzio di tutela.
“Parma è il fiore all'occhiello della produzione alimentare italiana -ha affermato nel suo primo incontro pubblico il neopresidente- e noi lavoreremo affinché rimanga ai vertici della serie A creando proficue sinergie tra piccole e grandi aziende del comparto”.
Dopo aver ricordato che è stato eletto Presidente all'unanimità, cosa non scontata, dopo l'elezione a maggioranza del nuovo Consiglio di Amministrazione, Tedeschi ha precisato che ora “l'obiettivo è quello di continuare a lavorare insieme con tutta la filiera, dall'allevamento alla macellazione, per rilanciare un comparto che sta soffrendo della crisi generale del settore alimentare. Il prosciutto -ha aggiunto- è il prodotto più importante della salumeria italiana e faremo di tutto per rilanciarlo cercando di lavorare a 360 gradi con il preciso obiettivo di migliorare posizionamento e penetrazione del Prosciutto di Parma in tutto il mondo a cominciare dal mercato cinese”.
Stefano Tedeschi ha 52 anni ed una vasta esperienza del settore maturata sia all'interno del Consorzio del Prosciutto di Parma, in qualità di consigliere di amministrazione dal 2002 ad oggi, sia sul campo, in qualità di consigliere delegato di quattro aziende produttrici: Salumificio di Langhirano (Parma), Prosciuttificio di Boschetto (Parma), Alcisa (Bologna), Prosciuttificio Alfriuli (San Daniele).
Residente a Bologna, coniugato, con un figlio, lavora dal 1978 in Alcisa, l'azienda di famiglia ubicata a Zola Predosa, nei pressi del capoluogo emiliano. Tra le esperienze più significative del neo Presidente: diversi anni di vice-presidenza presso il Consorzio del Prosciutto di San Daniele (recentemente per un paio di mesi Tedeschi è stato ad interim alla guida del Consorzio friulano, carica dalla quale si è dimesso) e la presidenza di ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati che coordina varie attività dei Consorzi della salumeria.
Il nuovo Presidente guiderà un comparto con un giro di affari al consumo di 1.500 milioni di euro, la cui filiera è composta da 5.400 allevamenti suinicoli, 140 macelli, oltre 170 aziende produttrici e circa 3.000 addetti alla lavorazione nella sola provincia di Parma.
Tra le priorità del nuovo Consiglio di Amministrazione: un maggiore coinvolgimento delle aziende produttrici nelle decisioni consortili, una grandissima attenzione alla valorizzazione del prodotto ed un'ulteriore spinta alla penetrazione in nuovi mercati.
Vendite
consuntivo 2004
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Nr. Prosciutti di Parma venduti in Italia
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7.747.362
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Nr. Prosciutti di Parma venduti all'estero
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1.636.510
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Totale Vendite
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9.383.872
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Valore
consuntivo 2004
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Giro d'affari alla produzione
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810.000.000€
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Giro d'affari al consumo
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1.500.000.000€
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