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Dante Renzini, Ambasciatore
del made
in italy alimentare, dà i numeri… giusti!
di Antonio Mellone
Montecastelli
Umbro 30 agosto 2009.
Più di 3
quintali
di salumi umbri, oltre 250
bottiglie di vino
di
Puglia,
3.500 brochure
sull’Azienda,
serviti
a più di 500
tavoli: sono i risultati della “spedizione” condotta in prima
persona da Dante
Renzini,
Ambasciatore dell’Alta Enogastronomia italiana, al G8
a L’Aquila,
dall’8
al 10
luglio scorsi.
Gli
illustri convitati, capi di Stato e i loro seguiti, a cui vanno
aggiunti 3.500
giornalisti e le 150
persone impegnate in cucina, hanno apprezzato soprattutto il
prosciutto crudo di Norcia “Lui riserva Igp”, arrivato dal
salumificio Renzini di Montecastelli, e i “nettari” Negroamaro e
Primitivo della cantina Albea di Alberobello. Sembra che salumi e
formaggi siano stati i prodotti tipici più graditi dai “Grandi”
della Terra, che ne hanno anche ricevuti in omaggio. Le eccedenze
alimentari del G8, compresi i salumi e i vini di Mastro Dante,
sono andate all’asta di beneficenza, che ha coinvolto i presenti in
una gara a chi offriva di più e il cui ricco ricavato è andato ai
terremotati d’Abruzzo.
Reduce dall’esperienza unica del
G8, Dante Renzini, per tenere fede alla sua mission di norcino globe
trotter, si è trasferito a Venezia per partecipare, nella parte di
se stesso e non come cantante, al Venice
Music Awards,
4°
Galà di musica leggera italiana che è stato trasmesso su Rai 2,
il 25 luglio scorso. Prima di dare dimostrazione ai cantanti premiati
e al pubblico della propria arte salumiera, il cavalier Dante ha
indossato i panni di “paladino del made in Italy”, che più gli
sono congeniali. Lancia in resta, il nostro si è lanciato
all’attacco di un “falso” panino al prosciutto crudo in cui si
sono imbattuti lui e un suo accompagnatore a bordo di un’imbarcazione
in Laguna. «L’affettato, racchiuso tra due metà di
un’indefinibile pagnotta, assomigliava al baccalà, piuttosto che
al derivato della coscia del suino, tanto era stenco e salato»,
denuncia il difensore delle nostre tipicità, «Immediatamente ho
fatto le mie rimostranze al personale di bordo. Alla mia richiesta di
spiegazioni, mi è stato risposto che “qui abbiamo bisogno di
guadagnare”… Senza nulla togliere al diritto degli utili per gli
esercenti, vorrei ricordare che per loro dovrebbe essere contemplato
anche il dovere di non ingannare i clienti. In particolare, gli
stranieri, assaggiando simili brutte-copie, possono farsi un’idea
sbagliata e negativa dei prodotti dell’enogastronomia italiana».
Per
dare il buon esempio, coniugando la tradizione con l’innovazione,
Renzini lo scorso 20
agosto
ha organizzato, tra i trulli di Alberobello, la serata
ufficiale di presentazione del
gelato RARO,
abbinato al Passito Linfarossa, il primo a base di Negroamaro e
Primitivo. Dopo un’appassionata e appassionante sperimentazione
insieme ai Mastri gelatieri di Puglia, l’Azienda ha concepito il
gelato RARO, preparato con uno dei vini più interessanti della
Cantina Albea: un blend tra Negroamaro e Primitivo che esprime il suo
frutto in una deliziosa crema ghiacciata la quale, per ora, potrà
essere gustata nelle gelaterie artigianali pugliesi.
Ma
a gratificare Mastro Dante, nei giorni scorsi, è già arrivato un
importante riconoscimento: Luca
Maroni
ha effettuato le degustazioni dei vini della Cantina Albea di
Alberobello ed ha selezionato il Lui (Igt Puglia: Rosso Nero di
Troia) come vino tra i migliori d’Italia, inserendolo nel suo
Annuario
2010
dedicato alle eccellenze enologiche del Belpaese. Questo successo ha
stimolato il norcino doc a proseguire il suo percorso di qualità.
Infatti
Dante Renzini sta mettendo a punto, per l’autunno, un’impresa
“colossale”. Il prossimo mese di ottobre,
a Norcia, il nostro tenterà di battere il record
precedente e di entrare nel Guiness
dei Primati,
confezionando un prosciutto cotto del peso di 1
quintale. L’avvenimento sarà anche teatro della cerimonia di
consegna della “laurea
in norcineria”
ai “neodottori” del corso 2008-2009.
Il rettore Renzini, con i suoi discepoli, darà un saggio delle
lezioni teoriche e pratiche dell’Ateneo da lui diretto, a cui, dal
prossimo anno, potranno iscriversi anche semplici appassionati per
conseguire l’attestato di “esperto norcino”.
Per
il 2010, il cavalier Dante ha in progetto un evento norcino riservato
ai prosciutti
crudi d’Italia,
nel cui contesto si terrà il “processo
d’appello”
contro quello Igp di Norcia che nel marzo 2006
era stato accusato ed assolto del reato dei “7
vizi
capitali”.
I particolari in cronaca, relativi ai due prossimi
appuntamenti, nelle prossime puntate. Intanto a chi si sente
fortunato, Dante Renzini offre i suoi “numeri” da interpretare e
giocare, con la richiesta sottintesa di segnalarci un’eventuale
vincita… (perché così potremmo forse aspirare a ricevere una
piccola percentuale!).
Per
ulteriori informazioni,
Dante
Renzini, v.le Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel.
075/9418611-18, fax 075/9418672
www.renzini.it
oppure Cantina Albea, via Due Macelli 8, Alberobello (Bari), tel.
080/4323548, fax 080/4327147 www.albeavini.com - www.museodelvino.biz
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