|
Paolo Tanara è il nuovo Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma
Tanara sarà alla guida del comparto del Prosciutto di Parma
che raggruppa 164 aziende e vale 1,7 miliardi di euro
Parma, 10 giugno 2009. Paolo Tanara è il nuovo presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, il consorzio di tutela che raggruppa le 164 aziende produttrici di Prosciutto di Parma . Lo ha deciso oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio che si è riunito per la prima volta nella sede di Via dell'Arpa.
Paolo Tanara ha 43 anni e una vasta esperienza del settore maturata sia sul campo, come vice presidente esecutivo dell'azienda di famiglia Tanara Giancarlo che dal 1968 produce Prosciutti di Parma in Langhirano, sia all'interno del Consorzio del Prosciutto di Parma, in qualità di consigliere di amministrazione dal 2005 ad oggi.
Residente a Langhirano, coniugato, con due figli, dal 1986 lavora nell'azienda di famiglia, per la quale ha sviluppato le vendite nei mercati emergenti. Grazie alla specificità delle sue competenze - la Tanara Giancarlo è stata tra le prime aziende ad esportare negli USA e in Giappone, i due mercati più importanti per il Parma fuori dall'Unione Europea - il presidente darà nuovo impulso alle attività di marketing sui mercati esteri.
Tra le esperienze più significative del neo Presidente: dal 2006 è capo gruppo della Consulta dell'Unione Parmense Industriali delle aziende di produzione del Prosciutto di Parma; dal 2004 al 2008 è stato membro della Commissione rilevamento prezzi carne fresca suina e salumi stagionati delle Borsa Merci di Parma e di Milano.
Paolo Tanara sarà alla guida di un comparto che vale 1,7 miliardi di euro. Una filiera che comprende, oltre a 164 stagionatori, 5.000 allevamenti suinicoli, 128 macelli, 3.000 addetti alla lavorazione. Lo affiancheranno il vice presidente vicario Gianni Mozzoni e il vice presidente Pierluigi Gualerzi.
Dopo aver avere ringraziato i colleghi produttori per la fiducia accordatagli, il presidente Tanara ha precisato che “ora l'obiettivo è quello di lavorare insieme a tutta la filiera, dall'allevamento alla macellazione, per rilanciare un comparto che sta soffrendo della crisi generale del settore alimentare”, esprimendo apprezzamento per l'impegno assunto dal Ministro Luca Zaia di trovare una soluzione per una crescita equilibrata del comparto che non sia in contrasto con la legge antitrust.
“Il Prosciutto di Parma - ha affermato Tanara - è un prodotto che ha duemila anni di storia e che rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello del Made in Italy. Per fronteggiare la crisi, l'unica via è quella di distinguersi dai competitor, facendo leva sugli alti standard qualitativi, per dimostrare al consumatore quale è la differenza tra un autentico Prosciutto di Parma e un prosciutto generico che non offre alcuna garanzia. Il primo nostro sforzo sarà pertanto quello di prestare particolare attenzione alla qualità, a partire dalla selezione della materia prima. I nostri sforzi e le iniziative di tutta la filiera dovranno coinvolgere anche la moderna Distribuzione per non vanificare i tentativi di recupero di immagine e di valore con politiche di deprezzamento e di massificazione; a tale proposito riteniamo sia indispensabile un dialogo e un'attenzione particolare del Governo per ridistribuire equamente valore a tutta la filiera”.
Tra le altre priorità del nuovo Consiglio di Amministrazione: una grandissima attenzione alla valorizzazione del prodotto, un'ulteriore spinta alla penetrazione in nuovi mercati, e una lotta serrata all'agropirateria, nella speranza di sensibilizzare il WTO per ottenere una maggiore protezione delle Dop al di fuori del territorio europeo.
www.prosciuttodiparma.com
|