L'AIS VA A SCUOLA


L'Associazione Italiana Sommelier in visita alla pių antica Scuola enologica italiana voluta da Antonio Carpenč nel 1876

 

Conegliano, dicembre 2004.- Il team veneto della Federazione Nazionale Cuochi capitanato da Franco Favaretto, in cucina a preparare i piatti dai riflessi di bronzo come la medaglia conquistata all'ultima edizione delle Olimpiadi di Erfurt per la grande festa per la delegazione veneta dell'AIS, l'Associazione Italiana Sommelier, presente in visita alla storica azienda di Conegliano con  il Consiglio direttivo e i delegati del Veneto. Intanto dopo la visita alla Scuola Enologica, fondata da Antonio Carpenč nel 1876, č stata presentata in anteprima una ricerca del Dipartimento di Biotecnologie Agrarie coordinata dal professor Vasco Boatto Presidente del Corsi di Laurea in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche dell'Universitā di Padova sede di Conegliano, sul tema della selezione dei lieviti con la presentazione del progetto “Azione Biotech” presentato dalla Regione Veneto il 29 ottobre scorso, un momento di informazione su temi specifici legati al Prosecco.


Quest'anno č stata presentata in anteprima dal professor Alessio Giacomini, docente di Microbiologia degli alimenti il progetto che prevede un programma di selezione dei lieviti a partire dai vigneti della zona DOC di Conegliano e Valdobbiadene finalizzata ad ottenere dei ceppi di lievito che possano contribuire ad esaltare le caratteristiche di tipicitā nei vini della DOC.

Il Direttore generale Antonio Motteran, č intervenuto sulle tematiche relative al complesso mercato degli spumanti, sulle prospettive future e quali gli interventi messi in atto per reagire alla congiuntura attuale.

 

La delegazione A.I.S. -Associazione Italiana Sommelier del Veneto- guidata da Graziano Simonella, ha visitato la Scuola Enologica ed č seguito una degustazione di Prosecco DOC di Conegliano Carpenč Malvolti, di Talento Metodo Classico, di Grappa di Prosecco condotta da Dino Marchi delegato di Treviso e responsabile della didattica dei corsi dell'A.I.S. Il momento pių atteso, prima del brindisi d?auguri, č stato l'arrivo in tavola di “Brivido caldo”, un ghiotto dessert che ha conquistato la medaglia d'oro e gli applausi della giuria internazionale delle Olimpiadi edizione 2004, ideale da assaporare in compagnia del Brandy di famiglia Carpenč Malvolti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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