Parte Cheese venerdì 21 con tre appuntamenti importanti

 

ore 11.45 conferenza stampa dell'europarlamentare Aubert sugli ogm
ore 14.45 conferenza stampa di De Castro e Petrini
ore 15.15 inaugurazione ufficiale
Da oggi in linea su slowfood.it tutti gli appuntamenti giorno per giorno


L'edizione 2007 di Cheese entra subito nel vivo dell'attualità.
Alle ore 11.45 di venerdì 21 settembre
presso la Sala stampa (Palazzo Mathis, corso Cottolengo, Bra) si terrà la conferenza stampa Ogm, un conflitto in corso: a Cheese una voce dal Parlamento Europeo. All'incontro interviene l'europarlamentare Marie-Hélène Aubert, vice presidente del guppo Verdi al Parlamento Europeo, membro della Commissione agricoltura e relatrice sul tema del biologico; era stata la Aubert a presentare l'emendamento al Regolamento sul biologico che chiedeva l'introduzione della soglia dello 0,1% di ogm, finalizzato a impedire con certezza la contaminazione in questo tipo di prodotti. Emendamento che era stato approvato a larga maggioranza in sede parlamentare. In seguito, la decisione del Consiglio dei Ministri agricoli dell'Ue ha stabilito che la suddetta soglia possa arrivare fino allo 0,9%, sconfessando il voto dei rappresentanti eletti dai cittadini europei.
Partecipano alla conferenza
Carlo Petrini, Presidente internazionale Slow Food, e Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia, il quale presenta la campagna ItaliaEuropa - Liberi da Ogm (www.liberidaogm.org) e illustra la possibilità, per i visitatori di Cheese, di aderire all'iniziativa votando le schede distribuite in diversi punti informativi, dicendo sì a un'idea di sviluppo agroalimentare buono, pulito e giusto, libero da ogm.
 
Al suo arrivo a Bra, il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro insieme a Carlo Petrini, presidente di Slow Food, incontra i giornalisti in conferenza stampa. Orario fissato intorno alle 14.45, Sala stampa (Palazzo Mathis, corso Cottolengo, Bra).
 
L'
inaugurazione ufficiale di Cheese inizierà subito dopo, alle ore 15.15 circa, sull'antistante terrazza sopra il porticato di via Garibaldi. La scaletta degli interventi prevede:
Camillo Scimone, Sindaco della Città di Bra
Ferruccio Dardanello
, Presidente della Camera di Commercio di Cuneo
Aldo Sartore, Presidente dell'Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero
Raffaele Costa Presidente della Provincia di Cuneo
Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte
Carlo Petrini
, Presidente Internazionale Slow Food
Paolo De Castro, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
 

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L'Emilia-Romagna, la terra del buon vivere, è al Cheese

in via Principi di Piemonte

 

Se Cheese rappresenta il punto di riferimento per la filiera lattiero casearia internazionale, non poteva certo mancarvi la “madre” del Parmigiano Reggiano, del formaggio più famoso al mondo, la Regione Emilia-Romagna.

 

Solo in alcune zone dell'Emilia-Romagna si può produrre questo formaggio che nel tempo si è conquistato un grande prestigio e che, naturalmente, occupa un posto di tutto rilievo nella kermesse internazionale dedicata alle produzioni casearie.

Ma l'Emilia-Romagna, la terra del buon vivere, è famosa anche per altre icone della produzione casearia: il Formaggio di Fossa, il Raveggiolo, lo Squacquerone di Romagna, il Pecorino Reggiano e quello Romagnolo, la Robiola piacentina e il Provolone della Valpadana; .

E, siccome da questa terra, proviene l'autore del volume più conosciuto in tema di cucina, l'Artusi, sarà proprio secondo le sue indicazioni che la Scuola regionale di ristorazione di Serramazzoni seguirà la lavorazione dei formaggi e delle altre pietanze.

Pranzi, cene, degustazioni spettacolari oltre che gustose ma anche Laboratori del Gusto, pomeridiani, e presentazioni di altre importanti produzioni del paniere regionale griffate dal marchio comunitario: il Prosciutto di Parma Dop e di Modena Dop, i Salumi piacentini Dop, il Culatello di Zibello Dop, la Mortadella Igp, l'Olio di Brisighella Dop e l'Olio Colline di Romagna Dop, la Piadina romagnola, gli Aceti Balsamici Tradizionali Dop di Modena e di Reggio Emilia, il vitellone di Razza Romagnola Igp le Pere Igp.

 

Lo scenario per tutto questo fermento di produzioni, conoscenze, animazioni, creazioni, sarà lo spazio espositivo della Regione Emilia-Romagna, a Cheese, nel centro storico di Bra (Cuneo), in via Principi di Piemonte. In questo spazio, dove è stata allestita una apposita cucina, sarà possibile degustare le ricette tradizionali a base di formaggio, e imparare a conoscerle grazie alla teatralizzazione che ne farà la compagnia Koiné.

 

Lo stand della Regione Emilia-Romagna è a Bra in Via Principi di Piemonte.

 

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Bra (Cuneo) 21-24 settembre 2007

 

Ai nastri di partenza la VI Edizione di Cheese,

rassegna internazionale dedicata al formaggio e al latte

 

di Tommaso Lo Russo

 

Dal 21 al 24 settembre 2007, torna Cheese, Le Forme del Latte - il tradizionale evento biennale che Slow Food dedica ai formaggi eccellenti, italiani ed internazionali.
Per quattro giorni Bra, sede del movimento internazionale Slow Food, ospita produttori di tutto il mondo, trasformandosi in luogo di confronto sulle tematiche della filiera lattiero casearia e nel più grande mercato dedicato esclusivamente alla produzione di formaggio artigianale e a latte crudo.

Giocando con la glottologia di cui ogni tanto ci abbeveriamo, ma che in questo caso non c'entra perché è solo una combinazione fonetica si può dire che cheese, in inglese, vuol dire sorriso e il patron di Slow Food ha ben motivo di sorridere, visto che ogni cosa che tocca si trasforma in eccellenza di saperi, sapori e biodiversità antiche che continuano a vivere e che il Guru fa riemergere dall'oblio, in modo geniale.

 

Quando conobbi Carlin Petrin ero un giovane di belle speranze, poi la vita è stata un continuo saliscendi (per me) e di cose belle ed altre meno. Per contro, trent'anni dopo, se “Carlin” dovesse fare un resoconto della sua carriera la potrebbe sintetizzare in un diagramma con un puntino in basso e l'altro allo zenit, tanti sono i suoi successi - sembra incredibile- ma ancora in crescendo.

 

Fedele alla tradizione, se tutto cresce, Cheese 2007, stavolta lo fa ancor di più e si presenta come un grande mercato e vetrina del formaggio che raccoglie i prodotti più rari e i Presidi Slow Food italiani e internazionali, con ampi spazi dedicati alle degustazioni e alla conoscenza: con dibattiti, convegni e Laboratori del Gusto per capire che cosa vuol dire mangiare e, possibilmente, meditare. Il tema principale di quest'anno sono gli erborinati e le produzioni casearie dei Paesi dell'Est europeo, in particolare Romania e Bulgaria. Cheese continua pure il suo impegno per il controllo della salute e quindi non poteva trascurare il diabete e, in quest'ottica, è stato recentemente firmato un protocollo d'intesa tra Slow Food e l'Associazione Medici Diabetologi (AMD), la più grande associazione scientifica della diabetologia italiana, con l'obiettivo di promuovere stili di vita e alimentari sani e nello stesso tempo piacevoli. Cheese pensa pure ai Bimbi con lo spazio ad essi dedicato e all'intrattenimento con tanti momenti interessanti - quasi da perdersi.

 

Per questa edizione, il Grande Mercato dei Formaggi si trasferisce completamente in piazza Carlo Alberto. La Casa dei Blu è collocata all'interno della Gran Sala. Qui sarà possibile trovare i migliori formaggi a pasta erborinata prodotti con ogni tipo di latte (di vacca, pecora, capra e bufala): di antichissima tradizione come lo stichelton del Regno Unito, riportato in vita a opera di casari e affinatori volenterosi, o di nuova concezione come il bleu d'Aoste. Quest'anno la Gran Sala si presenta ai visitatori con una faccia nuova, un restyling dei contenuti - il luogo sarà invece quello usuale, sotto le arcate del porticato dell'ala di corso Garibaldi - che la faranno amare ancor più. Al suo interno troverete quattro sezioni distinte dedicate ai formaggi del mondo: nella prima vi saranno i formaggi a denominazione di origine protetta (dop) prodotti unicamente in altitudine e provenienti da Italia, Francia e Svizzera, con Paese ospite la Grecia; a seguire i banchi dei formaggi dei Presìdi Slow Food italiani e internazionali, con nuovi inserimenti da Capo Verde e Svezia; quindi una sezione, con circa sessanta referenze, dedicata alle curiosità e rarità dal mondo, ossia formaggi di assoluto livello, ma di difficile reperibilità perché prodotti in piccole quantità o perché di lontana origine; inoltre sempre alla Casa dei Blu, una selezione di circa settanta formaggi erborinati a rappresentare l'Europa, ma anche il Nuovo Mondo con Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.

 

Da non perdere l'Isola dei Presìdi con il brânza de burduf, un pecorino stagionato nella corteccia di pino e prodotto in Romania; il formaggio nel sacco, un gigantesco cacio realizzato in Bosnia e maturato nella pelle di pecora, l'oscypek, un pecorino dalla particolare forma a fuso prodotto in Polonia, dai pastori sui Monti Tatra.

Ma la domanda che viene spontanea è come si ottiene un buon formaggio? A Slow Food dicono ( non solo loro) che tutto parte da come si nutre l'animale, e quindi dallo stesso foraggio che è anche una questione d'ambiente e di tutela del territorio. E poi c'è la questione del latte crudo che favorisce l'approvvigionamento locale, la lavorazione con metodi naturali e la valorizzazione delle razze autoctone.

 

Come per le altre edizioni, ci sono pure alcuni ristoranti tipici proposti da Slow Food ( ma ricordate che i locali della buona cucina tipica delle Langhe e del Roero sono molti di più) in cui ci saranno abbinamenti con formaggi e cuochi di altre nazioni in luoghi storici come Fontanafredda, a Serralunga d'Alba (venerdì 21 settembre) con i cuochi bulgari, Ivan Georgiev Kyutukchiev e la moglie Nadezhda Borisova Kyutukchieva; alla foresteria di Casa Gancia, a Santo Stefano Belbo (Domenica 23 settembre) con una cena preparata da quattro Jeunes Restaurateurs d'Europe; sempre domenica 23, appuntamento anche all'Albergo dell'Agenzia di Pollenzo con lo chef Jean-Paul Jeunet.

 

Per concludere, Cheese è un appuntamento per i cinque sensi, anzi, anche per il sesto che poi è... il migliore.

 

 

 

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