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Nasce a Parma l’Accademia Alimentare Nazionale.
Presidente Fausto Cantarelli
Parma
sempre più attenta nel campo della ricerca e della cultura
dell’alimentazione.
E’
stata presentata, durante Cibus, l’Accademia Alimentare
Nazionale, la nuova istituzione promossa da Provincia, Comune,
Camera di Commercio, Ascom-Confcommercio e i Consorzi del
Prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano.
A
fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio,
Andrea Zanlari, Fausto Cantarelli, docente
dell’Università di Parma e neo-presidente dell’”Accademia”,
Giovanni Ballarini, presidente della Stazione sperimentale per
l’industria delle conserve alimentari e in rappresentanza del mondo
industriale alimentare parmense Rodolfi.
“La
sua sede promissoria –ha detto Zanlari- sarà a Parma a voler
sottolineare ancora una volta il ruolo nazionale e internazionale
dell’alimentare parmense, e si proporrà –ha aggiunto-
quale valido interlocutore nazionale, in grado di colloquiare con
contenuti tecnico-scientifici di alto livello, dell’Efsa”.
Il
professore Cantarelli ha sostenuto come la scommessa dell’Accademia
“è quella di aprire grosse prospettive non solo per gli
alimenti ma anche per la gastronomia e in questo quadro sono previsti
ricerche, dibattiti, studi e proposte, di grande utilità per
il Paese e la città di Parma che la ospita”.
E’
stato Ballarini a sottolineare come oggi le Accademie devono
affrontare la globalizzazione con uno spirito nuovo che sappia unire
“innovazione e tradizione” e proprio l’Accademia Italiana “è
la risposta giusta a questa esigenza”. Rodolfi ha portato
l’adesione dell’industria alimentare che “ha bisogno di avere
–ha detto- organi scientifici come supporto essenziale per
l’innovazione e per valorizzare il tessuto territoriale e i
prodotti dell’agroalimentare”.
Chiamati
a far parte del corpo accademico, l’organo deliberativo
dell’Accademia, saranno uomini di scienza italiani e stranieri
esperti nelle diverse discipline che fanno parte del sistema
agroalimentare.
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