La bonta della Pasta corre sulle strade abruzzesi:

in passerella al Cibus di Parma le specialità dell’Abruzzo



Giuseppe PeduzziA poca distanza di stand hanno fatto bella mostra di sé a Cibus 2004 tre prodotti abruzzesi di qualità: la qualità della pasta che nasce dal rispetto delle esigenze del consumatore e dai continui miglioramenti dei processi produttivi pur nel rispetto della tradizione.

La “Rustichella d’Abruzzo” di Giuseppe Peduzzi con sede a Pescara produce una pasta con caratteristiche qualitative superiori che viene venduta in Italia nei negozi specializzati e in ricercate aree da gourmet. Forte la sua presenza anche all’estero dove vende il 65% del prodotto, in particolare in Canada, Giappone e Germania. A Cibus La Rustichella, che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 80 anni essendo nata nel 1924, si è presentata con l’ultima sua novità, la linea PRIMO GRANO con le penne rustiche, le sagne a pezzi e gli spaghetti. La caratteristica principale di questa pasta è la sua composizione con semola 100 per cento abruzzese, proveniente dalla zona agricola di Pianella grazie ad un accordo in esclusiva con gli agricoltori di questa cittadina in provincia di Pescara.


 

 

 

Il titolare Sig. CoccoL’altro prodotto di qualità è la Pasta Cocco di Fara San Martino in provincia di Chieti. In uno stand dove erano in mostra i macchinari d’epoca dell’Azienda Cocco si potevano ammirare le varie fasi di lavorazione di questa pasta esclusiva che vede tra i suoi clienti la presidenza della Repubblica e il Vaticano.


 

 

 

Anche la più nota F.lli De Cecco ha portato a Cibus le sue ultime novità di pasta. Hanno debuttato la “Calamarata” e le fettuccine di semola agli spinaci. La “calamarata”, di tradizione napoletana, si aggiunge alla linea delle Specialità. Le fettuccine sono della famiglia delle paste lunghe, impastate con spinaci freschi, che ne custodiscono tutto il sapore.

 

 

 

 

 

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