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Un giro tra gli stand di Parmacotto, Consorzio del Prosciutto di Parma, Food Vally Travel & Leisure, Granarolo, Alcisa, Renzini, Liderlat,
Rustichella e tanti altri ancora
Parma 7 maggio 2006. Lo stand Parmalat? A Cibus 2006 lo stand del gruppo di Collecchio che ai tempi di Calisto Tanzi faceva bella mostra di sé nel padiglione 1, alla tredicesima edizione non era presente. Enrico Bondi, che guida attualmente il Gruppo, ha però mostrato la Parmalat, fuori dalla fiera, al “Gustodì”, la manifestazione svoltasi in città con varie degustazioni svoltesi in pieno centro cittadino.
Per dovere di ospitalità, cominciamo un viaggio tra i prodotti del food italiano presenti a Cibus 2006 proprio partendo dai prodotti di Parma e dell'Emilia Romagna.
Coloratissimo lo stand della Provincia di Parma, “abbiamo puntato a valorizzare tutti i prodotti del nostro territorio insieme a quelli della provincia di Bari -ha dichiarato il vicepresidente Pierluigi Ferrari- per valorizzare le produzioni di qualità”. Moltissime le iniziative sotto l'egida della provincia di Parma svoltesi a Salsomaggiore e Tabiano Terme dove alloggiavano moltissimi produttori.
Al padiglione dei salumi troviamo PARMACOTTO (www.parmacotto.com)
con uno stand che ricorda le piazze e i monumenti prestigiosi di Parma. Musica e cocktail facevano da contorno alle degustazioni di salumi dell'azienda condotta dal presidente della Confindustria parmense Marco Rosi. Nell'occasione Parmacotto ha voluto ampliare la propria offerta gastronomica con la presentazione di una nuova linea di formaggi pre-affettati, conservati in atmosfera protettiva. L'azienda nel 2005 ha registrato un fatturato consolidato di 111,5 milioni di euro.
Le proposte firmate Mazzetti hanno conquistato Cibus con i piatti realizzati con Mazzetti l'Originale, l'Aceto Balsamico di Modena
Con centomila presenze nelle quattro giornate della manifestazione, Cibus si è confermata l'indiscussa regina delle rassegne italiane dedicate al comparto del food. Una vetrina di grande prestigio, nella quale il Gruppo Mazzetti, grazie al pregio delle sue creazioni e a un frizzante spazio espositivo, ha recitato un ruolo di primo piano, approdando sulle reti Mediset, all'interno di un servizio che Studio Aperto e Tg5 hanno dedicato all'evento. In primo piano le degustazioni di piatti realizzati con Mazzetti l'Originale, l'Aceto Balsamico di Modena, uno dei prodotti trainanti dell'italian food.
Imponente come al solito la presenza del Consorzio del Prosciutto di Parma (www.prosciuttodiparma.com): in “vetrina” la presentazione della sua nuova campagna televisiva (ne parliamo a parte) e le ultimissime attività di marketing del Consorzio.
Numerose le altre presenze parmigiane, tra le altre, oltre alla Barilla (ne parliamo a parte) , nel settore delle specialità per la ristorazione, l'azienda Greci e per le conserve di pomodori Mutti e Mansueto Rodolfi, i salumi della fratelli Boschi di Felino, i prosciutti di Leporati, i vini dell'azienda di Torrile, Ceci e nel padiglione dei formaggi un'ampia area era riservata al Consorzio del Parmigiano Reggiano (oltre 3 milioni di forme prodotte da 508 caseifici per un giro d'affari stimato sugli 800 milioni di euro) .
Infine vicino allo stand dell'Efsa (Autority europea per la sicurezza alimentare) e a quello di Buonitalia c'era anche l'agenzia di viaggi “Terre Emiliane” della Confesercenti di Parma, che da un po' di tempo è all'avanguardia nell'organizzare tour enogastronomici in provincia di Parma e non solo.
Si chiama “Food Vally Travel & Leisure”, è stata fondata nel 2003 (Via Malpeli, 126 Fidenza Parma) e intende promuovere e “favorire lo sviluppo di un turismo di qualità, compatibile, consapevole e facilmente accessibile”, offrendo servizi di alta qualità verso tutte le destinazioni del mondo. (Per info: www.foodvalleytravel.com).
Nel padiglione riservato alle regioni c'era l'Emilia Romagna, leader nazionale dei prodotti a denominazione d'origine, con tantissimi prodotti e le aziende più importanti del food italiano.
Non poteva mancare la Granarolo (www.granarolo.com), un'azienda che affonda le sue radici nella tradizione cooperativa emiliana, diretta da Luciano Sita. Yogurt e latte fresco ma anche formaggi attraverso la valorizzazione del marchio Pettinicchio entrato con Yomo nella scuderia dell'azienda bolognese.
La qualità e la tradizione di Alcisa (, l'azienda nata a Bologna nel 1946, era presente con tutta la gamma dei suoi salumi.
Una lunga mortadella accoglieva i visitatori nel suo ampio stand.
Oggi Alcisa, famosa per la regina delle mortadelle, la "DUE TORRI", continua a tenere alta la bandiera della tradizione alimentare bolognese ed a produrre le tipiche specialità salumaie petroniane per la gioia dei buongustai di tutto il mondo.
Alcisa quest'anno ha festeggiato l'anniversario dei suoi primi 50 anni di attività e. con il medesimo entusiasmo, prosegue verso una seconda giovinezza.
Le esperienze personali e l'ambiente della Bologna del dopoguerra hanno caratterizzato l'impostazione del piccolo laboratorio artigiano fino a farlo divenire un'importante e moderna industria alimentare.
Oggi ha uno grande stabilimento a Bologna, in zona Predona, per la produzione di mortadella, prosciutti cotti, salami, coppe e due prosciuttifici a Langhirano e Sala Baganza nel parmense.
Poi, l'Aceto di mosto cotto “Novizio” dell'acetaia Picci di Cavriago (Reggio Emilia). Si tratta un condimento per insalate esclusivamente a base di mosto cotto (50 ore a temperatura di 70-80 gradi) invecchiato in botti prima di castagno (che aiuta il processo di acetificazione e la colorazione) e poi di rovere (che dona un raffinato aroma dolce e delicato).
Numerosa la presenza della provincia di Piacenza che ha saputo mettersi in mostra con oltre 21 aziende espositrici.
“Abbiamo promosso - ha spiegato Giuseppe Chiesa, direttore del Consorzio Piacenza Alimentare, presente in uno spazio istituzionale con il Consorzio salumi e il consorzio vini doc Colli piacentini - una "collettiva" per sottolineare, con la partecipazione concreta di 12 aziende associate oltre a quella dei consorzi, come il sistema Piacenza sappia mantenersi compatto anche in occasioni come questa”.
A due piani lo stand di Dante Renzini, produttore di salumi umbri e vicepresidente del Consorzio di Tutela del prosciutto IGP di Norcia. Il top dei salumi della Renzini spa (www.renzini.it) di Montecastelli, Perugia, è il prosciutto di Norcia, denominato Lui. Una vera leccornia!
Solo “Latte dalla zona d'origine”, era lo slogan del formaggio SOVRANO (www.granamore.it - info@granamore.it). SovranoV è un formaggio a pasta dura, dolce, facilmente digericile e nutriente prodotto con latte di bufala italiano. Realizzato nel pieno rispetto delle richieste dell'Associazione Vegetariana Italiana, ha ottenuto l'ultilizzo del logo AVI che caratterizza i prodotti che, in ogni fase della produzione, sono realizzati senza sostanze che prevedono l'uccisione e il maltrattamento degli animali.
Fior di latte, scamorze e ricotta di Liderlat (www.liderlat.it - liderlat@tin.it), il caseificio di Benevento specializzato nelle tipiche produzioni casearie. Una famiglia di produttori caseari, nello stand c'era Stefano, figlio di Paola Pastore titolare dell'azienda, che della qualità hanno fatto la loro bandiera. Telefono 0824319428.
I prodotti tipici dell'Alto Adige aveva una vasta rappresentanza, citiamo per tutti la filiera natura di MILA (www.mila.it - info@mila.it). Mila sempre presente ai vari appuntamenti fieristici anche a Parma ha riproposto i suoi prodotti sani e gustosi in un assortimento tutto da provare.
Il pastificio Rana (www.rana.it - info@rana.it), marchio storico e leader per la pasta fresca in Italia, era presente a Cibus con tutti i suoi prodotti: dai più tipici e conosciuti alle idee più nuove. Tra le novità, la linea Pasta ripiena Gioiaverde -la “verdura che invoglia”, una nuova specialità, con gustosissimi ripieni alle verdure, capace di coniugare piacere e benessere.
Come sempre piena di visitatori e buongustai lo stand del Grana Padano (www.granapadano.it). Il Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano riunisce produttori, stagionatori e commercianti. Sue finalità sono la tutela e la promozione del Grana Padano e della relativa denominazione in Italia e all'estero, mediante il compimento di ogni attività e l'assunzione di ogni iniziativa necessaria. Il Grana Padano è infatti un formaggio a denominazione di origine protetta (Dop).
Era presente anche l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) che ha curato la presenza di 145 operatori del settore provenienti da 32 Paesi. Ha organizzato seminari e tavole rotonde per un'analisi del settore nel suo complesso e affrontando tra l'altro anche il tema della sicurezza alimentare particolarmente di attualità in considerazione del forte aumento della contraffazione anche nel comparto alimentare.
Tra gli organismi istituzionali era presente BUONITALIA Spa, la società promossa dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per l'internazionalizzazione, la tutela e la promozione del patrimonio agroalimentare italiano, con il suo Presidente Fabrizio Mottironi, che è stato relatore al convegno "Italian Food: Good Living, Good Business".
Le buone specialità gastronomiche e la pasta artigianale dell'azienda “Rustichella d'Abruzzo” eranono presenti anche a questa tredicesima edizione di Cibus. L'azienda abruzzese era rappresentata ai massimi livelli, con il suo titolare, Gianluigi Peduzzi.
Rustichella d'Abruzzo fu fondata dal nonno materno di Gianluigi e Stefania Peduzzi, Gaetano Sergiacomo nel 1924 quando, primo di sette fratelli mugnai, decise di iniziare la produzione di pasta a Penne, in provincia di Pescara. L'attività si sviluppò gradatamente negli anni conservando comunque fino al 1980 (anno del cambio del nome in Rustichella d'Abruzzo) una lavorazione artigianale.
Fino ad oggi semola di grano duro di qualità, trafile di bronzo e bassa temperatura di essiccazione sono gli elementi che da sempre contribuiscono ad ottenere un prodotto ruvido e saporito. Ruvido in quanto l'estrusione con trafile di bronzo rendono ruvida la pasta tale da trattenere bene il condimento; saporito perché durante la lunga essiccazione a 35 gradi si manifesta un processo di fermentazione che conferisce un particolare sapore alla pasta.
La Rustichella d'Abruzzo si trova in Piazza Vestini, 20 65019 Pianella in provincia di Pescara. Il telefono: +39.85.971.308. www.rustichella.it - pasta@rustichella.it.
Sempre dall'Abruzzo una chicca: i prodotti alimentari di Nicola Cinquina che si è affermato sul mercato nazionale per la trasformazione e conservazione delle acciughe salate.
L'azienda, (www.nicolacinquina.com - ) vende anche olive da tavola, olio extravergine e lupini, tutti pezzi forti di questo produttore di Altino in provincia di Chieti che vende al dettaglio in Via Nazionale, 11 - telefono 0872985125.
Tra i prodotti dell'Abruzzo di livello superiore spiccavano le spezie di Diana Gourmet. La ditta, diretta da Diana d'Orsogna, è nata a Lanciano nel 2004 e subito si è imposta per la qualità dei prodotti e l'accuratezza nella preparazione.
Dall'Abruzzo alla regione Campania con “LA CONTADINA: mozzarella di bufala campana” di Alessandro Di Masi (www.contadina.it - info@contadina.it) .
Ad ogni fiera c'è la fila dei buongustai davanti agli stand di questa azienda di Altavilla Silentina in provincia di Salerno creata da “papà Alfonso” nel dicembre del 1983. Da allora di passi in avanti ne ha fatti tanti ed ora è presente in tutta Italia.
La COAM, Sapori di Natura (www.coam.it - coam@coamspa.it) era presente al Padiglione 5 con la sua ampia offerta di prodotti alimentari di alta qualità. La Coam ha deciso recentemente di usare esclusivamente olio extravergine d'oliva per la conservazione di tutti i propri antipasti vegetali. E' nata così la nuova linea di vegetali in Olio extravergine d'oliva a marchio “Sapori di Natura”, le cui caratteristiche salienti sono la selezione delle migliori materie prime, l'assoluta naturalità e la lavorazione innovativa.
La DS Food (www.ds4you.com) ha presentato le grandi novità dell'estate. DS Food nasce alla fine del 2002 in seno alla Dr. Schär, con l'obiettivo di commercializzare nei maggiori super ed ipermercati italiani innovativi prodotti surgelati senza glutine, la giovane azienda meranese conquista subito le vette delle preferenze dei consumatori diventando in poco tempo un punto di riferimento per i celiaci.
La Cooperlat Gruppo Fattorie Italia (www.cooperlat.it - cooperlat@cooperlat.it), il Pastificio Azienda Agricola Latini di Osimo (www.latini.com) e la Cantina Belisario con l'affermato Chef marchigiano Luca Zamparini hanno proposto ai visitatori ricette con i prodotti Cooperlat, Latini e Belisario : Pennette "Latini" con fiori di zucca, fave e formaggio di fossa Cooperlat “Santa Caterina” - Penne di farro "Latini" con melanzana fumè e tartara di mozzarella “Sibilla Stg” alle erbe aromatiche Tortino di bucatini "Latini" con cuore morbido di mozzarella Sibilla Stg e pomodoro, in salsa di pomodoro crudo e basilico con i Verdicchi Doc della Cantina Belisario di Matelica (Mc).
Il Consorzio di Tutela del Vino Soave e Recioto di Soave era presente assieme al Consorzio di Tutela dell'Arcole e al Consorzio di Tutela del Lessini - Durello. Con il coordinamento della Camera di Commercio di Verona, il Sistema Soave, inteso come Distretto del Vino Bianco, occupava un'area di oltre 80 metri quadri: qui sono stati presentati differenti progetti-qualità legati alla valorizzazione dei singoli cru, con un occhio di riguardo all'abbinamento vino-cibo e ai laboratori del gusto.
Primo piano inoltre dell'industria dolciaria, che si è riunita attorno alla rassegna Dolce Italia. Dolci da forno, confetteria, cioccolato e gelati prodotti dalle migliori aziende.
Proprio al Salone del dolciario si è festeggiato, con “Festa Italiana” un matrimonio: i dolci delle ricorrenze hanno sposato l'Asti spumante docg. Vicinissimo, sempre al padiglione 7, l'iniziativa “DOLCESPRESSO”, con la partnership di A.I.D.I. e INEI (Istituto Nazionale Espresso Italiano). Le due associazioni si sono messe insieme per promuovere, soprattutto all'estero, due prodotti complementari, dolci e caffè espresso, simboli del made in Italy.
Ai visitatori è stato offerto un Espresso Italiano Certificato preparato da un barista dell'INEI e una selezione di cioccolatini e biscottini della tradizione italiana delle aziende associate ad A.I.D.I. presenti in fiera.
Non poteva mancare l'azienda dolciaria Loison di Dario Loison (il nostro servizio) che nello stand 15 del padiglione 2 ha presentato le proposte per il catalogo Natale 2006, insieme ad alcune anticipazioni delle collezioni di Pasqua 2007. (www.loison.com).
Finire in dolcezza con le specialità di Loison è la speranza di ogni buongustaio, per questo abbiamo deciso di chiudere il pezzo proprio con le dolcezze Loison.
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