Le nuove confezioni Parmareggio per dare un maggior contenuto di servizio al consumatore, con l'indicazione dell'origine, del gusto e del livello di stagionatura. La parola a Ghidoni e Armaroli

 

Ettore Ghidoni e Andrea ArmaroliParma 6 maggio 2006. Dopo la presentazione, avvenuta nei primi mesi di quest'anno, nel prestigioso ristorante Cracco- Peck a Milano, dove lo chef stellato Carlo Cracco ha elaborato in un armonioso percorso di degustazione, diverse proposte di abbinamento del Parmigiano Reggiano, ora per l'azienda Parmareggio è arrivato il momento del debutto nella più grande fiera dell'agroalimentare italiano, il Cibus di Parma.

 

A Cibus Parmareggio, ha presentato una gamma di nuovi prodotti che cambia il concetto di consumo del Parmigiano Reggiano. La nuova linea Parmareggio non è il restyling di un marchio, ma una proposta di consumo con gusti classificati in base alla stagionatura del formaggio: “Gusto Superiore” per il 30 mesi, “Intenso” per il 24 mesi, “Pieno” per il 22 mesi e “Delicato” per il Parmigiano da pasto. Tutti prodotti che offrono al consumatore il meglio della qualità del Parmigiano Reggiano.

 

Parmareggio è l'ultima creatura del Consorzio Granterre Unigrana.

 

“Il nostro Gruppo -ci dice Andrea Armaroli, consigliere d'amministrazione di Parmareggio, uno dei padri storici della Granarolo ed ora responsabile commercializzazione latte, finanza e affari generale di Granlatte- ha puntato sulla produzione di qualità fin dal 1982, anno in cui introdusse tra i primi in Italia il pagamento della materia prima sulla base della qualità. Questo meccanismo incentivante ha prodotto negli anni un progressivo innalzamento della qualità del prodotto e una cultura aziendale fortemente orientata alla qualità”.

“Siamo stati i primi a scegliere, agli inizi degli anni '90, ben prima dell'entrata in vigore della legge -aggiunge il consulente del Gruppo, Andrea Serraino- la strada della rintracciabilità ed ora stiamo lavorando ad un programma sul benessere degli animali”.

 

Granlatte e' capofila del Gruppo Granarolo, una realtà nata da oltre 40 anni, e che ha sempre svolto un ruolo importante nello sviluppo della filiera del latte italiano. Associa oltre 1600 produttori di latte distribuiti in quattordici regioni italiane. La struttura della Cooperativa e' costituita da 568 produttori singoli associati e 24 cooperative di raccolta in Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, Puglia, Lazio, Campania, Basilicata, Friuli, Toscana, Sardegna, Molise e Calabria.

All'interno di questa realtà c'è anche Parmareggio Spa, presieduto da Paolo Micheli, del Gruppo modenese Granterre.

 

”Le confezioni Parmareggio che presentiamo in questa manifestazione -ci dice Ettore Ghidoni, vicepresidente di Parmareggio e presidente di Unigrana- sono state recentemente rinnovate per dare un maggior contenuto di servizio al consumatore, con l'indicazione dell'origine, del gusto e del livello di stagionatura. Cose che vengono valorizzate dai consumatori e grazie agli aiuti dell'ICE (Istituto per il commercio estero) e di Buonitalia -aggiunge Ghidoni- siamo riusciti ad avere, durante questi giorni di Cibus, molti contatti con buyer stranieri che hanno altamente apprezzato i nostri prodotti e le nuove confezioni. Inoltre, benché siamo già presenti nella grande distribuzione, (Coop, Conad e Pam) stiamo per raggiungere un accordo anche con Esselunga”.

 

Parmareggio, alle nuove linee di Parmigiano Reggiano, ha aggiunto e presentato ai visitatori di Cibus 2006 una “Crema Spalmabile di Parmigiano Reggiano” in vaschetta, una vera novità destinata a valorizzare ancora di più il Re dei formaggi attraverso questa nuova modalità di consumo.

 

In tema di comunicazione, Silvia Benuzzi, marketing manager Parmareggio, ha anticipato che è prevista una campagna pubblicitaria televisiva che partirà a ottobre/novembre, riguardante sia il brand che alcuni prodotti.

 

Parmareggio Spa, ha una ottantina di addetti, un patrimonio netto di oltre 23 milioni di euro e il Parmigiano Reggiano rappresenta oltre il 90% dei volumi produttivi di Parmareggio, pari all'82,4% del fatturato.

 

 

Parmareggio Spa

via Togliatti 34/AB

42020 Montecavolo di Quattro Castella (RE)

tel. +39 0522 245711

fax +39 0522 245702

www.parmareggio.it

 

 

 

 

 

 

 

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