In anteprima i nuovi spot del Consorzio del Prosciutto di Parma. “Prosciutto di Parma. Non è crudo, è di Parma

 

Il Consorzio del Prosciutto di Parma a fianco del Consorzio del Parmigiano-Reggiano per una campagna promozionale negli States

 

Stefano Tedeschi, presidente del ConsorzioParma, 4 maggio 2006 - Anche la tredicesima edizione di Cibus ha visto la presenza del Consorzio del Prosciutto di Parma con un bellissimo stand sviluppato in un'isola di 180 mq, all'interno padiglione 5.

I vertici del Consorzio della Corona, hanno presentato in anteprima, i nuovi spot pubblicitari che saranno in programmazione in Tv, radio e nei cinema, da metà maggio.

 

Nell'occasione sono state inoltre illustrate, dal presidente del Consorzio, Stefano Tedeschi, e dal direttore Stefano Fanti le nuove attività promozionali del prodotto in Italia e nel mondo.

GLI SPOT.

Da una ricerca è venuta fuori che l'immagine del Crudo di Parma è talmente forte che molti confondono come “Parma” qualsiasi altro buon prosciutto. Infatti in Italia si consumano 30 milioni di prosciutti all'anno, ma la produzione del crudo di Parma, riconosciuto dal Consorzio di tutela, sfiora i 10 milioni di cosce.

 

Da qui è nata l'esigenza di differenziare sempre di più il Prosciutto di Parma dalla folla dei prosciutti crudi generici. Lo slogan principale degli spot è: “Prosciutto di Parma. Non è crudo, è di Parma

E così nello spot si vede una donna che chiede due etti di prosciutto generico ma al bancone nessuno la serve ritrovandosi così a mani vuote, ha più fortuna invece chi la segue perchè chiede due etti di Parma.

La creatività, firmata da Cayenne, persegue questo obiettivo mettendo in evidenza come non basta chiede del prosciutto crudo ma bisogna specificare “Prosciutto di Parma”. La regia degli spot è di Peter Lydon, per la casa di produzione hfilms.

 

La creatività di Cayenne si fonda su un pilastro forte: essere leader non comporta solo onori. L'onere più pesante é lavorare indirettamente per l'intera categoria, che approfitta delle analogie di prodotto per rivendicare la propria legittimazione sul mercato. La nuova strategia é quindi quella di puntare su una maggiore differenziazione del Prosciutto di Parma rispetto ai prosciutti crudi `senza marchio', evitando che il concetto di `PARMA' si trasferisca e diventi la denominazione di un'intera categoria di prodotto” ha affermato Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio.

 

PROGETTO PROMOZIONALE

 

Da sx: Stefano Fanti, direttore del Consorzio e Stefano TedeschiIl Consorzio del Prosciutto di Parma ha presentato anche il nuovo progetto promozionale triennale cofinanziato dall'UE (il finanziamento è pari a 4 milioni di euro) che vede il Consorzio del Prosciutto di Parma a fianco del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano per una massiccia campagna promozionale negli States. L'iniziativa prevede una combinazione di azioni informative e promozionali e nasce dalla volontà di dare continuità ad un programma promozionale precedente: i due consorzi hanno infatti appena concluso un simile progetto triennale proprio negli Usa insieme al formaggio francese Comté ed un altro progetto analogo è in corso in Giappone.

 

Il programma contiene diverse campagne stampa, rivolte sia al trade - per offrire informazioni tecniche agli operatori - sia al consumatore - per raccontare al grande pubblico l'eccellenza del Prosciutto di Parma e del Parmigiano-Reggiano. E' prevista inoltre una consistente attività informativa nei punti vendita per rafforzare il messaggio veicolato attraverso la campagna stampa proprio là dove il consumatore è più ricettivo e disposto ad accogliere informazioni. I due consorzi parteciperanno insieme alla più importante fiera americane di settore: il Fancy Food che si terrà a New York in luglio.

 

Il progetto promozionale negli USA ci permette di rendere i nostri prodotti competitivi sul nostro più importante mercato extraeuropeo, diffondendo la conoscenza e i valori di qualità che sono propri del sistema europeo delle DOP. Ci troviamo in un contesto altamente concorrenziale: abbiamo quindi bisogno di differenziare il Prosciutto di Parma dagli altri prosciutti, mettendone in risalto le qualità che ne determinano l'alto valore aggiunto” commenta Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.

Il direttore del Consorzio, Stefano Fanti, dopo aver sottolineato come la “difesa dei prodotti di qualità è un valore aggiunto per tutto il sistema agroalimentare italiano”, si è soffermato sulle nuove attività promozionali del Consorzio in Italia, in particolare nelle città del centro Sud.

 

Dal 19 al 27 maggio il Prosciutto di Parma sarà protagonista a Roma, Napoli e Bari. La formula è semplice: il Consorzio offrirà a chi acquisterà un etto e mezzo di crudo di Parma 50 grammi di Prosciutto in omaggio. L'attività di promozione, che è ormai alla sua nona edizione, si inserisce in un più ampio contesto volto a saldare ulteriormente il rapporto tra il Consorzio del Prosciutto di Parma e il dettaglio tradizionale.

 

 

 

 

 

 

 

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