A Parma dal 5 all’8 maggio

 

Cibus 2008 e Dolce Italia ai nastri di partenza

I Convegni, le iniziative e il Fuori Salone di Cibus in città

 

Franco Boni Presidente di Fiere di ParmaParma 29 aprile 2008. Lunedì 5 maggio, aprirà a Parma, (per chiudersi giovedì 8) Cibus2008, il Salone internazionale dell’alimentazione, quattordicesima edizione.

 

Questa mattina la manifestazione è stata presentata a Milano. «Il nostro settore – ha spiegato Franco Boni, presidente di Fiere di Parma – è il secondo contribuente del Pil italiano, mentre l’Italia è al primo posto in Europa per prodotti bio e le vendite di alimenti di qualità sono saliti del 27 per cento negli ultimi tre anni». Con queste premesse Boni ha spiegato che l’edizione 2008 avrà una «forte propensione a favorire l'export» dato che, a fronte di un rallentamento dell’Italia, «il mercato estero cresce dell’8 per cento all’anno».


Il problema del settore, secondo Boni, è dato dal fatto che «l'Italia è carente di catene di grande distribuzione all’estero e quindi dobbiamo portare l’estero da noi», combattendo anche il problema della contraffazione che, da sola, vale più del doppio di quanto esportato dall’Italia nel mondo, con 50 miliardi di prodotti 'italian sounding' che richiamano una finta origine italiana, a fronte di 18 miliardi di prodotti autentici venduti. Quest’anno «il Paese focus sarà la Germania - ha precisato Boni – che da sola vale il 17 per cento del nostro Pil». «A Cibus – ha concluso – saranno presenti soprattutto le piccole e medie imprese, che rappresentano un’Italia reale, che vuole incontrare i grandi acquirenti nel resto del mondo».


Dal 1985 Cibus di Fiere di Parma, è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale (sono 2.400 i marchi del Made in Italy presenti) e in questi anni ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio con Fiere di Parma); si è dimostrato strumento affidabile di promozione del Made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes ed ICE, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l’attività internazionale) e ha saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente; da sempre favorisce l’incontro tra le realtà italiane del settore e le più importanti catene della GDO mondiale, presenti nei mercati di riferimento per l’export alimentare di qualità (450 i buyer esteri in rappresentanza di 59 Paesi).


In un comunicato Federalimentare ricorda come l'intesa con Fiere di Parma risale al 1985 lavorando “fianco a fianco”. “Ci piace pensare -sottolinea il comunicato di Federalimentare- che l’exploit delle esportazioni registrato negli ultimi 2 anni sia anche frutto del grande lavoro svolto da Federalimentare e Fiere di Parma con il sostegno di ICE, Buonitalia, Simest, Sace, Commercio Estero, Sviluppo Economico, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero Affari esteri e le Ambasciate nel mondo, che ha portato alla ideazione e realizzazione di eventi fieristici anche all’estero di promozione del Made in Italy alimentare”.

 

Ci sarà anche Dolce Italia, il salone del dolciario

Dal 5 all’8 maggio 2008 a Parma, oltre a Cibus, sarà possibile anche vivere l’esperienza “più dolce dell’anno”: con Dolce Italia, il salone del dolciario creato da AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane), che diffonde in Italia e all’estero la conoscenza dei prodotti dolciari italiani.


Dolce Italia rappresenta il punto di riferimento per tutte le aziende italiane del settore e i principali buyer professionali che intendono diffondere nel mondo la cultura alimentare italiana attraverso la sua grande tradizione dolciaria. Un successo crescente, quello dei dolci italiani che si fonda sulla qualità degli ingredienti, l’infinita gamma di gusti e sapori ed una tradizione dolciaria antichissima che continua, grazie all’attività di un’industria con più di cento anni sempre più attenta ai contenuti nutrizionali e al packaging dei propri prodotti, quale strumento di marketing e al tempo stesso raffinata espressione del senso estetico italiano.


Con i suoi oltre 300 espositori provenienti da 11 paesi diversi, Dolce Italia è la più grande e completa vetrina del settore dolciario, dove il Made in Italy gioca un ruolo fondamentale ma dove trovano posto importanti presenze internazionali, la cui partecipazione arricchisce il panorama delle offerte e degli scambi. Mercoledì 7 nel pomeriggio, è stato calendarizzato l’incontro “Fine Pasto all’italiana” organizzato da AIDI e Buonitalia.

 

I Convegni di Cibus

Il calendario ufficiale della quattordicesima edizione di Cibus propone nella mattinata di lunedì 5 maggio il protocollo della cerimonia d’inaugurazione e nel pomeriggio gli incontri professionali della “Giornata della ristorazione Fuoricasa” organizzata da Fipe.


La giornata di martedì 6 darà spazio all’Assemblea annuale di Federalimentare, tema di quest’anno “Crescere in uno scenario difficile: nuovi consumi, nuovi mercati”, al Convegno organizzato da CMA Italia e dalla testata specializzata Lebensmittel Zeitung dal titolo “La disponibilità delle risorse alimentari nel prossimo futuro. I nuovi rischi della food economy globale”, a “Logisticando: facciamo strada insieme”, un incontro promosso dai Giovani Imprenditori di Federalimentare e SDA Bocconi.


Mercoledì 7 maggio si aprirà con l’incontro “GDO e PMI: la partnership possibile. Casi eccellenti di sviluppo del Business” a cura di FOOD magazine, per proseguire con “Alimenti funzionali per il benessere del consumatore: innovazione nella tradizione” a cura SISTAL ( Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari) e SIMTREA (Società Italiana di Microbiologia agro-alimentare e ambientale). Quindi “Fine Pasto all’italiana”, convegno a cura di AIDI- Buonitalia, a seguire infine “La domanda e l’offerta di prodotti alimentari negli Stati Uniti- presentazione dello studio su l’Italian Sounding” a cura di Buonitalia- MRA Group.


Giovedì 8 maggio, giornata di chiusura della quattordicesima edizione di Cibus, vedrà la tavola rotonda di AIDA- IFLA (Associazione Italiana Diritto Alimentare) “I Contratti del Mercato Agro-Alimentare”, il convegno organizzato da Truefood- SPES Consortium EEIG “Le aziende di prodotti tradizionali e l’impiego dei sottoprodotti”, il convegno di Federdistribuzione “GDO e Industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore del consumatore”, i risultati della ricerca condotta da Nielsen “I mercati food & beverage più dinamici a livello internazionale”, i lavori del workshop “TRACEBACK: il futuro sistema di tracciabilità alimentare per l’Europa”, a cura di Traceback- Tecnoalimenti, e, in conclusione l’incontro della piattaforma Tecnologica “Food for Life” di Federalimentare.

 


 

Il Fuori Salone di Cibus in città.......Le cene di Babette; Slow Food on Film; Cuochi stellari; Musei del Cibo della Provincia di Parma e

la satira di Giovannino Guareschi

 

Parma 29 aprile 2008. Cibus quest'anno si arricchisce anche con il Fuori Salone coinvolgendo tutta la città. Il cibo diventa veicolo straordinario per comunicare vari ambiti culturali che trovano nel piacere di vivere, un tema inesauribile dalle molteplici sfaccettature. A Parma certamente è così, il cibo è vita, piacere di vivere, sapore schietto di tradizioni, occasione e contorno. Cibus diventa convivio, il modo più bello per pensare a un banchetto: sedersi a tavola e trovare accanto alla forchetta anche un po’ di sorrisi e pensieri. Tela di ragno per i bei momenti di autentica cultura come Le Cene di Babette (5- 8 maggio ore 21, Ristorante Corale Verdi e 5 – 9 maggio ore 18, Palazzetto Eucherio Sanvitale; per prenotazioni tel 0521 237912), metti una sera a cena con una celebrità dello spettacolo, della letteratura, della musica…per unire il piacere della cultura al piacere del cibo, come Parma vuole.

Sabato 3 maggio torna GNAM, gastronomia nell’arte moderna (sedi varie, 3 maggio - 3 giugno 2008) e, ancora una volta Parma, capitale internazionale del Food, viene coinvolta intorno a intelligenti suggestioni, provocazioni e stimoli sul tema “Gastronomia Nell’Arte Moderna”. Il progetto evidenzia la fotografia come mezzo privilegiato per la rappresentazione del cibo e dell’alimentarsi. Dall’arte si passa al cinema con due serate al Cinema Edison d'essai (organizzate in collaborazione con la Cineteca di Bologna e “Slow Food on Film”) per una rassegna di film in cui cibo e gastronomia sono tutt’altro che secondari. A queste, si aggiunge una divertente serata con Laura Delli Colli che, presentando il suo libro “Il gusto del cinema in 100 ricette” delizierà il pubblico con suggestioni olfattive e degustazioni. E ancora, presso Academia Barilla, verranno esposte le immagini dei divi de “La dolce vita” catturati da Marcello Geppetti. E per finire, “Cuochi stellari”, un ritratto fotografico affidato a Arturo Delle Donne, che avrà come soggetto i cuochi parmigiani del Parma Restaurant Quality Club di ASCOM Parma.

Ad arricchire il menù di Cibus dal 3 maggio al 22 giugno ( dal 5 all’8 maggio orario prolungato fino alle 24, ingresso gratuito, tel 0521 218338) a Palazzo Pigorini “Mario Schifano – America anemica”: una grande mostra per riscoprire un genio dell’arte italiana del Novecento, organizzata dall’Agenzia degli eventi culturali speciali in collaborazione con lo Csac dell’Università di Parma. Viaggio inedito e suggestivo dedicato a una delle più importanti figure dell’arte italiana del Novecento, una mostra davvero straordinaria che offre al pubblico una ricchissima offerta di opere, dai dipinti alle fotografie.


L’Associazione dei Musei del Cibo della Provincia di Parma, che raggruppa i musei di prodotto alimentare (Parmigiano-Reggiano a Soragna, Prosciutto e salumi a Langhirano, Salame a Felino) terrà, nella quattro giorni della fiera, dal lunedì al giovedì, i Musei aperti con orario prolungato dalle 15,00 fino alle ore 20,00. Saranno disponibili visite guidate anche in lingua per gruppi e delegazioni (su prenotazione e a pagamento per informazioni tel 0521 228152). Ai visitatori di Cibus che esibiscono il biglietto verrà offerto un aperitivo con degustazione di prodotto tipico.
Alla Fondazione Magnani Rocca (Parma, Mamiano di Traversatolo dal 16 marzo – 6 luglio, dalle 10 alle 18, tel 0521 848327) si terrà la mostra di ANDY WARHOL, The New Factory, 140 opere create tra la metà degli anni cinquanta e gli anni ottanta per un grande, coloratissimo omaggio ad
Andy Warhol (Pittsburgh 1928 - New York 1987), per rivivere l’atmosfera della Factory, la “fabbrica d’arte” da lui fondata.


E ancora Allo! Paris!
Il libro d'artista da Manet a Picasso nella collezione Mingardi , a cura di Francesca Magri e Corrado Mingardi, Parigi a Parma, attraverso i libri d'artista. È la proposta di primavera della Fondazione Cassa di Risparmio di Parma che nella sua storica sede di Palazzo Bocchi Bossi propone - dal 18 marzo all'11 maggio - una raffinata testimonianza di un collezionismo raro, quello del libro d'artista, che in Corrado Mingardi ha, proprio in terra parmense, il suo maggior esponente italiano ( martedì – domenica 10- 12.30 e 15 – 18.30; lunedì non festivi chiuso, ingresso gratuito,  per informazioni tel 0521 532111).


Infine l’Assessorato alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile del Comune di Parma, con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Giovannino Guareschi e il sostegno di Fondazione Monte di Parma, presenta alla Galleria San Ludovico la mostra dedicata al grande scrittore parmigiano “Giovannino Guareschi, la nascita di un umorista.

“Bazar” e la satira a Parma dal 1908 al 1937” (B.go del Parmigianino 2/b- Parma, dal 19 aprile al 1 giugno ore 10-19 chiuso martedì, ingresso gratuito, per informazioni tel 0521 218669).

 

 

 

 

 

Indietro

Cibus 2008

 

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it