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I
RISULTATI DELL’INDAGINE 2004 COLDIRETTI-ISPO
“LE
OPINIONI DEGLI ITALIANI SULL’ALIMENTAZIONE”
al
“Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione”
di
Cernobbio
ALIMENTARE:
ITALIANI PIU’ ATTENTI
A
TRADIZIONE, NATURA E A RISCHIO “OGM”
Sette
italiani su dieci hanno acquistato prodotti alimentari con origine
territoriale controllata (Dop, Docg), sei su dieci cibi biologici e
oltre la metà prodotti garantiti per l’assenza di organismi
geneticamente modificati (Ogm free), con un aumento di circa il 12%
rispetto al 2003. E’ quanto emerge dalla fotografia scattata dall’
”Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO sulle opinioni degli italiani
sull’alimentazione”, illustrata oggi al “Forum
Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione” di
Cernobbio organizzato da Coldiretti, presentato dal presidente della
Coldiretti Paolo Bedoni e dal Presidente dell’Ispo Renato
Mannheimer e che svela i segreti sulla spesa alimentare degli
italiani alla quale viene destinato il 15% della spesa familiare per
un valore complessivo di circa 120 miliardi di Euro e un importo per
famiglia di circa 451 Euro/mese, la seconda voce dopo l’abitazione.
Il rapporto ha come universo la popolazione italiana maggiorenne e un
campione di quasi 4000 intervistati proporzionale alla popolazione
italiana per genere, età, condizione professionale, area
geografica e ampiezza del centro di residenza. Se la tendenza ad
acquistare prodotti fortemente legati al territorio, come quelli a
denominazione di origine, è più alta per le persone di
età matura (50-59 anni), la richiesta dei prodotti biologici è
più accentuata per le giovani generazioni (30-39 anni) mentre
- rileva la Coldiretti - quella di alimenti garantiti come “Ogm
free” cresce con il livello di istruzione raggiungendo il valore
più alto per i laureati.
LE
ABITUDINI DI CONSUMO ALIMENTARE DEGLI ITALIANI (*)
- Prodotti
a denominazione di origine controllata e protetta 69%
- Cibi
biologici 64%
- Alimenti
garantiti come Ogm free 53%
- Prodotti
del commercio equo e solidale 39%
- Arricchiti
con nutrienti 36%
(*)
acquistati regolarmente o talvolta
Fonte:
Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO sulle opinioni degli italiani
sull’alimentazione
ALIMENTARE:
PER DUE ITALIANI SU TRE IL MADE IN ITALY E’ PIU’ SICURO
La
metà è addirittura disponibile a pagare di più
per origine nazionale garantita
Due
italiani su tre sono d’accordo sul fatto che “se il prodotto
alimentare è italiano sono più sicuro da dove proviene
e quindi mi fido di più” e per questo ben otto su dieci
ritengono che dovrebbe essere sempre indicato nelle etichette il
luogo di origine delle componenti agricole dei prodotti alimentari.
E’ quanto emerge dall’ “Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO
sulle opinioni degli italiani sull’alimentazione” presentata
oggi al Forum di Cernobbio. E per assicurarsi l’origine
italiana degli alimenti - continua la Coldiretti - la metà
degli italiani (49%) si è detta addirittura disposta a pagare
di più. Una tendenza in crescita del 26% rispetto allo scorso
anno e che - precisa la Coldiretti - è più accentuata
per i laureati (65%).
IL
MADE IN ITALY SULLE TAVOLE DEGLI ITALIANI
- Il
66% (due su tre) ritiene che il prodotto alimentare italiano è
più sicuro;
- Per
otto su dieci dovrebbe essere sempre indicato in etichetta il luogo
di origine della componente agricola;
- La
metà (49%) disponibile a pagare di più per qualità
e origine italiana certificata;
Fonte:
Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO sulle opinioni degli italiani
sull’alimentazione
OGM:
A TAVOLA SONO BOCCIATI SOPRATTUTTO DAI LAUREATI
“Il
70% dei laureati italiani che esprime la propria opinione è
convinto che i prodotti ogm non fanno bene alla salute”. E’
quanto emerge dall’ “Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO
sulle opinioni degli italiani sull’alimentazione” presentata
oggi al Forum di Cernobbio dalla quale si evidenzia peraltro
che quasi un laureato su quattro dichiara di non saper rispondere
sugli effetti degli ogm sulla salute. Quasi la metà degli
italiani (49%) e il 63% tra i laureati - prosegue la Coldiretti - non
è d’accordo sul fatto che i prodotti ogm possano essere più
salutari di quelli tradizionale mentre il 42% non sa rispondere.
Analogo risultato - conclude la Coldiretti - riguarda la possibilità
che i prodotti ogm contengano una maggiore quantità di
elementi nutritivi rispetto agli altri che non trova d’accordo il
58% degli italiani (70% tra i laureati) mentre il 36% non sa
rispondere.
I
LAUREATI E IL BIOTECH NEL PIATTO
- Il
70% non è d’accordo sul fatto che i prodotti ogm sono più
salutari degli altri (il 25% non sa);
- Il
63% non è d’accordo sul fatto che contengono più
elementi nutritivi degli altri (il 27% non sa);
- Il
70% di quelli che esprimono una opinione è convinto che non
fanno bene alla salute;
Fonte:
Indagine 2004 COLDIRETTI-ISPO sulle opinioni degli italiani
sull’alimentazione
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