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PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA
POPOLARE.
LA COLDIRETTI CHIEDE UNA FIRMA per
l’indicazione di origine dei prodotti agricoli alimentari
“Mamma è ora di dare battaglia” questa la
richiesta di un bimbo alla propria madre tramite un volantino che la
Coldiretti sta diffondendo in tutto il Paese per la raccolta di firme
sotto una proposta di legge di iniziativa popolare per la “indicazione
obbligatoria in etichetta dell’origine dei prodotti agricoli
alimentari”.
“Noi vogliamo che il consumatore
possa scegliere e che gli imprenditori agricoli italiani possano mettere in luce
il valore aggiunto della propria produzione e del proprio territorio”, dice
il presidente nazionale di Coldiretti, Paolo Bedoni.
“E’ una questione di trasparenza di
mercato –aggiunge Bedoni- ma anche di sicurezza alimentare sulla quale
occorre l’impegno di tutta la filiera, agricoltura, industria e distribuzione
commerciale”.
Con questa
campagna la Coldiretti vuole che siano riconosciuti e valorizzati i territori di
produzione e che venga sempre più garantita la qualità e la salubrità dei cibi
acquistati, specie dopo i recenti allarmi sanitari.
L’obiettivo è
quello di raccogliere un milione di firme di firme da presentare in Parlamento
entro il prossimo mese di giugno. L’alimentazione con un valore di 5 mila euro è
la seconda voce di spesa, dopo l’abitazione, degli italiani e rappresenta il 20%
dei consumi delle famiglie.
All’iniziativa
aderiscono le associazioni dei consumatori aderenti all’Intesa e numerose
associazioni ambientaliste da Italia Nostra a Vas, da Greenpeace a Wwf, dalla
Lipu agli Amici della Terra.
www.coldiretti.it
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