L'incontro tra Illuminati e Masciarelli: presto l'ingresso del produttore chietino nel Consorzio di tutela delle colline teramane?


Dino Illuminati e Gianni MasciarelliTeramo 4 dicembre 2004. “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG: vocazione di un territorio e suo riconoscimento” è stato questo il tema del convegno di presentazione della nuova Docg (massimo riconoscimento qualitativo in Italia) promosso dall’omonimo Consorzio di Tutela presso la Camera di Commercio di Teramo.


Ad illustrare i contenuti dell'importante convegno, organizzato come sempre con impeccabile bravura dalla Thompson International Marketing srl, torneremo nei prossimi giorni, ora vogliamo dedicare queste righe all'incontro tra Dino Illuminati e Gianni Masciarelli: due protagonisti della migliore tradizione vitivinicola abruzzese.


Poco prima dell'inizio del Convegno li abbiamo visti chiaccherare amabilmente: il primo ora è presidente del Consorzio di tutela della prima Docg abruzzese e il secondo ha ulteriormente incrementato il suo "impero vinicolo" acquistando un vigneto proprio sulle colline teramane.


Alla domanda di INformaCIBO: "a quando l'entrata di Masciarelli nel Consorzio?" la risposta di Gianni Masciarelli, data sotto gli occhi attenti e curiosi di Dino Illuminati, è stata un promettente "vedremo", accompagnato da un sorriso sornione.


Sì, perchè ora è ufficiale, il "Consorzio di Tutela Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane" ha chiesto formalmente a Masciarelli di aderire a questo giovane organismo di tutela che raggruppa già oltre cinquanta produttori della zona.

Ed ora la risposta ufficiale a Masciarelli.


La presenza di Masciarelli, a capo di una delle migliori aziende vitivinicole italiane, sarebbe per il Consorzio "Colline Teramane" la consacrazione che all'interno dell'Ente di tutela possono coesistere i colossi come Illuminati e Masciarelli insieme a tanti piccoli produttori ma che ogni anno sono capaci di mettere sul mercato vini di eccellente qualità.


La riprova che da qualche tempo la qualità vinicola, con una produzione enologica di alto livello, si va diffondendo sia nel teramano, sia nel chietino e in generale in Abruzzo è data dalla presenza nella Guida "Duemilavini 2005" edita dall’Associazione italiana sommelier (AIS-Bibenda) di molti vini abruzzesi.


8 vini si sono addirittura aggiundicati l'ambito premio con “Cinque Grappoli” e altri 11 vini hanno ricevuto i "Quattro Grappoli".


Questi gli 8 vini premiati con "Cinque Grappoli": per Masciarelli Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma 2000 e Trebbiano d'Abruzzo Marina Cvetic 2002, per Montepulciano d'Abruzzo Tonì 2000 di Cataldi Madonna (Ofena), Montepulciano d'Abruzzo Bellovedere 2001 di Fattoria La Valentina (Spoltore), Montepulciano d'Abruzzo Dante Marramiero 1998 di Marramiero (Rosciano), Edizione Cinque Autoctoni 2002 di Farnese (Ortona), Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Riserva Zanna 2000 di Illuminati (Controguerra), Trebbiano d'Abruzzo 2001 di Valentini (Loreto Aprutino).


Tutto questo a dimostrazione che ci troviamno di fronte ad un territorio straordinario e ad un vitigno autoctono, il montepulciano, che rivela particolarità finora inespresse per merito dell'impegno dei produttori della zona che hanno meritato l'importante riconoscimento della prima Docg abruzzese.


dt

 

Per informazioni:

 

info@masciarelli.itwww.masciarelli.it

info@illuminativini.it - www.illuminativini.it

www.thompsonintmkt.com

 


 

A Milano con i vini pregiati delle Colline Teramane

 

di Donato Troiano

 

Il segretario del Consorzio Gianfranco RosaE' giunta l'ora della riscossa per i buoni vini locali. Un preciso segnale in questo senso, che ha anche rivitalizzato il mercato del vino, è stato quello di puntare sui vitigni autoctoni per difendere la qualità italiana dall'offensiva commerciale che viene dai paesi del nuovo mondo vitivinicolo.

Proprio su questa scommessa si è fondata, in questi ultimi tempi, la rinascita dei vini abruzzesi che ormai hanno conquistato stabilmente un posto al sole tra le bottiglie di punta del made in Italy.


Ma su questa linea un passo avanti notevole lo ha fatto il vino della provincia di Teramo e precisamente il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, un vino rosso di eccezionale temperamento, tra i migliori dell'Italia peninsulare, che dal 2003 si fregia del riconoscimento DOCG (denominazione di origine controllata e garantita): una "G" della garantita, che è il più alto riconoscimento nella piramide della qualità, meritata grazie all'ostinazione dei produttori e ad una ferma politica di sostegno da parte della Camera di Commercio di Teramo e della Regione Abruzzo che hanno sempre creduto al valore e alla qualità di questo vino.


Che esiste questo ben amalgamato sostegno di "sistema territoriale" lo si è potuto constatare alla degustazione dei vini Montepulciano d'Abruzzo Colline Termane Doc ( perchè le prime bottiglie Dogc usciranno nel novembre 2005) svoltosi all'hotel Principe di Savoia di Milano, la scorsa settimana e organizzata dalla società romana di comunicazione Thompson International Marketing srl (www.thompsonintmkt.com)


A Milano a fare gli onori di casa, oltre ad una decina di produttori, c'era il presidente e il segretario nazionale del neo Consorzio Moltepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, rispettivamente Dino Illuminati e Gianfranco Rosa.


Gli iscritti al Consorzio di tutela sono 51 e recentemente anche la nota Cantina Masciarelli ha acquistato una tenuta nel teramano per poter produrre le "Colline Teramane" e "subito -ci dice il direttore del Consorzio Gianfranco Rosa- abbiamo spedito una lettera per far aderire anche Masciarelli, famoso produttore abruzzese, al nostro progetto".


"Stiamo sviluppando -aggiunge il direttore Rosa- anche con l'aiuto della Regione e in particolare degli assessori regionali di riferimento, una forte campagna promozionale e dopo Milano ci sono in calendario, nel prossimo anno, incontri anche all'estero e per il prossimo 4 dicembre svolgeremo a Teramo un importante Convegno nazionale".


Una buona spinta per il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, dunque, da parte di un Consorzio che sa rendere percepibile, anche a consumatori meno attenti, la qualità del vino e la identità di un territorio. Un Consorzio che sa dialogare con le istituzioni per rappresentare al meglio la grande opportunità di questo grande vino abruzzese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Per info:

Consorzio di tutela Colline Teramane

Via Savini, 48 - 64100 – Teramo

Tel. 0861.252440

info@collineteramane.com www.collineteramane.com

www.regione.abruzzo.it/turismo

www.comune.teramo.it

 

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