Grande concorso: “crea una ricetta al Balsamico”

 

Modena luglio 2006. Il Consorzio produzione certificata Aceto balsamico di modena e la rivista Degusta indicono un Concorso fra i cuochi professionisti d'Italia e di tutta Europa e fra cuochi amatoriali per la creazione della Ricetta d'Oro al Balsamico.

 

Fra tutte le ricette avente come ingrediente l'autentico Aceto Balsamico certificato di Modena, ne verrà prescelta una al mese, che verrà pubblicata, sulla rivista Degusta, assieme ad una scheda di presentazione del proponente e, se professionista, del suo locale.

 

 

 

Il prossimo anno le 10 ricette finaliste (5 di professionisti e 5 di cuochi amatoriali) verranno presentate ufficialmente nel corso di una serata di gala , nel corso della quale verrà proclamata la Ricetta d'Oro al Balsamico.

 

Gli autori della migliore ricetta sia della categoria professionisti che di quella non professionisti, avranno in premio ciascuno un week- end per due persone a Parigi; agli altri qualificati una targa ed una fornitura di autentico Aceto Balsamico certificato di Modena.

 

 

La giuria del Concorso sarà così composta:

 

Presidente: Massimo Bottura, chef e patron della Francescana a Modena

 

Segretario: Gianluigi Pagano, giornalista, direttore marketing della rivista Degusta

 

Giurati: Roberto Armenia, giornalista,

 

Sandro Bellei, giornalista

 

Claudio Ferri, giornalista

 

Gavioli Gian Paolo responsabile Estero Gruppo Coltiva

 

Ermes Rinaldi, titolare Trattoria Ermes, Modena

 

Enrico Tartarini ristoratore, titolare Trattoria Bianca, Modena

 

Massimo Toschi, industriale

 

Remo Romeo Velani, Presidente CPCABM

 

Gianluigi Veronesi, Editore rivista Degusta

 

Inviare la ricetta corredata da una foto dell'esecutore e da alcune note biografiche e relative al locale gestito a : Gianluigi Pagano - V. Umberto Giordano, 11 - 40141 Bologna

E-mail: paganoprom@hotmail.com

 


 

A margine del Concorso, un po' di chiarezza sul Balsamico

 

L'Aceto Balsamico di Modena si sta sempre più affermando sui mercati nazionali ed internazionali, grazie all'evoluzione del gusto, tendente sempre più a sapori non troppo decisi, tendenti ad un garbato agrodolce, ed anche alla preferenza verso prodotti naturali e tradizionali.

Purtroppo, come spesso succede, all'affermarsi di una moda fioriscono gli approfittatori e gli improvvisatori. Così è stato anche per l'aceto balsamico, sotto la cui bandiera si trovano sul mercato i prodotti più diversi e a costi del tutto casuali e raramente commisurati alla reale qualità.

 

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza:abbiamo innanzi tutto l'Aceto Balsamico Tradizionale, di Modena o di Reggio, su cui, se c'è il bollino dei rispettivi Consorzi, c'è poco da dire: l'ottima qualità è assicurata, si tratterà di vedere il prezzo, a volte francamente difficilmente giustificabile, ma si tratta di prodotti d'arte ed in questo caso per l'arte non c'è prezzo definito.

 

Si tratta piuttosto di valutare tutti gli altri prodotti che in qualche modo si accodano alla grande famiglia del balsamico: qui veramente c'è di tutto e solo un sincero interesse del mercato per questo prodotto ha permesso che non emergessero chiaramente le distorsioni del mercato.

 

Ben venga dunque l'iniziativa del CPCABM, il Consorzio Produzione Certificata Aceto Balsamico di Modena), che ha riunito ad un convegno svoltosi al Club La Meridiana di Casinalbo (MO) i giornalisti della stampa specializzata e locale, assieme ad una folta rappresentanza di produttori e di rappresentanti delle Associazioni agricole, per fare il punto sull'Aceto Balsamico.

 

Il Presidente, dott. Remo Velani, ha innanzi tutto informato i presenti sul buon andamento delle pratiche a Bruxelles per l'ottenimento dell'IGP: siamo ormai agli adempimenti finali e dopo ci sarà finalmente questo essenziale strumento di chiarezza e tutti coloro che vorranno ottenere il riconoscimento dovranno attenersi ad un disciplinare rigido.

 

I successivi interventi dei giornalisti Gianluigi Pagano della rivista Degusta e Sandro Bellei hanno tuttavia rimarcato la permanente confusione che si crea coll'esistenza di diversi Consorzi a tutela dello stesso prodotto, che sortiscono l'effetto di confondere il consumatore e di dividere le forzementre invece dovrebbero contribuire all'affermazione sul mercato un prodotto qualificato.

L'auspicio dei relatori è quindi stato che avvenga una urgente unificazione di questi importanti strumenti di controllo e di promozione.

 

E' stato poi presentato il Concorso Ricetta d'Oro al Balsamico, voluta dal CPCABM per promuovere un corretto uso gastronomico dell'aceto balsamico.

 

Il Presidente della Giuria, Massimo Bottura, in rappresentanza anche degli altri maestri della ristorazione modenese Ermes Rinaldi, della Trattoria Ermes ed Enrico Tartarini della Trattoria Bianca, ha poi spiegato le motivazioni del concorso: l'aceto balsamico, come molti prodotti di moda, viene spesso usato senza nessun rispetto, né per il prodotto stesso, né per i cibi a cui viene abbinato. E' quindi necessario educare ad un uso corretto e rispettoso del prodotto, che può dare grandi soddisfazioni in cucina. Perciò questa riflessione a cui gli operatori della ristorazione sono chiamati avrà senz'altro il merito di indicare delle modalità di corretto ed entusiasmante uso in cucina.

 

Il Segretario della Giuria, Gianluigi Pagano, infine poi spiegato i termini del concorso aperto a tutti i professionisti italiani ed europei. A grande richiesta è poi stato deciso di istituire un'altra categoria di concorrenti: quella dei non professionisti, fra i quali pure sarà messo in palio un viaggio a Parigi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it