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TALENTO
D’ORO 2004: DEGUSTAZIONI IL 31 AGOSTO
Saranno
6 le categorie di vini che concorrono per il prestigioso premio
Talento
d’Oro 2004: lo storico premio enologico, giunto alla sua 24esima
edizione, si presenta con grandi novità. Diversamente da
quanto accaduto negli ultimi anni, le degustazioni dei campioni
candidati al Premio si terranno il 31 agosto, con uno “slittamento”
di un paio di mesi rispetto alla tradizione.
Non
solo: la giuria dei degustatori si riunirà all’Ersaf di
Riccagioia. La scelta della sede vuole sottolineare la valenza
tecnica del Concorso, in un ambiente storicamente dedicato alla
ricerca e all’analisi scientifica. Le commissioni saranno composte
da enologi e da rappresentanti AIS e ONAV.
La
novità di maggior rilievo riguarda però il Regolamento,
che da quest’anno comprende vari cambiamenti. Oltre ai vini
insigniti della Denominazione di Origine Controllata Oltrepò
Pavese, sono infatti ammessi al Concorso anche i vini a Indicazione
Geografica Tipica della Provincia di Pavia (IGT).
I
campioni candidati saranno raggruppati in: Oltrepo Metodo Classico,
Oltrepo Spumante Charmat, Oltrepo Pinot nero in rosso, Oltrepo
Bonarda, Oltrepo Rosso fermo, Oltrepo Bianco fermo. A tutti i
campioni che avranno ottenuto nell’ambito della sessione di
degustazione un punteggio superiore agli 80 centesimi, secondo il
metodo di valutazione “Union Internationale des Oenologues”,
verrà attribuito il Diploma di Menzione del Talento d’Oro.
Al campione che in ciascuna categoria di presentazione avrà
raggiunto il punteggio migliore verrà attribuito il Talento
d’Oro.
Saranno
quindi soltanto 6 i prestigiosi Talento d’Oro attribuiti
nell’edizione 2004 e che per tutto l’anno saranno punto di
riferimento territoriale.
L’annuncio
dei vini vincitori del Talento d’Oro sarà dato nel contesto
di OltreVini 2004.
“Lo
slittamento di date con cui è stato programmato il Talento
d’Oro 2004 – spiega Michele Rossetti, Presidente del
Comitato organizzatore e Assessore all’Agricoltura del Comune di
Casteggio – è dovuto a due ragioni. In primo luogo, il
Comitato ha ritenuto corretto prendere decisioni successivamente alle
elezioni amministrative. Per rispetto istituzionale, è parso
infatti inopportuno ‘confezionare’ un Concorso che la nuova
amministrazione comunale di Casteggio, qualunque fosse l’esito
elettorale, si sarebbe trovata a gestire senza possibilità di
modifiche. Inoltre, il Consorzio nei primi mesi dell’anno è
stato particolarmente impegnato nell’attuazione del Piano dei
Controlli. Dato il ritardo che, quindi, si è venuto a creare,
s’è pensato di collegare il Concorso a OltreVini, sia come
periodo per la degustazione sia per l’annuncio dei vincitori.
Riguardo alle categorie di vini ammessi al Concorso, il Comitato ha
stabilito di adottare le linee guida indicate dal Consorzio. La
‘restrizione’ rispetto al passato non va quindi intesa come
punitiva, ma come strategica alla valorizzazione dei vini più
prodotti in Oltrepo e che conferiscono all’Oltrepo una precisa
identità enologica".
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