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Certicibit, l'Atlante del Gusto della Bit
Dal Club Papillon al Centro Studi Assaggiatori
Milano 23 febbraio 2008. Tra le novità della Bit 2008 spicca Certibit, una sorta di atlante del gusto dedicato alle buone abitudini alimentari e alle produzioni di qualità.
Un viaggio ideale per riscoprire il buon cibo italiano e quei “monumenti commestibili” che sono i prodotti più sani della nostra agricoltura e della nostra cucina, imprescindibilmente legati a luoghi che ne attestano la tipicità.
L'iniziativa ha avuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Ministero della Salute.
Nello spazio di Certicibit al padiglione 9 si sono svolte numerose iniziative e promozioni a cura della Fondazione Italiana Buon Ricordo, del Touring Club Italino, del Club Papillon di Paolo Massobrio, del Centro Studi Assaggiatori di Luigi Odello e della rivista “Sapori e Piaceri”.
Piccoli focus in “pillole” su regioni e prodotti tipici, su grappa e caffè espresso, per seguire le tracce del gusto italiano.
In particolare numerosi appassionati e visitatori si sono avvicinati alla postazione del Centro Studi Assaggiatori di Brescia, incuriositi dalla possibilità di svolgere momenti di analisi sensoriale sotto la supervisione di Carlo Odello. (www.assaggiatori.com)
Molto apprezzati sono stati inoltre gli incontri promossi da Paolo Massobrio: i 4 esempi virtuosi di agricoltura e gastronomia che sviluppano un nuovo turismo in Val d'Aosta e in altre regioni d'Italia sono stati al centro dell'interesse di operatori e giornalisti.
In quest'area si è svolto anche una specialissima Sfilata delle Regioni. L'evento, presentato da Debora Salvalaggio, ha visto le modelle sfilare con le specialita' enogastronomiche che rendono unica l'Italia agli occhi del mondo.
Un formidabile mix per conferire messaggi positivi alle adolescenti, che sono tra le categorie piu' soggette a disturbi alimentari.
Uno degli obiettivi della Sfilata delle Regioni e' stato proprio quello di promuovere la genuinita' dei prodotti tipici, che sono di gran lunga piu' nutrienti e meno calorici rispetto al cosiddetto “cibo spazzatura”. Qualche esempio? Dai confetti abruzzesi di Sulmona ai limoni campani di Sorrento, dalla grappa friulana al lonzino di fico marchigiano, tutti alimenti ricchi di storia e di tradizione, che sono passati in vetrina su di una elegante passerella tra le mani di altrettante miss, fasciate negli abiti caratteristici della propria terra.
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