Le tradizioni emiliano romagnole in mostra alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

Il Convegno Piacenza: un format che attrae turisti

 

 

La Regione Emilia-Romagna in collaborazione con APT Servizi è stata presente alla 27.a edizione della Bit - Borsa Internazionale del Turismo di Fiera Milano, con uno stand di 528 mq., costato circa 300mila euro.

Presente il presidente della regione Vasco Errani, l'assessore al Turismo Guido Pasi e i rappresentanti delle nove provincie emiliano-romagnole.

 

Grandi pannelli luminosi che rilanciavano le immagini delle 9 province e quelle delle 4 Unioni di Prodotto (Costa, Appennino, Terme, Citta' d'Arte), passando per la Motor Valley e la 'Notte Rosa', la cui seconda edizione si terra' sabato 30 giugno, facevano bella mostra di sé all'interno del padiglione 3.

 

Quest'anno -ha affermato il presidente dell'Apt Massimo Gottifredi- abbiamo ridimensionato la nostra presenza alla Bit, puntando più sulla promozione dell'immagine che sulla commercializzazione, per la quale sono più interessanti la Tti di Rimini e la Globe di Roma”.

 

La partecipazione della Regione Emilia-Romagna ha avuto un testimonial d´eccezione in Pellegrino Artusi, l´illustre gastronomo nato a Forlimpopoli nel 1820, e per tema la gastronomia come elemento trainante e qualificante di un turismo alla ricerca dell´arte di mangiar bene.

Lo stand della Regione Emilia Romagna è stato uno dei centri di attrazione, proprio per le tante ricchezze che il territorio emiliano-romagnolo può offrire.

 

C'è il mare con la bella riviera e la montagna con l'Appennino. Ci sono veri e propri scrigni d'arte, perle, come i mosaici bizantini di Ravenna, il Romanico puro del Duomo di Modena, le torri e l'Università di Bologna, il battistero di Parma e poi rocche e castelli, vestigia del passato mirabilmente conservate. E poi c'è la gastronomia, con alcuni tra i prodotti più interessanti del paese, come il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello e l'Aceto Balsamico di Modena tutti inscindibilmente legati alle tradizioni più genuine.

 

Il tavolo dei relatoriLa Provincia di Piacenza ha scelto una presenza di alto profilo. Lo spazio piacentino, il cui allestimento è stato curato da Piacenza turismi, ha ospitato la Provincia e il Comune di Piacenza, la Camera di Commercio, i Comuni di Bobbio, Castellarquato, Vernasca e Vigolzone, l'associazione dei Comuni della Valtidone, le tre Comunità montane: Nure e Arda, dell'Appennino piacentino e della Valtidone.

Molto seguito il Convegno “Piacenza: un format che attrae turisti” con numerosi ed autorevoli relatori. Sono intervenuti, l'assessore provinciale al Turismo, Mario Magnelli l'assessore regionale Guido Pasi, l'editore Alessandro Dalai e Donatella Cinelli Colombini, assessore al turismo del Comune di Siena, il presidente dell'Apt Servizi Emilia-Romagna, Massimo Gottifredi e la giornalista Manuela Soressi di AgriSole, che ha moderato il dibattito.

Al centro del convegno la presentazione dei lusinghieri risultati ottenuti dal sistema turistico piacentino negli ultimi anni e la presentazione dei progetti futuri. “Il peso del valore aggiunto del turismo a Piacenza -ha detto l'assessore al turismo della Provincia Mario Magnelli - rappresenta il 4,2% del totale provinciale, un valore molto vicino a quello rappresentato dall'agricoltura, il 4,8%, uno dei comparti storici del piacentino. Il nostro obiettivo - ha sottolineato l'assessore Magnelli, - è far leva sulle caratteristiche più significative: arte, enogastronomia e ambiente in particolare quello montano e il Po su cui si sta investendo”.

“Positivo, ad esempio -ha aggiunto l'assessore Magnelli- il fatto che, a differenza dallo scorso anno, per questa edizione della Bit anche l'Associazione dei Comuni della Valtidone abbia scelto di essere presente nello stand regionale».

Un'offerta turistica particolare questa piacentina. Proprio quella che porta a riscoprire l'Italia da parte dei turisti stranieri così come emerge da un rapporto per la Borsa Internazionale del Turismo, curato da Klaus Davi: non solo coste, spiagge o mare, quanto le attrattive culturali, i posti meno noti e la buona cucina.

Una proposta turistica che porta il The Sunday Times a scrivere: “Il turismo in alcune regioni dell'Italia è ancora abbastanza nuovo e per questo molte località hanno carattere e autenticità da vendere”. Una risposta ai dati ottimistici dell'offerta turistica piacentina.

 

Infine, anche l'associazione Romagna Terra del Sangiovese è stata ospite nell' Area verde di accoglienza e degustazione della Regione Emilia Romagna, dove si è svolta la degustazione di Sangiovese di Romagna delle zone di Imola, Faenza, Forlì-Cesena e Rimini.

 

 

 

 

 

 

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