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COZZA TARANTINA EMBLEMA DI GRANDE ALIMENTAZIONE
La terza edizione del “Festival italiano della cucina con la cozza tarantina” conclusasi recentemente con ulteriore successo all'Albergo Tre Trulli di Ceglie Messapica, si affranca in maniera definitiva nel panorama nazionale. E' un evento cultural-gastronomico che raccoglie intorno a sè le dinamiche di sviluppo del settore e diffonde come un volano l'immagine della città sull'intero territorio italiano.
Tutti pienamente raggiunti gli obiettivi della direzione del «Renoir», presieduto dal comm. Cosimo Lardiello, messi a fuoco tre anni fa con un progetto mirato alla proiezione di sviluppo e ad una complessiva rivalutazione dell'immagine del prodotto cardine dell'area, la cozza e della crescita dell'imprenditoria locale. Giovanni Rana, l'industriale del tortellino a Taranto ha presieduto la commissione designatrice del vincitore del Festival, “con un occhio di riguardo” all `eventuale opportunità di far entrare in produzione il tortellino ripieno di cozze.
Ecco la classifica definitiva concernente i primi quattro classificati assoluti del "Festival italiano della cucina con la cozza tarantina" edizione 2005:
1° classificato Giampiero Scola (voti 801) del Ristorante Wine Bar di Agropoli (Salerno) con la pietanza «Fascetto di paccheri in rete di sfoglia, farciti con ragù di cozze tarantine e code di gamberi, serviti in guazzetto di mitili del Mar Piccolo e primizie di stagione»
2° classificato Giuseppe Olivieri (voti 697) dell'Hotel Village “Il Valentino” di Castellaneta Marina (Taranto) con il piatto «Sformatino di cozze, riso e patate su fior di zucca ripiena alla ricotta in guazzetto di cozze tarantine e pomodorini»
3° classificato Viviana Varese (voti 696) del Ristorante “Il Girasole” di Orio Litta (Lodi) con la pietanza «Millefoglie di cozze tarantine con bufala campana, pomodoro, melanzane e croccanti».
4° classificato Cosimo Orfano (voti 659) del “Jolly Hotel” di Trieste con il piatto «Coppa Nettuno».
La commissione giudicatrice era composta da: Presidente, Dott. Giovanni Rana, imprenditore titolare della Rana S.p.A., Componenti Dott. Marco Fossi, Direttore Relazioni Esterne, e dal Dott. Pietro Masciopinto, Direttore Centro Sud del Pastificio Rana S.p.A., Comm. Angelo Consoli (Presidente Nazionale Onorario Federazione Italiana Cuochi), Paolo Caldana (Presidente Nazionale Federazione Italiana Cuochi), Prof. Pietro Federico (Sindaco di Ceglie Messapica), Umberto Ingrosso (Assessore ai Rapporti Istituzionali del comune di Taranto), Dott. Salvatore Tomaselli (Presidente della Camera di Commercio di Brindisi) e del Prof. Francesco G. Caramia (Preside Istituto Alberghiero di Ceglie Messapica).
Accreditati dall'organizzazione a seguire lo svolgimento della serata finale i seguenti giornalisti: Bruno Gambacorta (rubrica «Eat Parade» del TG2), Alfredo Orlando (Capo Redattore Centrale Rai International), Silvano Faggioni (Rai Tre Valle d'Aosta), Paolo Becarelli (capo redattore de «La Cucina Italiana»), Domenico Campana (Agenzia ANSA), Lidia Lombardi e Marida Caterini (Il Tempo), Alessia Carrer (PizzaPress), Vera De Luca (Il Golfo), Giuseppe De Girolamo (Roma), Enzo Manzoni (Italia Turismo News), Alfonso Migliaccio (Events&Stars), Etsuko Oshima (Imprenditrice), Raffaello Speri (Presidente Nazionale A.M.I.R.A.), Giovanangelo Pappagallo (rappresentante A.M.I.R.A. nel Consiglio dell'Unione Internazionale dei Maîtres d'Hotel), Brunella Cimadono (Libero), Lidia Merola (Direttrice «Obiettivo»), Francesco Landolfo (Presidente Regionale ARGA - Associazione Giornalisti Agricoli-Agroalimentari-Ambientali).
Servizi in diretta radiofonica e televisivi sulle maggiori reti nazionali e regionali e articoli su quotidiani e sulla stampa specializzata hanno documentato le fasi del Festival. (Anna Borgoni)
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Didascalia foto A:
I primi quattro classificati alla finale del Festival (da sinistra): Viviana Varese (3° classificato), il vincitore del Festival Giampiero Scola (1° classificato), Cosimo Lardiello (Presidente del Centro di Cultura Renoir), l'opera scultorea dell'artista Roberto Tinelli “Tarantinità di Taranto” raffigurante un mitilicultore che assurge la vita dal mare, Bruno Gambacorta (rubrica del TG2 “Eat Parade” e presidente della commissione giudicatrice del Festival), Giuseppe Olivieri (2° classificato), Cosimo Orfano (4° classificato)
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