Il manager Emilio De Piazza, è il nuovo Presidente di Buonitalia.

Accordo in vista tra le Fiere di Parma e Roma per Cibus 2?


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Emilio De Piazza brinda al successo di Cibus 2006Il ministro delle Politiche agicole, Paolo De Castro ha affidato la presidenza di Buonitalia all'amministratore delegato delle Fiere di Parma, Emilio De Piazza, un valente manager di 58 anni, già dirigente della Barilla e della Federalimentare.


De Piazza prende il posto dell’attuale Presidente di Buonitalia, Fabrizio Mottironi, nominato dall’ex ministro Alemanno.


Buonitalia S.p.A. è la società italiana per la promozione, la valorizzazione e l'internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano, creata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nel luglio 2003. Buonitalia è stata costituita individuando come soci di riferimento Ice (Istituto nazionale per il Commercio Estero), Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura) e come interlocutori operativi primari il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Attività Produttive e le Regioni italiane con le quali, nel febbraio 2005, è stato siglato in Conferenza Stato-Regioni un Accordo Istituzionale.


Ora ad Emilio De Piazza spetta il compito di incrementare la strategia di internazionalizzazione della società e dare un forte impulso per promuovere all’estero i prodotti a denominazione d’origine che rappresentano la punta di diamante del patrimonio agro-alimentare italiano. Nelle casse di Buonitalia troverà parte dei 50 milioni di euro (assegnati attraverso la Legge sulla Competitività) che gli serviranno per mettere gli imprenditori italiani in condizione di affermarsi sui mercati internazionali.


Alla “Gazzetta di Parma” il neo presidente e ad di “Buonitalia” ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto di assumere questo nuovo incarico ­. Dopo tanti anni trascorsi nelle aziende private e, seppure per poco, alle Fiere di Parma dove mi sono occupato di promuovere l'alimentare italiano, mi gratifica ricevere questo incarico, che rappresenta una sfida stimolante”.


Soddisfazione, ma anche rammarico. “Mi spiace dover lasciare le Fiere -aggiunge De Piazza- in un momento di evoluzione importante della società: un certo rincrescimento c'è. Ma sono convinto che, andandomi ad occupare della stessa materia, visto che l'agro-alimentare rappresenta una delle principali attività delle Fiere (il riferimento è a Cibus, ndr), ritengo che ci siano modi e spazi di una collaborazione futura”.


Intanto mentre si ha notizia che è stato siglato un accordo di collaborazione tra Fiera Milano, prossima organizzatrice di TuttoFood (mostra dell'alimentare di scena dal 5 all'8 maggio 2007 a Milano), e UnionAlimentari (Unione Nazionale della Piccola e Media Impresa Alimentare), associazione imprenditoriale aderente a CONFAPI che tutela e promuove gli interessi economici e sociali delle piccole e medie aziende italiane del settore agroalimentare, si annuncia un importante accordo tra Fiere di Parma e la nuova Fiera di Roma.


La fiera della capitale avrà la sua grande manifestazione del cibo, una replica del Cibus di Parma, negli anni dispari, proprio a ridosso di Tuttofood, in collaborazione con Fiere di Parma.

Cibus2 di Roma nasce sulle ceneri di Cibus Mediterraneo che si è tenuta fino al 2005 presso la Fiera del Levante di Bari.


Ma di questa “guerra” tra Fiere ne riparleremo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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