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Il
manager Emilio De Piazza,
è il nuovo Presidente di Buonitalia.
Accordo in vista tra
le Fiere di Parma e Roma per Cibus 2?
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Il
ministro delle Politiche agicole, Paolo De Castro ha affidato
la presidenza di Buonitalia all'amministratore delegato delle Fiere
di Parma, Emilio De Piazza, un valente manager di 58 anni, già
dirigente della Barilla e della Federalimentare.
De
Piazza prende il posto dell’attuale Presidente
di Buonitalia, Fabrizio Mottironi, nominato dall’ex ministro
Alemanno.
Buonitalia
S.p.A. è la società italiana per la promozione, la
valorizzazione e l'internazionalizzazione dell'agroalimentare
italiano, creata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
nel luglio 2003. Buonitalia è stata costituita individuando
come soci di riferimento Ice (Istituto nazionale per il Commercio
Estero), Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo
Alimentare), Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura) e come interlocutori operativi
primari il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Attività
Produttive e le Regioni italiane con le quali, nel febbraio 2005, è
stato siglato in Conferenza Stato-Regioni un Accordo Istituzionale.
Ora
ad Emilio De Piazza spetta il compito di incrementare la
strategia di internazionalizzazione della società e dare un
forte impulso per promuovere all’estero i prodotti a denominazione
d’origine che rappresentano la punta di diamante del patrimonio
agro-alimentare italiano. Nelle casse di Buonitalia troverà
parte dei 50 milioni di euro (assegnati attraverso la Legge sulla
Competitività) che gli serviranno per mettere gli
imprenditori italiani in condizione di affermarsi sui mercati
internazionali.
Alla
“Gazzetta di Parma” il neo
presidente e ad di “Buonitalia” ha dichiarato: “Sono molto
soddisfatto di assumere questo nuovo incarico . Dopo tanti anni
trascorsi nelle aziende private e, seppure per poco, alle Fiere di
Parma dove mi sono occupato di promuovere l'alimentare italiano, mi
gratifica ricevere questo incarico, che rappresenta una sfida
stimolante”.
Soddisfazione,
ma anche rammarico. “Mi spiace dover lasciare le Fiere -aggiunge De
Piazza- in un momento di evoluzione importante della società:
un certo rincrescimento c'è. Ma sono convinto che, andandomi
ad occupare della stessa materia, visto che l'agro-alimentare
rappresenta una delle principali attività delle Fiere (il
riferimento è a Cibus, ndr), ritengo che ci siano modi e spazi
di una collaborazione futura”.
Intanto
mentre si ha notizia che è stato
siglato un accordo di collaborazione tra Fiera Milano, prossima
organizzatrice di TuttoFood (mostra dell'alimentare di scena
dal 5 all'8 maggio 2007 a Milano), e UnionAlimentari (Unione
Nazionale della Piccola e Media Impresa Alimentare), associazione
imprenditoriale aderente a CONFAPI che tutela e promuove gli
interessi economici e sociali delle piccole e medie aziende italiane
del settore agroalimentare, si annuncia un importante accordo tra
Fiere di Parma e la nuova Fiera di Roma.
La
fiera della capitale avrà la sua grande manifestazione del
cibo, una replica del Cibus di Parma, negli anni dispari, proprio a
ridosso di Tuttofood, in collaborazione con Fiere di Parma.
Cibus2
di Roma nasce sulle ceneri di Cibus Mediterraneo che si è
tenuta fino al 2005 presso la Fiera del Levante di Bari.
Ma
di questa “guerra” tra Fiere ne riparleremo.
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