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“LOISON Pasticceri dal 1938”:

Il tempio della dolcezza vince l'Oscar del gusto e della qualità

 

 

 

 

 

Ricette d'Amore: un libro sul vincolo amoroso-gastronomico. Dedicato a tutti gli amici della Dolciaria LOISON

 

Il cliente continua a rimanere al centro dell'attenzione della Dolciaria Loison. Ognuno può trovare all'interno delle confezioni natalizie dei prodotti Loison, “il Libricino sul panettone”, un manuale di “montaggio, uso e manutenzione del panettone”, come usa definirlo Dario Loison e insieme, “la scheda di degustazione”.

Per Loison questo vuol dire accompagnare e fare capire al consumatore che riveste un ruolo importante per la sua azienda dolciaria.

 

Come riconoscimento, a chi è stato così cortese nel rispondere e nel fornire il suo parere sull'esperienza Loison, è stato creato anche un libro di Ricette d'Amore, per aggiungere nuove coccole al cliente, per avvolgerlo ancora di più in un abbraccio di gusti e profumi.

 

INformaCIBO ha chiesto ad una brava scrittrice e sua collaboratrice, Alba Simigliani, di commentare il libro. L'ha fatto, è il nostro giudizio, con grande maestria.

 

 

Che rapporto c'è tra Cibo e Amore?

 

di Alba Simigliani

 

Un vincolo strettissimo che ben sa e sperimenta quotidianamente la Dolciaria Loison, tanto da affidare a Daniela Loro la cura di un libro sul vincolo amoroso-gastronomico: Ricette d'Amore.

 

Ispirandosi a Les Memoriés di Giacomo Casanova, nell'introduzione di questo intrigante trattato-quaderno di ricette e non solo, l'autrice sostiene che: ”L'Amore è in fin dei conti un sentimento semplice, fatto di piccole cose”. Proprio come il cibo: pochi, semplici ingredienti possono fondersi ed “intendersi” tanto da dare origine ad una sinfonia di sapori ed atmosfere che equivale alla magica sintonia che può crearsi in un incontro romantico!

 

Anche se gli uomini di oggi sembrano averlo dimenticato, ai riti legati al cibo e alla mensa è sempre stato affidato ciò che di più significante si vuole trasmettere ed essi rappresentano soprattutto mobilitazione degli affetti, quindi, del sentimento, della sensibilità, dell'Amore, che i greci chiamavano “aisthesis”, estetica.

Su questa dimensione del sentimento, della sensibilità e dell'estetica e della lunga esperienza della casa dolciaria si muove il libro e tutta la Pasticceria Loison a Costabissara di Vicenza, che dal 1938 con “ ogni ben di Dio” (il richiamo al sacro, nel linguaggio comune non è fuori luogo!) “sforna” prelibatezze.

 

L'autrice confeziona ricette in pagine gradevoli ed intriganti che si susseguono con elegante disinvoltura ed allietano il palato, addolciscono ed alleggeriscono l'esistenza.

 

In un'epoca in cui si è smarrita la freschezza e la genuinità del sentimento, sentire il bello ed il buono come bisogno è particolarmente apprezzabile.

 

Ma l'autrice va oltre il sentimento e cerca, attraverso il cibo di esplorare anche la sfera dell'erotico, del sensuale e della seduzione: “è la combinazione di reazioni sensoriali, la soddisfazione che provoca la vista dei cibi appetitosi, gli odori e i profumi che questi emanano a creare uno stato di quasi euforia che tende ad esaltare l'espressione sessuale”.

 

“Non dimenticate mai le spezie! - avverte Daniela Loro - “sono in grado di rendere afrodisiaco anche il cibo più semplice!” E che delizia il cioccolato, o gustare le fragole con una coppa di champagne! E, poi, lasciarsi andare... perché “c'è un'unica felicità nella vita: amare ed essere amati!!!”

 

Le ricette suggerite sono scandite, come lancette di un orologio, ora dopo ora. La prima ora ha la firma del maestro futurista T. Marinetti che “nella dosatura sommaria” lascia liberi i cuochi di esprimere la propria creativa interpretazione. E non è solo questo il riferimento colto, ogni pagina è segnata da una citazione d'amore. Ora dopo ora, Cupido, da esperto artista dell'amore, scocca le sue frecce colpendo al cuore ed alla gola. Ormai ha imparato che il sentimento passa per i sensi ed il primario è sicuramente il palato!

 

L'uomo, come sostiene il filosofo Umberto Galimberti in Orme del Sacro, “incomincia a riconoscersi come tale quando oltrepassa la sua condizione biologica e tende ad oltrepassare lo spessore opaco della materia”. Allora anche il cibo diventa ricerca, che necessita di sapienti accostamenti, di atmosfere adeguate, di essere proposto in modo personalizzato e opportunamente inserito nel giusto contesto. Attenta a tutto ciò è Loison che cura anche la regia dell'incontro dei suoi prodotti con il consumatore.

 

A San Valentino è, senza dirlo, dedicata la pubblicazione Ricette d'Amore che accompagna la nuova linea di “biscotti plurisensoriali. Ora la festa degli innamorati oltre che di baci è addolcita anche da tentazioni nuove e assaggi di felicità che si chiamano Canestrelli, Cacao Cult, Nocciolini, Zaletti, Caffè Cult, Maranei. Anche se non sboccia l'amore saranno comunque dolci ed indimenticabili incontri per la inevitabile corrispondenza di “amorosi sensi”.

 

Buoni e belli

“Il piacere vive di dettagli è uno degli slogan della Dolciaria Loison che esprime nel Panettone un capolavoro di maestria artigianale. Di qualità sopraffina, con una lavorazione che si protrae per almeno 72 ore, come richiede la tradizione, questa prelibatezza natalizia è accompagnata da un libricino: un manuale di “montaggio, uso e manutenzione” che vuole suggerire alcune semplicissime ricette per poter gustare al meglio il prodotto, ma anche offrire al consumatore la possibilità di esprimere giudizi e fornire suggerimenti.

Alla cura, in tutti i suoi dettagli, è improntata l'intera produzione ed alla preparazione del contenuto

corrisponde un'altrettanta accurata confezione.

 

Prima ancora di aprire l'involucro la vista resta colpita dalla freschezza e delicatezza della preziosa e raffinata presentazione del Panettone classico, il top della gamma Loison. L' intensa dolcezza di questo emblema del Natale al palato si scompone in una ricca e variegata sinfonia di sapori distinti: cedro, arancia, uvetta, uovo, burro,...La qualità del prodotto nasce proprio dai tempi tradizionali di lavorazione, dagli ingredienti, dalla scelta delle materie prime migliori, dai fermenti naturali, dalla componente manuale e, dunque, artigianale: degustare questo dolce significa ritrovare la fragranza di buono, di festa di casa, di accogliente e consolante abbraccio di gusto che riguarda anche la passione, il sentimento, la sensibilità , l'Amore che i greci, appunto, chiamavano aisthesis, estetica.

 

 

 

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