Le emozioni gustative a Napoli

 

DONNANNA a Napoli, una passione di Ristorante italiano sulla collina di Posillipo

 

di Donato Troiano e Valeria Bertocchi

 

Napoli 11 aprile 2008. Non si può non amare di amore vero la città di Napoli. Questa città è piena di problemi e di contraddizioni ma riesce sempre ad affascinare l'ospite e il turista che viene da fuori. E se ci si limita, come faremo noi, a parlare solo di enogastronomia e di ospitalità allora la città partenopea ha solo pochi rivali in Italia.

 

Sfogliando il libro di questo nostro viaggio a Napoli tra dieci bellissime immagini e dieci emozioni, molto personali, abbiamo scelto di raccontare un Palazzo e un Ristorante.

 

Ci troviamo sulla collina di Posillipo all'interno di Villa Caracciolo, storica residenza la cui costruzione risale agli inizi del `900, con la splendida terrazza da cui si gode un panorama mozzafiato sul golfo di Napoli. La leggenda del grande fascino e della feroce gelosia della Principessa Anna Carafa aleggiano attorno a questo bellissimo edificio, audacemente proteso nel mare. Il palazzo fu disegnato come sfarzosa cornice per le sontuose feste e balli di corte della Principessa, che era andata in sposa al Vicerè Ramiro de Guzman. Dopo che il Vicerè partì per la Spagna, la Principessa si ritirò da sola a Portici. Quand'ella morì, consumata dal dolore per il tradimento dell'amante Gaetano da Casapesenna, il Palazzo fu lasciato ad ergersi desolato e incompleto, spettrale e maestoso.

Proprio in questo Palazzo abitò lo scrittore Raffaele La Capria (nel 1932 la sua famiglia visse in questo Palazzo) e insieme a Matilde Serao e Benedetto Croce, ne raccontò le gesta di “gelosie e amanti”. (leggere).

 

Ora, da tre anni, proprio al suo interno c'è Donnanna Ristorante italiano, gestito dal gruppo SIRE, leader nel settore della ristorazione.

 

E proprio qui, a due metri da una veranda che fa intravedere una spiaggia luccicante, passiamo una serata speciale e super raffinata.

 

Ottimo non è un aggettivo che usiamo spesso. Ma qui tutto è ottimo ed ad alto livello, dalla cucina al servizio in sala, dall'atmosfera alla carta dei vini.

 

In questo ristorante, dove è forte il senso dell'ospitalità anche grazie alla regia del manager del locale, Giuseppe Lambiase, tutto è preparato ad arte e tutto il personale lavora con passione, in cucina e in sala: lo chef Enzo Stingone, talentuoso conoscitore della gastronomia partenopea, prepara piatti sublimi. Il maestro pasticciere Alfonso Gentile, riesce a stupire con tanti buoni dolci e una torta unica!. Il maître di sala Ivan Nocca, non solo coordina con grande capacità uno staff di giovani collaboratori ben affiatati, ma è anche estremamente attento alle esigenze dell'ospite: un impeccabile e sollecito amministratore di sala.

 

E poi, guardare la cucina a vista e nel contempo assaporare i piatti preparati all'istante è una sensazione unica. Una mise en place, sobria e di prestigio completa l'accoglienza prima di assaggiare tanti croccanti grissini e tante varietà di pane che ci convince di una nostra vecchia teoria, “solo dove c'è un buon pane lì si mangia anche bene”.

 

Si inizia con due entrè originali e gustose, “spuma di limone con ostriche e gelatina di aperol” e “carpaccio di dentice col pernot”.

 

Per primo gli “gnocchetti con moscardini, olive taggiasche e pomodorini”, e per secondo, un calamaro ripieno di tanto ben di Dio: pesce spada, patatine novelle e spinaci.  

 

Prima di una speciale torta preparata per l'occasione da Alfonso Gentile, anche un esperienza sensoriale unica: il gelato delle 3 P: Pernot, Peperoncino e Pera. Una salsa di mele annurche e un tronchetto alla nocciola.

 

Il tutto annaffiato con vino bianco Falanghina (2007) del campano Mustilli.

 

Alcuni altri piatti proposti dallo chef e dal suo staff: 

Raviolo alla crema di patate con scampi e vellutata di acqua di mare

Spaghetti ai carboni vegetali e colatura di alici di Cetara

Orzotto mantecato agli asparagi e Martini Dry

Filetto marezzato aromatizzato con gelato al parmigiano e gelatina di rucola

Parmigiana di melanzane in crosta di pasta fillo e ragù alla napoletana

Tartelletta al gelato di lamponi con cilindro di zucchero e mousse di cioccolato bianco, lamponi e biscotto all'anice.

 

Una selezionata cantina (circa 200 etichette) contribuisce a rendere prestigioso il menu da veri gurmet. Disponibile una selezione di oli italiani dop.

 

Una volta al mese cibo, arte e musica si incontrano al Donnanna con Cibarti. Un appuntamento dedicato all'esposizione di opere di giovani artisti visivi, tra suggestioni che coinvolgono tutti i sensi.  

Cosa dire ancora?. Si esce da Donnanna con la voglia di tornare.

 

Informazioni utili:

Donnanna Ristorante italiano è a Napoli in via Posillipo, 16c.

Info: 0817690920 / 0815757257 - www.villacaracciolo.it

 

Aperto solo per la cena tutti i giorni (orario: 19.00/23.00).

Chiuso la domenica sera e il lunedì.

Coperti: 50

Carte di credito accettate: le principali  

 

 

  

 

 

 

 

 

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