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“Giornata
dei Vini di Lombardia” promossa dall’Ascovilo
Beccalossi e
Ruffinazzi: “Il vino di Lombardia, sinonimo di eccellenza”
I 15 vini
lombardi che hanno ricevuto i Cinque Grappoli da Duemilavini
Milano
5 novembe 2004. “In Italia non c’è solo la Ferrari e
la Fiat. Il tricolore nel Mondo cammina più su un prodotto di
formaggio, di una ottima Bonaria e sull’agroalimentare che su
qualsiasi altro settore”: è categorica Viviana
Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all’agricoltura
della Lombardia, intervenuta alla presentazione della “Giornata
del Vino Lombardo” organizzata a Milano da Ascovilo.
“Nella
nostra regione –ha aggiunto Vittorio Ruffinazzi, presidente
dell’Ascovilo- si producono mediamente oltre 75 milioni di
bottiglie a denominazione d’origine controllata ogni ano per un
fatturato di circa 700 milioni di euro su 23.000 ettari di territorio
censiti. Gli addetti che perno nel settore sono oltre 15.000. I
nostri produttori, coadiuvati dai Consorzi, hanno capito che la
strada da percorrere è quella dell’eccellenza”.
E
proprio l’eccellenza dei vini lombardi sono stati al centro della
presentazone del Libro Guida dell’Ais Duemilavini 2005.
I
5 Grappoli di Duemilavini sono andati quest’anno a 15 vini della
Lobardia e precisamente:
Bellavista
Franciacorta Gran Cuvée Brut 2000
Bellavista
Franciacorta Gran Céeve Pas Operé
1999
Berlucchi
Guido Cuvée Imperiale Vintage 1999
Cà
del Bosco Franciacorta Satèn 1999
Cà
del Bosco Franciacorta Cuée Anna Maria Clementi
1997
Cà
del Bosco Pinéro 2001
Contadi
Castaldi Franciacorta Zero
Ferghettina
Franciacorta Extra Brut 1997
Le
Fracce O.P. Roso Boheme 2000
Monterossa
Franciacorta Brut Cabochon 2000
Nino
Negri Stursat di Valtellina 5 Stelle 2002
Ricci
Furbastro Franciacorta Satèen Brut 1996
Travaglino
O.P. Brut Classese 2000
Triaca
Valtellina Superiore Prestigio 2001
Uberti
Franciacorta Brut Comari del Salem 1999
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