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Compie 5 anni l'Efsa, l'organismo europeo nato per difendere la sicurezza a tavola dei cittadini
Una settimana di celebrazioni nella città di Parma
Nasce il Focal point, una struttura che servirà per migliorare le relazioni nella gestione del rischio alimentare
(dt)
Parma 1 ottobre 2007. L'Efsa (l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare) celebra il suo quinto anniversario e la città di Parma, con i suoi prodotti d'eccellenza, riceve un' attestato di merito da parte di Jaime de Jesus Lopes Silva, ministro dell'Agricoltura del Portogallo e presidente di turno dell'Ue: “Parma è la culla dell'alimentazione italiana”.
Jaime de Jesus Lopes Silva, affiancato da Catherine GeslainLenéelle, direttore esecutivo Efsa, Paolo De Castro, ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e Gian Paolo Patta, sottosegretario del ministero della Salute ha partecipato alla presentazione della settimana di festeggiamenti dell'Efsa che compie i primi cinque anni di vita.
Fu istituita dal parlamento europeo nel 2002, a seguito di una serie di scandali alimentari, e dopo una prima sede provvisoria assegnata a Bruxelles, da tre anni è insediata ufficialmente a Parma. .
Guardando la padrona di casa, Catherine GeslainLenéelle, di-rettore Efsa, mentre traccia il bilancio del lavoro finora svolto, e mentre rivendica l'autorevolezza e l'autonomia dell'Agenzia (“Se la creazione dell'Efsa nasceva in seguito alla serie di scandali alimentari alla fine degli anni novanta che minarono profondamente la fiducia dei consumatori nella sicurezza della catena alimenatare, oggi i cittadini europei -ha precisato Catherine GeslainLenéelle- possono concretametne contare su un'istituzione indipendente nell'elaborazione e nella comunicazione di validi risultati scientifici e al servizio dei gestori del rischio) ci si accorge subito come siano lontani i tempi delle polemiche che avevano investito il suo predecessore, Geoffrey Podger, ai tempi del mais transgenico Mon 863 con una serie di critiche da parte delle associazioni dei consumatori e degli agricoltori.
Oggi si respira un'altra aria, un'aria di festa e per una settimana Parma sarà davvero la capitale della sicurezza alimentare. L'unico rammarico è quello di dover ricorrere a queste ricorrenze per vedere quanto possa davvero contare Parma agli occhi degli italiani e dell'Europa in termini di sicurezza e qualità alimentare.
Attorno all'Agenzia, che ha il ruolo di fornire pareri scientifici e una comunicazione trasparente sui rischi esistenti e attraverso questa azione contribuire a garantire la sicurezza alimentare e la protezione nell'interesse dei consumatori di tutta Europa, dovrebbe crearsi nella città emiliana una maggiore attenzione con iniziative scientifiche e di coinvolgimento dei cittadini durante tutto l'arco dell'anno. Encomiabili gli sforzi per la nascita di Europass, del Consorzio Italiano per la Ricerca sulla qualità e la sicurezza degli alimenti e il nascente Centro di ricerca delle eccellenze alimentari al servizio delle imprese che l'Unione degli Industriali di Parma ha affidato a Umberto Veronesi, ma non bastano. Ci vuole un'azione corale di tutta la città di Parma e della regione per fare di Parma il faro sui temi della sicurezza e della qualità alimentare. I prodotti di eccellenza di Parma e dell'Italia lo meritano. E lo meritano anche i consumatori.
Intanto oggi a Parma l'Efsa ha ufficializzato la nascita di un importante organismo, il Focal point, una struttura che servirà per migliorare le relazioni con chi, negli Stati dell'Unione, si occupa della gestione del rischio alimentare. In seguito tutti i Paesi Ue avranno un loro Focal point ma il primo è nato oggi a Parma con la firma del protocollo da parte del direttore di Efsa, Catherine GeslainLanéelle, del sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta e di Fabrizio Oleari, direttore generale del Segretariato nazionale della Valutazione del rischio della catena alimentare.
Il Focal point preparerà i piani di lavoro con le Agenzie nazionali (quella italiana, con sede a Foggia, dovrebbe vedere la luce entro l'anno), aiuterà il Forum consultivo dell'Efsa ad ascoltare industriali e consumatori e terrà aggiornati gli elenchi di esperti delle più disparate materie.
Nell'occasione il ministro Paolo De Castro ha annunciato che "la finanziaria contiene un importante tassello che riguarda il potenziamento delle attività di controllo in campo agro-alimentare, con uno stanziamento di 25 milioni di euro". De Castro ha spiegato che lo stanziamento in Finanziaria, relativo ai controlli, riguarda tutto l'apparato che fa capo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. "Credo, ha dichiarato, che potremo dare una mano anche a tutte quelle imprese italiane che faticano a entrare nel mercato".
Alla cerimonia sono intervenuti anche il Sindaco di Parma, Pietro Vignali e al presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli.
Sono intervenuti anche altre autorità italiane ed europee, da David Byrne, ex commissario europeo alla Salute al
vice direttore generale per la salute dei consumatori dell'Ue, Paola Testori Coggi, dal parlamentare europeo Vittorio Prodi a Tiberio Rab-boni, assessore regionale dell'Emilia Romagna all'agricoltura.
Ed ora inizia la settimana dell'Efsa. Chi vuole potrà visitare gli uffici su prenotazione on line (www.efsa.europa.eu)
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