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Catherine Geslain-Laneelle ha assunto ufficialmente l'incarico di direttore esecutivo dell'Efsa. “Essenziale il Ruolo dell'Agenzia nazionale”

 

Catherine Geslain-LaneelleParma, 3 luglio 2006. L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare in Europa ha ufficialmente un nuovo numero uno: è Catherine Geslain-Laneelle, che da oggi e per i prossimi 5 anni, ha assunto l'incarico di direttore esecutivo dell'Efsa.

 

Geslain-Laneelle, francese, dal 30 giugno è diventata "con molto piacere - dice - anche parmense", essendosi trasferita a vivere a Parma, da dove intende affrontare importanti sfide.

 

Di passaggio a Bruxelles, alla vigilia del nuovo incarico, in un'intervista esclusiva all'Ansa, fa un'analisi precisa dell'Agenzia: "Siamo in una fase di sviluppo, un po' cruciale, un periodo cerniera, in cui bisogna consolidare i successi già realizzati e puntare su nuovi obiettivi". Insieme al consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo ha evidenziato quelle che dovrebbero essere le grandi priorità per il futuro, partendo dai risultati del rapporto indipendente sui primissimi anni di lavoro dell'Agenzia. Per Geslain-Laneelle "tutte le priorità sono importanti, ma in cima ritiene vada posto lo sviluppo delle relazioni con le Agenzie nazionali".

 

Questo il suo programma.

 

Sei le priorità per il Futuro. Sviluppare la cooperazione e la messa in rete con le Agenzie nazionali di valutazione del rischio degli stati membri; rafforzare l'organizzazione interna dell'Agenzia sul funzionamento e l'organizzazione del lavoro scientifico; sviluppare le relazioni con i partner istituzionali ma anche gli attori della catena alimentare (industria, consumatori, i distributori); sviluppare l'efficacia e l'impatto della comunicazione e l'attività dell'Efsa in materia di nutrizione; definire per l'Agenzia un piano a medio e a lungo termine per il suo sviluppo.

 

Essenziale il Ruolo dell'Agenzia nazionale. L'Efsa lavora con gli organismi e le agenzie che gli stati membri hanno definito, precisa il direttore esecutivo. E' comunque importante vedere che le autorità italiane si preoccupano della questione e avviano una riflessione. Ho bisogno che gli stati sviluppino attività in questo campo e lavorino con l'Agenzia europea.

 

Relazioni Agenzie nazionali e creazione nuova rete. E' molto importante - dice Geslain-Laneelle - in quanto contribuisce alla coerenza del sistema europeo di sicurezza sanitaria. Ma è il momento di andare oltre e creare un vera rete di agenzie nazionali coinvolgimento nelle nostre attività.

 

Rafforzare dialogo con le Istituzioni. Per il numero uno dell'Efsa bisogna rafforzare il dialogo con la Commissione Ue: chi valuta e chi gestisce il rischio devono parlarsi, dice. Con il Parlamento poi punta a sviluppare un dialogo anche per le sue importanti responsabilità in materia di bilancio e spera che l'Efsa ne diventi l'autorità di riferimento per la sicurezza alimentare. Il Consiglio Ue - dice - dobbiamo aiutarlo, accompagnarlo quanto adotta norme sulla valutazione del rischio fornendogli sostegno scientifico.

 

Selezione esperti, Lotta quotidiana. Geslain-Laneelle ha ricordato che già ora la procedura di selezione è severa, riposa su criteri di eccellenza scientifica, di reputazione, di esperienza in materia. Ogni esperto deve fare una dichiarazione di interesse generale indicando quali sono le relazioni finanziarie, o altre, che ha intrattenuto con organismi e imprese, e che potrebbero impedirne l'indipendenza. L'esperto deve fare un'altra dichiarazione di interesse prima di ogni riunione del panel a cui partecipa. Bisogna continuare ad essere vigilanti, lavorare con le Agenzie nazionali perché è un problema che si pone anche a loro. E' una lotta quotidiana.

 

Bilancio Efsa. Tutto non è stato ancora deciso al Parlamento europeo, ma secondo le ultime informazioni l'Efsa dovrebbe disporre di un bilancio - se si raggiungeranno 70 milioni alla fine del periodo 2007-2013 - che le permetterebbe di funzionare correttamente. La decisione a dicembre. L'obiettivo a termine è di 375 effettivi, ora sono 200.

 

Ci vuole buona integrazione a Parma. E' importante per l'Efsa una buona integrazione nel territorio e quindi non solo una visibilità a livello europeo e internazionale. Personalmente auspico - ha concluso il direttore esecutivo - di proseguire la cooperazione che è stata avviata dal mio predecessore con le autorità locali, le autorità di Parma ma anche della Provincia e della Regione, e quelle nazionali.

 

Anche la direzione e la redazione di INformaCIBO si unisce a tutti coloro che hanno rivolto un fervido augurio di buon lavoro al neo-direttore esecutivo dell'Efsa ricordando che nel maggio scorso, Catherine Geslain-Laneelle, è stata premiata, come persona impegnata da anni sui temi della sicurezza alimentare, durante la seconda edizione del “Gran Tour della Qualità Alimentare” promossa dal Consorzio FIA e svoltosi a Milano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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