Milano ha superato l'esame degli ispettori per l'Expo 2015
Romano Prodi: “con Milano c'è tutta l'Italia”. Letizia Moratti: “il progetto per fare di Milano la sede dell'Expo 2015 è di Milano e dell'Italia intera”
Roma 29 ottobre 2007. Gli ispettori del Bureau International des Expositions (Bie), dopo tre giorni passati a Milano e due a Roma, hanno promosso la candidatura di Milano e dell'Italia per l'Expo 2015 che ha per tema “Feeding the Planet, Energy for Life" (Nutrire il pianeta, energia per la vita).
La conferenza stampa svoltasi venerdì scorso alla Farnesina ha chiuso la settimana di ispezioni della delegazione Bie in Italia con note più che ottimistiche. Nei prossimi giorni, dal 5 novembre, l'esecutivo del Bureau si trasferirà in Turchia per verificare la candidatura di Smirne (che ha scelto il tema della salute), poi verranno stese le relazioni conclusive sulle due candidature che verranno presentate all'Assemblea generale che si riunirà il 27 novembre 2007. Mentre per il voto finale, dove voteranno 108 ministri degli esteri di altrettanti Paesi (quando è partita la sfida milanese i Paesi erano 98 ora sono 108 perché bastano 4 mila euro per iscriversi al Bie) bisogna aspettare fino al 31 marzo del 2008.
Da qui a quella data non bisogna stare fermi (il 10 novembre Formigoni andrà in Vietnam, Filippine e Singapore; mentre la Provincia di Penati andrà in Austria e nel Centroamerica), ma finora il lavoro svolto da tutti è stato ottimo.
Il bilancio positivo dell'ispezione italiana non lasciano adito a dubbi. Riprendiamo le parole pronunciate dal segretario generale del Bie, lo spagnolo Vicente Gonzalez Loscertales: «Quello che abbiamo trovato a Milano è una visione, forse la più completa, di quello che un Expo deve essere, cioè un catalizzatore di sviluppo economico e di solidarietà internazionale».
Quella tra Smirne e Milano è una “competizione che si conduce in spirito di amicizia” e con il “massimo far play” ha sottolineato il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, e comunque, evidenzia ancora il titolare della Farnesina, intorno a Milano "c'é una volontà bipartisan'", una piena volontà non solo delle istituzioni ma di tutte le forze politiche italiane".
Questo spirito unitario ha avuto il plauso del Sindaco di Milano: “Ringrazio - ha detto Letizia Moratti - il Governo e tutte le Istituzioni per il sostegno e la condivisione dimostrate nel costruire insieme la nostra candidatura. Crediamo, infatti, che questo progetto possa dare risposte ad alcune delle grandi sfide che oggi l'umanità si trova ad affrontare. Abbiamo scelto un tema, Feeding the Planet, Energy for Life, che può raccogliere sia l'interesse dei Paesi in via di sviluppo sia delle economie più avanzate, e soprattutto può dare risposte concrete a chi ancora soffre la mancanza di acqua potabile e cibo in quantità sufficiente. Discutere, progettare di cibo ed acqua sana e sicura per tutti significa inoltre suggerire linee d'azione per la tutela e la difesa dell'ambiente, affrontando così un'altra dimensione essenziale del nostro tempo e degli anni a venire”. “Questa è una sfida - ha concluso il Sindaco- da cui nessuno si può sottrarre, e oggi i delegati del BIE hanno potuto verificare che il nostro dossier è il frutto di un lavoro di squadra dell'intero sistema Paese, e unisce le forze politiche, economiche, sociali e culturali. Questa grande coesione e consenso sul contenuto della proposta in questi giorni sono diventati così evidenti. Perché questo progetto risponde agli obiettivi della nostra città, del Paese e del mondo”.
L'impressione di tutti è che Milano abbia conquistato davvero gli ispettori ma non perché la città è stata tirata a lucido e con i muri della stazione puliti, ma perché, come ha affermato la presidente del Comitato esecutivo del Bie, la canadese Carmen Sylvain, : «Il progetto di Milano ha una grande forza tematica che deve essere visto come un'occasione di dialogo tra i Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo».
Anche l'appoggio del Governo è stato determinante. “La candidatura di Milano come sede dell'Esposizione Universale del 2015 - ha detto il Presidente del Consiglio Romano Prodi nella conferenza stampa finale- è espressione dell'Italia. Tutto il Governo è con la città di Milano. Un programma che si inserisce in un potenziamento delle infrastrutture di grande interesse nazionale e internazionale. Le istituzioni locali e nazionali sono unite nel comune impegno per la realizzazione di questo progetto, così come è impegnata tutta la comunità italiana. Questo impegno trasformerà in modo radicale la grande area metropolitana di Milano. È un progetto essenziale per il futuro della città e del Paese, che ha visto le alte cariche dello Stato, unite nel comune impegno perché si ottenga la designazione di Milano quale sede dell'Expo”.
Dopo l'incontro con il Presidente del Consiglio, la delegazione del BIE si è poi recata in Campidoglio per incontrare il Sindaco di Roma, Walter Veltroni. Anche Veltroni ha assicurato che ''a sostenere Milano in questa prova importante per l'esposizione universale c'e' tutto il Paese a cominciare dalla sua Capitale' .
Dalla capitale è stata ribadita l'unanimità del sostegno italiano alla candidatura per l'Expo, con l'impegno di tutte le forze politiche del Paese al di là degli schieramenti.
Un'eco di Milano Expo la si è avuta anche durante l'incoronazione di Veltroni a leader del Partito democratico alla Fiera di Milano, quando lo stesso Veltroni ne ha parlato in termini positivi nel suo discorso d'investitura. Nella stessa occasione anche Enrico Letta nel suo intervento ha citato l'Expo: “l'assemblea costituente del Pd avviene nei giorni in cui i commissari dell'Expo hanno visitato Milano e il governo ha scelto Milano per l'Expo a conferma dell'impegno per tutto il Nord” ha detto il vicepremier.
Tutti uniti, almeno per una volta. Tutti uniti per la candidatura di Milano come sede dell'Expo 2015. I tre livelli istituzionali lombardi, Formigoni, Penati e Moratti. Prodi e Berlusconi. Il presidente di Confindustria Montezemolo e il Consiglio camerale lombardo, da Sangalli a Ferlini. Ed altri ancora.
Questa è una buona notizia che il comitato esecutivo del Bureau international des Expositions non potrà non registrare.
Ps: Da oggi, a testimoniare l'importanza dell'Expo 2015, il nostro giornale ha deciso di inserire il logo di Milano Expo e le notizie collegate nella home page di INformaCIBO.
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