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I delegati del Bie hanno concluso la visita a Milano in vista della decisione definitiva che sarà presa il prossimo 31 marzo a Parigi
Il premio Nobel Al Gore sostiene apertamente la candidatura di Milano per l'Expo 2015
Il presidente Jean Pierre Lafon: “il tema Nutrire il Pianeta, energia per la vita è davvero buono, è una delle grandi sfide del pianeta ma dovrà includere anche discussioni sugli Ogm”
Milano 6 febbraio 2008. Dopo il bagno di cultura -oltre al cenacolo, hanno visitato la pinacoteca e, accompagnati da Vittorio Sgarbi la mostra “L'Arte delle donne”- e dopo aver assistito al secondo "Forum Bie Milano Expo", i delegati del Bie hanno concluso ieri la visita a Milano in vista della decisione definitiva che sarà presa il prossimo 31 marzo a Parigi.
Un'importante dichiarazione è stata rilasciata dal presidente del Bureau, Jean Pierre Lafon, che ha affermato: “il tema Nutrire il Pianeta, energia per la vita è davvero buono, è una delle grandi sfide del pianeta e credo che la questione Ogm dovrà essere discusso se Milano otterrà la sede dell'Esposizione”.
Ma sulla scelta tra Milano o Smirne non si è sbilanciato.
Intanto ieri si è svolto un importante incontro delle città coinvolte nell'affaire Expo. Per mostrare il “The network of the cities for Expo Milano 2015” il Comitato organizzatore ha schierato un gruppo di sindaci italiani, di Milano Monza, Pavia, Piacenza, Varese, Torino e all'ultimo momento si è aggiunto anche Walter Veltroni, sindaco di Roma: “Qualunque sia il governo che ci sarà, -ha affermato Veltroni- non cambierà il nostro impegno a favore di Milano che oggi rappresenta Milano.
Tutti insieme.... appassionatamente in rappresentanza di tutta l'Italia.
E' stata notata l'assenza del sindaco di Parma nonostante la città emiliana sia sede dell'Authority europea per la sicurezza alimentare e abbia, il 5 novembre dell'anno scorso firmato un protocollo d'intesa, sottoscritto dai sindaci di Milano, Letizia Moratti, e di Parma Pietro Vignali, per una sinergia comune in vista dell'importante appuntamento espositivo milanese. Gli strani misteri dei summit.
Altro evento importante avvenuto durante il Forum è stato il messaggio video del premio Nobel Al Gore a sostegno della candidatura di Milano.
"Milano -ha detto l'ex vice presidente degli Stati Uniti- sta mettendo in pratica politiche per diventare una delle città più amiche dell'ambiente". Il messaggio è arrivato nel primo giorno di visita dei delegati: "Sono personalmente grato al Sindaco Letizia Moratti - ha aggiunto Gore - per aver condiviso con la "Alliance for Climate Protection" alcune delle sue idee e sono felice di annunciare che stiamo per firmare un Memorandum of Understanding per collaborare a livello comunicativo e informativo con l'obiettivo di condividere conoscenze e best practices in aree quali l'efficienza energetica e la protezione dell'ambiente". Gore ha inoltre sottolineato il valore delle politiche ambientali attuate nel capoluogo lombardo, ora che l'attenzione della comunità internazionale è concentrato sul piano d'azione che la città ha adottato sul fronte della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Al "Forum Bie Milano Expo" che si è tenuto al Museo della Scienza e della Tecnologia il 4 e 5 febbraio scorso
avevano partecipato, oltre al Sindaco Letizia Moratti, il Ministro degli Esteri, MassimoD'Alema, il Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee, Emma Bonino, il sottosegretario degli Esteri Patrizia Sentinelli, il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il Presidente della Camera di Commercio, Carlo Sangalli, il Presidente del Bie, Jan Pierre Lafone il Presidente di Assolombarda, Diana Bracco. E ancora il vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, il Segretario Generale dei BIE, Vicente Gonzalez Loscertales, il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati.
All'apertura dei lavori il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha sottolineato come “Milano è la sede ideale per l'organizzazione di un evento che si annuncia eccezionale. Non solo per la capacità di questa città nell'organizzare l'Expo, ma anche per la sicurezza. La candidatura di Milano - ha spiegato D'Alema - è l' espressione di tutto lo Stato italiano. Una candidatura che ha trovato unito l'intero quadro politico che non sempre trova unità e collaborazione come è accaduto per questo evento. Bisogna dire, però, che quando gli italiani sono uniti solitamente ottengono grandi successi".
La Moratti, ha voluto prima di tutto sottolineare il grande lavoro svolto dal Comitato scientifico milanese che può contare su ricercatori ed esperti di livello internazionale assoluto e che si avvale del supporto delle università del capoluogo lombardo.
Una collaborazione stretta che ha saputo coinvolgere moltissimi Paesi stranieri e i loro poli di ricerca, a cominciare dal progetto Semat, sviluppato dal Politecnico di Milano in collaborazione con l'università australiana di Queensland, dedicato al monitoraggio dell'ambiente marino, o l'accordo tra l'Università Milano Bicocca e il governo delle Maldive per la ricerca scientifica del particolare ecosistema dell'arcipelago, il sistema alimentare e le malattie autoctone. E ancora, il programma che coinvolge un gruppo di 8 città del Cile che può divenire una best practice per tutta l'America Latina in tema di sicurezza e sviluppo sostenibile.
Ecco così che il Sindaco ha elencato i 7 progetti che qualificano la sfida di Milano e l'Italia, i “7 pilastri in 7 anni” che hanno già mosso i primi passi, come ha più volte rimarcato la Moratti, a partire dalla Borsa telematica Agro-alimentare e la Città del Gusto.
A questi si aggiungono il progetto di paternariato con le Organizzazioni internazionali volto a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Millennio; la creazione di una rete mondiale di città, un'operazione che Milano sta già mettendo in pratica in Italia e a livello internazionale; i progetti di cooperazione e sviluppo diretti; il trasferimento e la messa in comune del patrimonio di arte, stile, design e creatività che caratterizzano Milano e l'Italia; la difesa della biodiversità.
Il sostegno delle istituzioni - Una sfida a tutto campo quella lanciata da Milano e da tutto il Paese, così come è stato confermato dalle parole del Ministro Bonino dove il capoluogo lombardo è "al centro di un nuovo irraggiamento culturale". "L'attenzione delle istituzioni non è cambiata nè diminuita'' ha detto la Bonino che ha garantito sugli stanziamenti e sugli interventi programmati". ''Nulla quindi cambierà - ha aggiunto il ministro - indipendentemente da quello che succederà al Governo. "Se l'Expo del 2015 si terrà Milano - ha concluso Emma Bonino - dovrà essere un'esposizione in cui tutto il mondo si riconosce".
Ed ora, dopo la visita a Milano, la grande sfida proseguirà a Smirne, perché proprio nella città turca si recheranno, dal 13 al 16 febbraio, i delegati del Bie. Quattro giorni tra visite mondane e Forum tematico con il tema, la Salute. Tutto per aspettare il 31 marzo....
Da Corriere.it
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