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I finalisti e le ricette
Dessert tradizionale da forno
Andrea Tranchero, Giappone, "Tortino di mais alla langarola con mele renette, uvette e grappa
Vittorio Lucariello, Hong Kong, "Amarè aversana"
Giovanna Marson, Giappone, Torta al cioccolato
Semifreddo
Matteo Francini, Tailandia, "Pagoda Tailandese"
Enzo Carbone, Cina, "Gelato al pistacchio e amarene in crosta meringa con composta di albicocche
Ming R. Adler, USA, “Dolce Cornacchia”
Dolci al piatto
Martin Tufro, Argentina, "Dessert Alessandria"
Stefano Zamboni, Spagna, "Giardino zen"
Gianni Favro, Tailandia, "Sushi”
Amarena Amore Mio
Frederik Farina, Tailandia, "Terrina al Nero d'Avola e mascarpone con Amarena Fabbri
Julieta Gonzales Blanco, Argentina, "Amarena del Diavolo"
Tareq Gorshe, Giordania, "Torta all'Amarena con limone a cubetti"
La giuria
La Giuria della Targa Amarena Fabbri 2005-2006, è presieduta da Fabio Tacchella, general manager della Nazionale Italiana Cuochi, ed è composta da:
Livia Chiriotti, direttore editoriale di Pasticceria Internazionale,
Giacomo Gallina, chef tra i più quotati al mondo, vice-presidente del GVCI (Gruppo virtuale dei cuochi Italiani all'estero),
Andrea Grignaffini, giornalista e opinion leader, in rappresentanza di ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana,
Bruno Libralon, fondatore e Direttore Generale ICIF (Italian Culinary Institute for Foreign Professionals),
Paolo Marchi, giornalista esperto di enogastronomia, ideatore e curatore di Identità golose, il primo congresso italiano di cucina d'autore,
Mario Musoni, vice-presidente del GVCI e docente in scuole di cucina italiana in oriente. Chef di fama internazionale, ha lavorato per gli alberghi più prestigiosi del mondo, dalla Costa Smeralda per il principe Karim Aga Kan, al Villa D'Este di Cernobbio, a Saint Moritz, Gstaadt, Parigi.
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