Riso Gallo: 1856- 2006. Festeggia un secolo e mezzo di storia l' azienda risicola della famiglia Preve. Un libro e una cena da Carlo Cracco. Uscirà ad ottobre la Guida Gallo sui migliori risotti preparati da grandi chef

 

Milano giugno 2006. Riso Gallo ha compiuto un secolo e mezzo di vita e lo ha festeggiato con un libro e un pranzo preparato da Carlo Cracco.

 

La societa', fondata a Genova nel 1856, è ancor oggi gestita dalla famiglia Preve, Mario, il presidente di Riso Gallo, appartiene alla sesta generazione e due dei suoi 4 figli sono gia' attivi in azienda.

 

Oggi l'azienda risicola pavese e' al primo posto in Italia per quota di mercato (24%), con un fatturato di 100 milioni e oltre 1,1 milioni di quintali di riso venduti, di cui oltre il 30% sui mercati esteri. Le esportazioni sono dirette nei principali mercati europei, soprattutto Inghilterra, Germania e Francia, ma anche nel resto del mondo e in particolare in Cina, come molti hanno ricordato in questi giorni.

 

Il libro sui 150 anni di Riso Gallo e' stato presentato da Cracco-Peck, uno dei templi della gastronomia milanese con lo chef Carlo Cracco tre stelle Michelin, alla presenza di un parterre d'eccezione (anche se con molti ex): l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti, l'ex rettore della Bocconi Carlo Secchi, l'ex presidente del Credito Italiano Lucio Rondelli, il presidente di Fiera Milano Michele Perini, il vicepresidente di Unicredito Carlo Salvatori, il direttore di Libero Vittorio Feltri, oltre ad altri importanti esponenti dell'imprenditoria e della cultura milanese.

 

Il libro “150 anni di Chicchiricchi” “, scritto da Gianni De Felice con prefazioni di Ferruccio De Bortoli (Il Sole-24 Ore) e Alessandro Profumo (Unicredit), non è un classico libro aziendale, ma un «diario» di famiglia, la storia della famiglia Preve. Una famiglia dove avventura, intraprendenza, passione, attaccamento al lavoro e profondo rispetto per i dipendenti, il prodotto e il consumatore, si tramandano da padre in figlio da 6 lunghe generazioni.

 

Nell'occasione Mario Preve, ha anche annunciato che nel prossimo mese di ottobre uscirà la nuova Guida Gallo sui migliori risotti e i più grandi ristoranti del mondo, giunta ormai alla settima edizione.

 

Molti giornali hanno parlato del pranzo e del libro, noi di INformaCIBO abbiamo deciso di ripubblicare due pezzi, uno ripreso dall'edizione genovese di Repubblica e l'altro dal sito Dagospia. Ma questa volta, il sempre aggiornato sito di D'Agostino, ha riempito il lancio di numerose inesattezze, sbagliando non solo i nomi....

 

Dall'edizione genovese di Repubblica

 

Riso Gallo, l´azienda genovese della famiglia Preve festeggia a Milano

Un Chicchiricchì lungo 150 anni

 

Massimo Minella

 

Un chicco dopo l´altro, da 150 anni, arrivando a vendere riso ai cinesi. E´ la storia del Riso Gallo, che festeggia il suo traguardo davanti al gotha dell´imprenditoria e della cultura riunita nel tempio del gusto milanese, il Cracco-Peck. E´ la storia di un´impresa che fattura cento milioni di euro e lavora più di un milione di tonnellate di riso, ma che resta ben salda dentro ai confini familiari, quella dei Preve, che da sei generazioni si passano il testimone con l´unico obiettivo di far crescere il business e di trovare nuove strade per migliorare il prodotto.

 

Il traguardo si festeggia con un libro, "Centocinquant´anni di Chicchiricchi", scritto da un giornalista arguto come Gianni De Felice, che ammette di aver accettato «non conoscendo nulla di riso» e dice di essersi divertito un sacco, raccontando questa "storia d´avventura" che è la vita dei Preve e della loro azienda. Che il Riso Gallo abbia 150 anni, lo ha scoperto poco tempo fa una studentessa di Psicologia che ai Preve aveva chiesto la possibilità di fare una tesi di laurea sul rapporto azienda-dipendenti e che alla fine si è appassionata a questa saga familiare, ottenendo la possibilità di continuare a indagare sulle radici imprenditoriali e arrivando appunto al 1856.

 

Ma il filo comune del racconto di De Felice sembra essere la capacità di innovare e la voglia di accettare la sfida imprenditoriale dei Preve, fin dai primi passi dell´azienda, allora Frugone e Preve, in un intreccio continuo fra l´Italia e l´Argentina. E´ proprio il Sud America il motore di ogni azione, con l´inizio dell´attività genovese legato alla lavorazione del risone importato da esportare poi dall´altra parte dell´oceano.

 

Poi l´idea di legare il nome di ogni riso a un animale, per chi ancora non sa leggere, scegliendo il gallo per la qualità più alta. E non è un caso che proprio alla storia facciano riferimento Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, genovese, e Ferruccio De Bortoli, direttore del "Sole 24 Ore", curatori della prefazione del volume di De Felice. «Nel mio ufficio - racconta Profumo - faccio vedere a tutti la copia di un verbale del consiglio di amministrazione della Banca di Genova, da cui poi nacque il Credito Italiano, in cui nel 1881 si approva una linea di credito di 400mila lire per la ditta "Preve e Macciò" per l´importazione di ventimila sacchi di riso da Rangoon.

 

E´ un rapporto leale, trasparente, in cui tutti e due, impresa e banca, fanno bene il loro lavoro. Ma è soprattutto l´esempio di una qualità imprenditoriale italiana che ama visceralmente il suo lavoro e ha grande capacità tecnologica e di innovazione». Mario Preve ascolta, soddisfatto, poi riassume la formula di un gruppo di successo: voglia di lavorare, di rischiare il giusto, con una giusta dose di fortuna.

 

Tutto a base di riso il pranzo che chiude l´happening a cui prendono parte, fra gli altri, l´ex ministro Giulio Tremonti, il direttore di Libero Vittorio Feltri, lo chef Gualtiero Marchesi. Carlo Cracco, quarantenne, tre stelle Michelin per il suo Cracco-Peck celebra ovviamente il riso: timballo con le quaglie e risotto alla milanese con il midollo. Unica concessione alla tradizione, un decoro verde, simbolo del Riso Gallo.

(30 maggio 2006)

 

Dal sito Dagospia:

CHE RISOTTO CON DE BORTOLI E PROFUMO, TREMONTI E LIVOLSI

 

Un evento misterioso si è svolto oggi all'ora di pranzo da Cracco-Peck a Milano. Riso Gallo ha presentato il libro (di Gianni de Felice) sulla storia della casa genovese (titolo-stracult: “150 anni di Chicchiricchi”).

 

A parlare dell'evento non i soliti esperti di cucina, che non mancavano in sala: i direttori di “Viaggi e Sapori” (Vitalba Paesano), di “Vie del gusto” (Carlo Ottaviano), di Horeca Magazine (Davide De Corato), l'esperta di "Anna" Maura Radaelli, l'editore Carlo Visci della Gribaudo e via elencando). No, a parlare di riso nientepopodimeno che Flebuccio de Bortoli e Alessandro Profumo. E ad ascoltarli gente come Giulio Tremonti e il finanziere Livolsi. Ma a mettere assieme tutta `sta bella gente, sarà bastato il richiamo del risotto alla milanese di Carlo Cracco?

 

 

 

 

 

 

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