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Wine
Food Festival: un autunno speciale
alla tavola dell’Emilia Romagna
Tra gli appuntamenti
del primo weekend di ottobre, dal 1 al 4 ottobre: sfogline
protagoniste con il “Tortellino Day” e lo “Sfoglino d’Oro”,
grande festa della regina della tavola emiliana, con “Mortadella
Please”, tra Zola Predosa e Bologna, e tartufo in tavola a Lizzano
in Belvedere con “Tartufesta”
Gli altri appuntamenti
del fine settimana, tra Anguilla di Comacchio, castagne e marroni,
Parmigiano Reggiano, tartufo bianco, Aceto Balsamico Tradizionale e
pane artigianale

Da
sinistra a destra della foto: Luca Lorenzi (Unicredit) Graziano
Prantoni, (ass. Turismo Provincia Bologna), Alessandra Spisni
(Vecchia scuola Bolognese), Bruno Filetti (Presid. Camera di Commercio
di Bologna), Tiberio Rabboni (ass. regionale Agricoltura Regione
Emilia Romagna), Michele Formiglio (sub commissario Comune di
Bologna), Andrea Babbi (AD- apt Regione Emilia Romagna)
Bologna
28 settembre 2010. La tavola dell’Emilia Romagna celebra in
autunno la festa dei sapori con tanti eventi, dalle sagre alle mostre
mercato, che si tengono da Piacenza a Rimini, dedicati ai prodotti
Dop e Igp e alle tradizioni enogastronomiche della regione.
Appuntamenti che, per la prima volta, sono stati raccolti, grazie ad
un’iniziativa congiunta degli Assessorati regionali all’Agricoltura
e al Turismo, in collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna, nel
“Wine Food Festival”.
Dopo
la prima edizione dello scorso anno, che ha registrato oltre un
milione di partecipanti, il Wine Food Festival torna proponendo un
cartellone di oltre 40 “tappe”, tra fiere, sagre e mostre
mercato, distribuite tra il primo weekend di settembre e la prima
settimana di dicembre, per gustare le tante eccellenze
enogastronomiche DOP, DOC e IGP dell’Emilia Romagna e le sue
tradizioni culinarie.
Un’opportunità per andare anche alla
scoperta di alcuni dei luoghi più belli della regione, dalle
località marinare alle città d’arte, passando per i borghi
storici, i castelli e i suggestivi paesi dell’Appennino emiliano
romagnolo, grazie ai pacchetti soggiorno creati ad hoc per i singoli
eventi, consultabili, assieme al programma della manifestazione e
alle schede dei prodotti DOP e IGP dell’Emilia Romagna, sul sito
www.winefoodfestival.it.
«L’Emilia
Romagna è tra le regioni italiane a vantare la più alta qualità
della vita -spiega Andrea Babbi, Amministratore delegato di
APT Servizi Emilia Romagna- qualità che passa imprescindibilmente
dalla nostra buona tavola. La stessa a cui invitiamo a sedere i
nostri turisti perché, come noi, possano goderne».
«A
testimonianza dell’alta qualità della tavola emiliano romagnola
–sottolinea Tiberio Rabboni, Assessore regionale
all’Agricoltura – crescono di anno in anno le certificazioni da
parte dell’Unione Europea e attualmente il paniere di prodotti Dop
e Igp regionali conta ben 33 voci. Il Wine Food Festival rappresenta
un’importante “vetrina” di queste tipicità, offrendo
l’opportunità unica di scoprirle nel modo migliore: assaporarle
direttamente nei loro luoghi di origine e produzione».
La
manifestazione, che si è aperta ufficialmente agli inizi di
settembre, proseguirà fino a dicembre con tanti golosi appuntamenti,
tra cui “il Pesce fa Festa” a Cesenatico
(Fc), “November Porc…Speriamo ci sia la nebbia”
nel parmense, la Festa dei Frutti Dimenticati a Casola
Valsenio (Ra), e “Un Po di Gusto” nel piacentino.
Dopo
appena una decina di appuntamenti e quattro weekend dal suo inizio,
la seconda edizione del WFF ha già registrato oltre 300.000 presenze
e oltre 42.000 visite al sito internet.
Sapori
della “Grassa” nel primo weekend di ottobre del Wine Food
Festival
La
tavola bolognese, con i suoi sapori e le sue tradizioni, sarà una
delle protagoniste di punta del primo weekend di ottobre (1-4
ottobre) del Wine Food Festival. Nel centro storico bolognese, da
venerdì 1 ottobre, in occasione del weekend di San Petronio (patrono
di Bologna), sarà “Tortellino
Day”,
4 giorni di eventi all’insegna dell’antica arte di fare la
sfoglia, ma anche della cultura e dell’intrattenimento, mentre Zola
Predosa (sabato 2 e domenica 3 ottobre) e il capoluogo felsineo
(lunedì 4) ospiteranno “Mortadella
Please”,
Festival
Internazionale della Mortadella Bologna Igp, e a Lizzano in Belvedere
si apre “Tartufesta”,
rassegna che da 20 anni celebra il Tartufo Bianco Pregiato dei Colli
Bolognesi. Lunedì 4 ottobre nutrizionisti, giornalisti ed esperti di
enogastronomia daranno vita al “Processo
alla Mortadella”,
tra pubblica accusa e difesa che arriveranno al verdetto finale sulla
regina della gastronomia bolognese (ore 15.30, piazzetta S.Maria
della Vita).
Tanti
gli appuntamenti del “Tortellino Day”, dalla proiezione del
docufilm di Martin Scorsese “Italianamerican”
a “passeggiAMO”,
passeggiata podistica nel centro storico, dalla Conferenza “Bologna
Crocevia di saperi e sapori”
allo “Sfoglino
d’Oro”,
originale e coinvolgente gara tra sfogline armate di farina e
mattarello, passando per la mostra “Dino
Gavina. Lampi di Design”,
che il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, dedica al famoso
maestro bolognese del design italiano.
Per
l’occasione, 250 ristoranti bolognesi proporranno la ricetta
originale dei tortellini (per inf. e pacchetti soggiorno
www.tortellinoday.it).
A
Zola Predosa, per Mortadella Please, tra i tanti eventi sabato e
domenica ci sarà la Cittadella
del Gusto,
un itinerario gastronomico in 6 tappe a base di Mortadella Bologna
Igp e vino Pignoletto, mentre domenica gli stabilimenti Alcisa e
Felsineo, principali produttori di Mortadella Bologna, saranno aperti
al pubblico. A Lizzano in Belvedere, per “Tartufesta”, angolo
micologico con mostra di funghi, vendita di prodotti tipici di
stagione, e stand gastronomici con tagliatelle al tartufo e altre
specialità.
Gli
altri appuntamenti del 1-4 ottobre del Wine
Food Festival
Oltre al
weekend bolognese, il Wine Food Festival riserva per il fine
settimana del 2-3 ottobre tanti altri gustosi appuntamenti.
Dall’1
al 4 ottobre Spilamberto, nel modenese, ospita “Vetrine Motori e
Balsamici Sapori”, un’occasione per assistere alla cottura
del mosto a cielo aperto, nei caratteristici "paioli"
governati, a fuoco lento, dai maestri delle 16 Comunità che
aderiscono alla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di
Modena e ammirare splendide auto di ogni epoca e tipologia.
Rimanendo
nel modenese, a Carpi, ecco Tipici Dop in Festa, rassegna per
la valorizzazione delle 4 gemme della tavola locale (Aceto Balsamico
Tradizionale di Modena, Lambrusco, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di
Modena) con mercati, eventi, corsi di cucina, degustazioni, menù
balsamici, visite guidate e spettacoli dedicati, mentre a Lama
Mocogno, si tiene “Parmigiano Reggiano…Da Gustare”, con
il re dei formaggi protagonista di degustazioni, mercatini, menù a
tema nei ristoranti e punti ristoro, e a Maranello c’è il Gran
Premio del Gusto, gare di ricette e prodotti
tipici modenesi.
La celebre
coppia ferrarese, che gode oggi del marchio IGP, è invece la
protagonista di “Panarea - La Festa del Pane”, che
si tiene a Bondeno (Fe), con degustazioni, laboratori e
intrattenimento. Restando nel ferrarese, a Madonna Boschi, prosegue
la Sagra della Salamina da Sugo, e a Comacchio, con la Sagra
dell’Anguilla, va in scena la regina delle valli, proposta in
tante saporite ricette, dall’anguilla in umido a quella ai ferri.
A
Monticelli D’Ongina (Pc) si tiene la Sagra dell’Aglio,
esposizione e vendita di aglio bianco tipico della zona piacentina,
varietà particolarmente conosciuta e apprezzata sui principali
mercati internazionali, e a Castell’Arquato (Pc), domenica 3, Festa
delle Castagne, in bella mostra anche a Castel del Rio
(Bo) con la Sagra del Marrone. A Sant’Agata
Feltria (Rn) prima delle 4 domeniche dedicate al tartufo, con la
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato.
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