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Civitella
del Tronto alla Bit:
da
Baluardo di confine a Ponte culturale dell’Unità d’Italia
Civitella
del Tronto 17 febbraio 2010. Le
iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia che si svolgeranno a
Civitella del Tronto dal mese di giugno del 2010 verranno illustrati
sabato 20 febbraio alle ore 15 alla Bit di Milano all'interno del Padiglione
Abruzzo.
Saranno presenti il Sindaco di Civitella Gaetano
Luca Ronchi e Italo
Di Dalmazio,
presidente del Comitato istituzionale Comitato per la Celebrazione
dei 150 anni dall’Unità d’Italia.
Un
ponte per superare le differenze sociali e culturali dell’Italia
contemporanea, per dare vita ad una nuova e rinnovata responsabilità
civile.
Fino
al 1861 Civitella
del Tronto,
borgo medievale in provincia di Teramo, costituiva
il baluardo spagnolo più prossimo
al
confine settentrionale del Regno delle Due Sicilie.
Ultima
città
fortificata a cadere dopo un lungo assedio il 20 marzo 1861 sotto
i colpi dell’esercito sardo-piemontese - addirittura tre giorni
dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia avvenuta il 17 marzo -
Civitella
del Tronto a distanza di 150 anni si prepara a celebrare con grande
attenzione l’anniversario dell’Unità d’Italia.
Ruolo
importante all’interno delle celebrazioni italiane
quello riservato al borgo abruzzese, distante soli 18 chilometri da
Ascoli Piceno e Teramo, la cui presenza significativa storica è
stata riconosciuta dallo stesso Comune di Torino, i cui
rappresentanti istituzionali hanno già programmato una serie di
eventi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di
Civitella del Tronto.
Si
sta lavorando,
da questo punta di vista, affinchè il 23
maggio 2011 il sindaco di Torino Chiamparino,
attuale presidente nazionale dell’Anci, partecipi a Civitella del
Tronto alla seduta
solenne della Deputazione di Storia Patria Abruzzo e Molise,
accompagnato dalla Deputazione di Storia Patria piemontese.
Le
divisioni di
allora, quindi, sono diventate elementi preziosi per un nuovo
dialogo, e se nel 1861 la caduta della fortezza di Civitella del
Tronto segnava storicamente la consegna delle Due Sicilie al Regno
d’Italia, adesso Civitella si prepara a festeggiare i 150 anni
dell’Unità d’Italia con un preciso obiettivo: costruire
le premesse per un nuovo dialogo tra aree del Paese per molti versi
ancora distanti.
Entrata
a far parte nel 2008
dell’esclusivo Club
dei Borghi più belli d’Italia,
Civitella del Tronto è l’unica
città abruzzese
ad
essere stata inserita a livello istituzionale nel
calendario delle iniziative per le celebrazioni del 150°
anniversario dell’Unità d’Italia.
Le iniziative
per i 150 anni
Diverse
sono le iniziative che l’Amministrazione Comunale ed
il Comitato istituzionale hanno promosso per celebrare in Abruzzo,
dal
giugno del 2010 e durante tutto il 2011,
l’importante avvenimento, che avrà come filo conduttore la
rilettura storica di quei momenti.
Gli
eventi
celebrativi, del cui coordinamento è titolare la Provincia di
Teramo, si svilupperanno in sinergia con altre realtà istituzionali
che hanno avuto un ruolo importante nella storia italiana, come il
Comune di Atri, o che studiano e analizzano momenti e culture della
storia italiana ed europea, come appunto la Deputazione di Storia
Patria Abruzzo e Molise.
Le
iniziative di celebrazione del 150°
Anniversario dell’Unità d’Italia, il cui comune denominatore è
quello delle eccellenze, si svilupperanno lungo diversi percorsi:
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Esposizioni e mostre
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Eventi musicali
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Convegni
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Arte e folklore
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Celebrazioni e commemorazioni
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I percorsi delle eccellenze enogastronomiche
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Attività didattiche
Il
logo dei 150 anni
– un omaggio alla Fortezza spagnola
Il
logo stilizzato della iniziativa identifica Civitella del Tronto e la
sua fortezza attraverso i
colori simbolo dei Borboni e dei Piemontesi
(il giallo dei Borboni e l’azzurro di Casa Savoia), che si
fondono dando vita alla bandiera italiana.
Il
tratto grafico ha voluto mantenere aderenza con la tradizione
storica, rappresentata dal
riconoscibile skyline della fortezza spagnola,
che si erge maestosa sul borgo.
Il logo e gli
strumenti di comunicazione della fase di lancio della celebrazione
per i 150 anni dall’Unità d’Italia alla Bit di Milano, sono
stati ideati da Stefano Cianciotta, Enzo Gramenzi ed Agnese Waligora.
Edificata
dagli spagnoli tra il 1564 e il 1576, la fortezza di Civitella del
Tronto è considerata una delle più interessanti opere di ingegneria
militare mai realizzate in Italia, e con i suoi 25.000 metri quadrati
di superficie è la più grande d’Europa. Con il centro abitato che
fungeva da contrafforte militare la fortezza ha rappresentato per
secoli una vera e propria Città Fortezza.
Comitato
per la Celebrazione dei 150 anni dall’Unità d’Italia
C/o
Comune di Civitella del Tronto, Corso Mazzini, 34 64010 Civitella del
Tronto
Info:
0861 918321 www.comune.civitelladeltronto.te.it
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