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Cibus in tour a New York
Una delegazione di Fiere
di Parma alla fiera "Fancy Food" per illustrare i
programmi di sostegno all'internazionalizzazione di Cibus negli anni
2011 e 2012
di
Francesco Saponara
Parma 6 luglio 2010.
Alla conquista dell’America. Cibus in tour a New York, la Fiera
punta sui buyer made in Usa. Una delegazione dell’ente fiere di
Baganzola ha partecipato a fine giugno alla 56esima edizione di
Summer Fancy Food, il più importante evento (agro)alimentare d’oltre
Oceano.
I numeri della
manifestazione sono di tutto rispetto: 2.500 gli espositori presenti,
tra i quali centinaia di stand italiani. <<L’hanno scorso,
sempre a New York, abbiamo presentato Cibus 2010 – ha spiegato a
INformaCIBO Marcella Pedroni, responsabile dei progetti
internazionali delle Fiere – quest’anno, invece, ci siamo
soffermati sui dati relativi alla manifestazione che si è tenuta con
grande successo a maggio>>.
Oltre alla Pedroni, la
delegazione era composta dal Ceo Fiere di Parma Antonio Cellie e la
Cibus manager Elda Ghiretti, i tre hanno avuto un incontro con un
folto gruppo di operatori e giornalisti specializzati per presentare
ai retailer americani e ai protagonisti del made in Italy alimentare
i programmi di sostegno all'internazionalizzazione di Cibus per gli
anni 2011 e 2012.
L'incontro è avvenuto al
ristorante "Marea", luogo simbolo del "made in italy
but delivered in Usa", ed è stato concepito anche come
prosecuzione della fiera di maggio per incontrare sia gli operatori
americani che sono sbarcati nel Ducato per Cibus sia la platea dei
frequentatori del Fancy Food con l'obiettivo di fare un check sul
made in Italy nel mercato Usa.
Quello di New York si può
definire un appuntamento fisso per le Fiere di Parma?
<<Ci
stiamo pensando – ha spiegato la Pedroni – ma il prossimo anno il
quartiere che ospita il Summer Fancy Food sarà ristrutturato e la
fiera trasferita a Washington quindi valuteremo, la riteniamo
comunque una piazza importante dove riconoscono il valore di Cibus
>>.
E Parma la conoscono
oltre Oceano? <<Sì, soprattutto per il Parmigiano-Reggiano e il
prosciutto di Parma. Nella trasferta abbiamo incontrato un espositore francese
che è stato all’ultima edizione di Cibus e ha elogiato la nostra
città, definendola la più bella del mondo. E’ rimasto
particolarmente colpito “dal prato verde vicino a un antico e
splendido palazzo”>>: piazzale della Pace e la Pilotta, per
intenderci.
Il mercato Usa fa gola
La trasferta della
delegazione parmigiana alla manifestazione e l’incontro alla
“Marea” è la seconda volta che avviene in ordine di tempo. La
prima l’anno scorso. L’incontro di quest’anno si è aperto con
una presentazione di Cellie che ha sottolineato come stanno
rapidamente mutando le prospettive del made in italy alimentare negli
Stati Uniti.
Basti pensare che il
mercato "Deli", la vendita di prodotti gastronomici
freschi, negli Usa ha continuato a crescere anche negli ultimi due
anni, pur difficili per quanto concerne i consumi americani,
raggiungendo la dimensione di 21miliardi di dollari e diventando
quindi la categoria più importante per i retailers a stelle e
strisce; senza dimenticare che gli Usa sono e resteranno di gran
lunga il maggiore mercato alimentare del mondo (le vendite alimentari
nella grande distribuzione sfiorano i 400miliardi di dollari e i
consumi complessivi, comprendendo anche gli altri canali di vendita,
arrivano a 1.200 miliardi di dollari).
<<Tutte le
categorie di prodotti alimentari 'italian inspired' -- ha aggiunto
Cellie - dagli oli ai caffè fino a pizza e piatti pronti mostrano
tassi di crescita superiori alla media. Il problema quindi per
l'industria italiana è comprendere e gestire questa transizione che
sta portando il made in Italy da una dimensione etnica e di nicchia a
sistema di 'referenziamento' strategico per il retail statunitense.
Questo fenomeno sta
generando grandi opportunità - ha proseguito Cellie - ma le imprese
italiane dovranno essere in grado di costruire e gestire partnership
con catene che mediamente sono da tre a 10 volte più grandi di
quelle operanti in Italia e hanno un modello di relazione
completamente diverso.
Le fiere specializzate di
successo, come Cibus e Fancy Food, servono proprio a questo: a
costruire momenti e piattaforme di relazione e di evoluzione
permanente al fine di ottimizzare le relazioni tra le eccellenze
dell'offerta e della domanda>>.
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www.cibus.it
Fiere
di Parma Spa
Viale delle Esposizioni 393A
43126
Parma - Italy
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