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Fiera
nazionale del Tartufo nero di Fragno
A Calestano un
mese all’insegna del tartufo
Dal 17 ottobre
al 14 novembre la Fiera nazionale del Tartufo nero di Fragno.
Numerosi eventi in programma, dalle bancarelle di prodotti tipici
alla “Tartufo Trail Running”, dai menù a tema nei ristoranti a
un convegno internazionale dedicato alla coltivazione del tartufo
nero
Parma, 6 ottobre 2010 - Enogastronomia,
cultura e sport. Questi gli ingredienti della ventesima edizione
della “Fiera nazionale del Tartufo nero di Fragno”,
l’appuntamento divenuto ormai una tradizione per l’alta Val
Baganza, che propone a Calestano e dintorni per cinque domeniche, dal
17 ottobre al 14 novembre, numerosi eventi legati al prezioso tubero.
L’iniziativa è realizzata dalla Pro loco di Calestano in
collaborazione e con il sostegno di diversi Enti e realtà del
territorio: Comune di Calestano, Comune di Langhirano, Provincia,
Regione Emilia Romagna, Comunità Montana Unione dei Comuni Parma
Est, Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma, Consorzio
Qualità tipica Val Baganza, Cariparma Credit Agricole, Confesercenti
e Ascom.
“L’anno scorso la Fiera ha richiamato circa
90mila visitatori, a dimostrazione della forte valenza dell'evento
dal punto di vista turistico ed economico – ha detto il
vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, presentando
l’iniziativa questa mattina al Parma Point di via Garibaldi in centro città -. Calestano sarà
per quasi un mese baricentro di una grande manifestazione che unisce
turismo, cultura e sport”.
Cinque domeniche dunque ricche di iniziative, come
ha spiegato il sindaco di Calestano Mariagrazia Conciatori,
a partire da quelle enogastronomiche. Nel borgo medievale si terrà
il “Mercatino del tartufo”: bancarelle di prodotti tipici,
artigianato e hobbistica, ma anche degustazioni e vendita di prodotti
enogastronomici, dalle focaccine al tartufo alle caldarroste, dalle
frittelle ai pattonini e vin brulé. In occasione del mercato sarà
anche istituito un “Borsino del Tartufo” che fissa
settimanalmente i prezzi minimi e massimi di vendita del tartufo che
i raccoglitori della zona espongono.
Domenica 14 novembre il mercato
si amplierà ulteriormente ospitando anche le bancarelle della
tradizionale Fiera d’autunno. Inoltre, nei ristoranti, trattorie e
agriturismi di Calestano e dintorni saranno proposti tutte le
domeniche menù a tema.
La Fiera non è però solo enogastronomia: sabato 6
novembre alle 9.30, nella sala Borri di Calestano, si terrà il
Convegno internazionale di Studi dedicato al tema della coltivazione
del Tartufo nero.
“Sarà un importante confronto, in cui
interverranno prestigiosi relatori provenienti dall’Italia,
Francia, Austria, Ungheria, Svezia e Gran Bretagna – ha
spiegato il presidente del Consorzio Qualità Tipica Val Baganza
Giuseppe Maghenzani -. Il tartufo è una risorsa da
valorizzare: ecco perché è importante sapere come
incentivare la sua raccolta o come permettere di coltivarlo anche su
terreni marginali”.
E'
poi intervenuto il presidente della Strada del Prosciutto e dei
Vini dei Colli di Parma, Mario Schianchi, ricordando
come la Fiera ha anche un forte richiamo
turistico
per tutta la zona ha sottolineato l'importanza
di azioni sinergiche per far crescere
ancora di più questa importante
Fiera che copre gran parte del
territorio della Val Baganza.
E'
stato Bruno Orlandini
della Uisp a rimarcare le iniziative e gli eventi sportivi, organizzati in collaborazione con
la Uisp Parma, che si svolgeranno durante il periodo della Fiera. “Abbiamo già avuto molte adesioni, la maggior
parte da fuori provincia”, ha sottolineato. In programma domenica 17 ottobre la “Tartufo Trail
Running”, la corsa a piedi in ambiente naturale, su una
distanza di 50 o 26 km , che chiude il calendario “Trail Running”
promosso dalla Provincia; mentre domenica 31 ottobre si terrà la
“Tartufo Bike”, l’escursione non competitiva in mtb, uno tra
più importanti appuntamenti per gli appassionati di questa
disciplina nel territorio provinciale e regionale. E ancora, per gli
amanti del trekking e della natura, ogni domenica si terranno
escursioni guidate a cura dell’Associazione di guide ambientali
Terre Emerse.
Non
mancheranno iniziative per gli amanti della ricerca del tartufo: si
potrà infatti assistere all’annuale trofeo “Gino Tanzi”, che
premia il tartufo nero più grosso raccolto in zona durante le
settimane della fiera, e al trofeo cinofilo “Giuseppe Coruzzi”
per il miglior cane in una gara di ricerca. Inoltre, per conoscere da
vicino le tecniche di ricerca e condividere insieme a esperti
l’emozione di esplorare i boschi dove è più frequente il tartufo
nero, la Pro Loco organizza, in collaborazione con alcuni tartufai
locali, visite su prenotazione in tartufaia: escursioni con i
“tartufini” e i loro cani.
Spazio infine a gruppi strumentali, musica nei
borghi, artisti di strada, pittori e diverse esibizioni di antichi
mestieri.
Alle cinque domeniche in programma si aggiunge una
giornata, il 21 novembre, a Cozzano. “Anche a Cozzano ci sono
ottimi raccoglitori, per questo abbiamo aderito anche noi alla Fiera.
Un approfondimento che porta valore a tutto il territorio”, ha
aggiunto il sindaco di Langhirano Stefano Bovis.
Nel corso della presentazione di questa mattina
è intervenuta anche Marisa Consigli
dell’associazione Tartufai Parmense che ha assicurato un’ottima
presenza di tartufi, augurando a tutti “una buona raccolta”.
La 20esima edizione della Fiera del Tartufo nero di
Fragno è anche inserita nel cartellone Wine Food Festival Emilia
Romagna 2010 (www.winefoodfestival.it)
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| Per informazioni:
Pro Loco di Calestano: 0525 520114, 345 6140366
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