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Corso
di laurea di Scienze gastronomiche
alla Facoltà di Agraria di Parma
L’innovativo Corso
è stato presentato dagli studenti ieri mattina con una conferenza
stampa al Congresso Italiano di Cucina d'Autore a Milano
Parma, 3
febbraio 2010 – "C'è bisogno di gente brava, che
studia e che conosce gli alimenti, che sappia usarli e valorizzarli.
Questo è l'obiettivo del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche,
una laurea difficile perchè inserita in un contesto vastissimo e
ancora inesplorato" così ha salutato ieri, 2
febbraio, Paolo Marchi alla conferenza stampa di
presentazione del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, tenutasi
nella sala rosa di Identità Golose al Milano Convention Center.
Assieme a lui Fede &
Tinto di Radio2 Decanter, che hanno sottolineato come la sete di
conoscenza e l'attenzione agli alimenti che portiamo in tavola siano
– uniti alla ricerca delle tradizioni, dell’origine e della
cultura del cibo e al crescente interesse per la gastronomia che si è
sviluppato negli ultimi anni in particolare al valore nutrizionale e
alla sicurezza degli alimenti – i fattori che animano la passione e
saziano la curiosità degli studenti del corso di laurea in Scienze
Gastronomiche della Facoltà di Agraria di Parma, che hanno deciso di
portare la loro esperienza "in tour" per presentare
l’unicità del loro piano di studi e della figura professionale che
ne esce forgiata, ai massimi esponenti del settore e ad altri
potenziali studenti che possano essere interessati a esplorare da
vicino i segreti dell’alimentazione moderna.
E' così iniziato
questa mattina il Gran Tour di Scienze Gastronomiche, con la
conferenza alla quale era presente anche il Preside della Facoltà di
Agraria Erasmo Neviani che ha detto: "Questo corso
formativo decisamente innovativo nasce nel 2004 con l’intenzione
di creare una nuova figura professionale con competenze su tutti gli
aspetti che riguardano l’alimentazione, dalle conoscenze
scientifiche a quelle umanistiche ed economiche. Un corso di studi
con l’obiettivo di rendere omaggio alla gastronomia, formando
professionisti capaci di comprendere e interpretare il viaggio
materiale e filosofico che compie un prodotto dalla sua origine fino
al suo arrivo nel nostro stomaco, passando dagli aspetti tecnici,
economici e politici".
Il Presidente del
corso di laurea, Furio Brighenti, ha risposto alle premesse
del Preside Neviani, presentando i numeri lusinghieri che
contraddistinguono l’offerta formativa di Scienze Gastronomiche.
"Il corso è cresciuto negli anni – chiosa Brighenti –
e dai 69 immatricolati nel primo anno di vita si è giunti fino a
287 nell’anno accademico 2009/2010, per un totale di 1159 studenti.
Interessante – prosegue - anche l’analisi della
provenienza geografica degli studenti: la maggior parte di loro
proviene dal Nord Italia, in primis Emilia Romagna poi Veneto e
Lombardia, ma è importante osservare anche come quasi un terzo degli
studenti provenga da altre zone d’Italia a conferma dell’unicità
del corso nel panorama universitario nazionale. Per quanto riguarda
la formazione scolastica degli studenti, la provenienza è
soprattutto tecnica e professionale ma anche classica e scientifica,
a ulteriore riprova della trasversalità dei contenuti di Scienze
Gastronomiche".
Il Prof. Stefano
Sforza, docente di "Le Molecole del Gusto" e
"Gastronomia Molecolare" è intervenuto sul tema
dell’approccio molecolare alla gastronomia. "La gastronomia
molecolare non è, come spesso si pensa, una nuova gastronomia
radicalmente diversa dalla tradizione o l’uso della "chimica"
in cucina, ma piuttosto un approccio alla gastronomia rivolto al
(solitamente) invisibile mondo delle molecole. Tutti gli alimenti
sono fatti di molecole ed uno sguardo a loro rivolto spesso rivela le
cause più profonde dietro agli usi più consolidati dell’arte
culinaria. Quale olio usare per friggere, come cucinare i diversi
tipi di carne, perché il limone schiarisce il tè ed elimina l’odore
del pesce, o quali regole seguire per abbinare i piatti, solo per
citarne alcune, sono questioni che possono ricevere dal mondo
molecolare nuove risposte, a volte attese ed a volte sorprendenti, ma
sempre illuminanti e mai banali".
La conferenza
stampa, alla quale era presente anche l’ex studente Giovanni
Lucchi che ha portato la sua esperienza personale, è stata
organizzata e gestita completamente dagli studenti della Laurea
Magistrale i quali hanno annunciato le date più significative del
"tour", a partire dal convegno "La qualità della
IV gamma frutta al servizio della gastronomia" in programma
il 24 febbraio a Rimini nel corso della Fiera MIA;
lo spazio espositivo e l’inedita degustazione di pasta guidata
dagli studenti a Pasta Trend dal 24 al 27 aprile a Bologna Fiere e
la presentazione del corso a Parma durante il Salone
d’orientamento Universitario, nella prima settimana di
maggio.
Gruppo
organizzatore: gli studenti delI' anno del corso di Laurea
Magistrale in Scienze Gastronomiche, coordinai da Marzia Morganti
Tempestini (335/6130800)
Qui
il sito web del
corso
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