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PastaTrend
2011 lancia il marchio per i Ristoranti
che
amano la Pasta
Il progetto è nato in collaborazione con Alma e
l'Unione Italiana
Ristoratori
Bologna 27 ottobre
2010. Ritorna anche nel 2011 PastaTrend, e la seconda edizione,
in programma dal 2 al 5 Aprile, in collaborazione con BolognaFiere,
è stata presentata a Bologna. Insieme alla stampa e alle istituzioni
locali, erano presenti, fra gli altri, Paolo De Castro, presidente
della commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento
europeo, Marisa Laurito e Giovanni Rana.
Molte le novità di
questa seconda edizione: al salone partecipano anche i ristoranti
dedicati alla pasta, i quali segnaleranno nei propri menu, accanto ai
nomi dei piatti, il nome del produttore e la regione di appartenenza.
Il progetto è nato in collaborazione con Alma e l'Unione Italiana
Ristoratori.
Ma ecco le maggiori
novità del saloine 2011.
I
protagonisti d'eccezione del Grande
Salone della Pasta
sono i Ristoranti,
luoghi indiscussi per la preparazione e la divulgazione di primi
piatti di qualità.
Tra questi:
- ALMA
(Scuola Internazionale di Cucina Italiana) definisce per PastaTrend
le “Regole d'Oro” per cincinare la pasta secondo le migliori
pratiche tipiche della cucina di qualità, apprezzata dagli chef di
tutto il mondo;
- Uir
(Unione italiana ristoratori) aderisce all'iniziativa per quanti tra
i propri associati vogliono distinguersi come ambasciatori della
cucina della pasta italiana;
- “I
Ristoranti con il simbolo PastaTrend”
presenti sul sito
alla voce “I Ristoranti che amano la pasta” e sulle guide della
ristorazione di qualità.
Il
Ristorante
che espone il simbolo PastaTrend,
ha la possibilità di dedicare particolare attenzione alla Pasta
Italiana e
prepararla
secondo le migliori pratiche e ricette, tipiche della “Cucina
Italiana” di qualità e del luogo di provenienza.
Il
Ristorante
con il logo PastaTrend,
fa conoscere il produttore e la Regione di provenienza della pasta
che utilizza per il suo menù. Il piatto contrassegnato dal marchio
del “Grande
Salone della Pasta”
si presenta come miglior primo piatto di pasta della zona geografica
del locale che si preferisce, in abbinamento al condimento che
nell'occasione rappresenta la tradizione locale.
E'
un percorso culturale ed enogastronomico, dove poter scegliere il
tipo di pasta che si preferisce, in base ai diversi formati, ai
condimenti e alla zona di provenienza. Un modo particolare per
esalatare le caratteristiche di questo prodotto, ormai icona della
“Dieta
Mediterranea”,
attraverso i suoi elementi distintivi: qualità, tradizione e
territorio. Si viaggia di Regione in Regione, per scoprire quali sono
i modi per cucinare la pasta e quali sono i gusti di chi ogni giorno,
la sceglie come alimento base della propria dieta. Identificata come
la “Regina”
della tavola degli Italiani, è considerata il gioiello di tanti
produttori che, giorno dopo giorno, riconoscono con grande passione
l' unicità del prodotto.
“I
Sette Archi”, noto
ristorante architettonico di Bologna, è il primo della lista ad
esporre il marchio PastaTrend
ed a presentare un menù, per far conoscere e scegliere con gusto il
piatto di pasta, adatto ad ogni tipo di esigenza.
PastaTrend
2011: Dal
grano alla tavola
con
l’Unione Italiana Ristoratori
In
programma, eventi ricchi e “gustosi” che metteranno in mostra
tutto il meglio della filiera grano duro - pasta. Come gli spettacoli
di cultura creativa
degli chef dell’Unione Italiana Ristoratori, ambasciatori nel mondo
del valore e dell’eccellenza dei nostri prodotti di punta.
L’Unione
Italiana Ristoratori,
presente per la prima volta a PastaTrend, è una Associazione che si
colloca fra le promotrici della cucina italiana di qualità, sempre
attenta alla territorialità dei piatti, alla riscoperta di antichi
sapori e alla qualità dei prodotti utilizzati. Una cucina che
soddisfa le esigenze dei buongustai più esigenti sempre alla ricerca
di piacevoli esperienze, che uniscono i piaceri del palato all'ottima
ospitalità.
Tra
le preziose novità che ci riserva PastaTrend 2011, anche il rapporto
di media-partnership con Sapori
& Piaceri,
rivista mensile di cultura enogastronomica. La testata darà voce
agli argomenti che saranno trattati nei numerosi convegni e congressi
del Salone. Appuntamenti di rilevanza internazionale che renderanno
l’Evento un punto di riferimento in fatto di formazione degli
operatori e informazione dei consumatori.
Il
Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale
dell’Unione
europea, Paolo De Castro
“PastaTrend
ha contribuito a
sviluppare la cultura della dieta mediterranea”
“Siamo
arrivati alla fine di un lungo e complesso percorso. Il dossier,
presentato con la collega spagnola Elena Espinosa e il sostegno di
Grecia e Marocco, ha dimostrato scientificamente che la
dieta mediterranea
contribuisce alla prevenzione
di molte patologie cardiovascolari.
A Nairobi, dal 14 al 19 novembre, l’Unesco promuoverà
definitivamente la dieta mediterranea patrimonio immateriale
dell’umanità.
Siamo
di fronte a un grande riconoscimento, in quanto per la prima volta è
un mix di prodotti che passerà sotto tutela. Ora, toccherà proprio
alla Commissione che presiedo trovare il modo di regolare la dieta e
darle massima divulgazione. Non c’è dubbio: PastaTrend
ha
offerto un contributo di caratterizzazione e valenza, salutistica e
mediatica, alla cultura alimentare legata alla pasta, base della
dieta mediterranea”.
Così
il Presidente della Commissione Agricoltura e Svilippo rurale
dell’Unione europea, Paolo
De Castro,
che per primo ha avanzato la candidatura di pasta, pomodoro, olio &
C., simboli dell’Italia agroalimentare, a patrimonio immateriale
dell’umanità.
“Ora
- prosegue De Castro - il sistema produttivo deve prevedere di
sviluppare un utilizzo di questo riconoscimento anche per finalità
commerciali. Avremo a disposizione quella che chiamano
«evidenziazione mondiale». Cioè la possibilità, almeno per alcuni
elementi caratterizzanti la dieta come pasta e olio, di effettuare
campagne mirate anche in Paesi lontani, fino ad oggi considerati
irraggiungibili. In questo senso PastaTrend,
con la partecipazione all’Expo di Shanghai, ha aperto la strada a
nuove tipologie di confronto. E lo continuerà a fare anche ad aprile
2011,
con la seconda edizione della manifestazione”.
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