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Nel
2010 a Bologna PastaTrend,
il Salone dedicato solo alla pasta
Roma
giugno 2009. La Barilla non è favorevole al progetto, la Fiera
di Parma che promuove Cibus lo snobba, molte sono le critiche, a
cominciare dal Sindaco di Parma, arrivate sui tavoli della Regione
Emilia Romagna (vedere qui di fianco), eppure
“Pastatrend”, la prima fiera internazionale dedicata a
tutta la filiera, dalla spiga di grano alla forchetta, parlando
italiano e cercando di far scoprire le nuove tecnologie e fare
incontrare i consumatori, senza intermediari, va avanti lo stesso e,
dopo Bologna, si è presentata anche a Roma.
Proprio
a Roma nella sede della Stampa Estera Pastatrend è stata illustrata
in un incontro stampa, dal vice presidente della commissione
Agricoltura del Senato ed europarlamentare Paolo De Castro,
l’assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna Tiberio
Rabboni, dal direttore del dipartimento di medicina interna e
Gastroenterologia dell’Università degli Studi di Bologna Enrico
Roda e dalla direttrice artistica della manifestazione, Marisa
Laurito.
Il
Salone si svolgerà a Bologna dal 24 al 27 aprile 2010.
"L'obiettivo
è quello di creare una specie di Vinitaly della pasta, -ha spiegato
De Castro- che va a riempiure un vuoto con un evento a cui nessuno
prima d'ora aveva pensato pur di fronte alle decine di fiere e
manifestazioni agroalimentari che si organizzano ogni anno in tutta
Italia”.
Il
primato della pasta italiana non si esprime solo attraverso i numeri:
è "Made in Italy" il 26% dell'intera produzione mondiale
di pasta (che nel 2008 ha raggiunto i 13 milioni di tonnellate) ed il
75% della produzione nei Paesi dell'Unione europea. Come dire che tre
piatti di pasta su quattro, consumati nel vecchio continente, sono di
origine italiana. Il primato della pasta italiana, in realtà, ha
radici profonde e si snoda dal campo di grano al pastificio,
diventando tradizione nell'uso domestico e nella ristorazione, ed
elemento primario per la cultura alimentare.
Sul
rapporto fra pasta e salute si è soffermato il prof. Roda. “Secondo
un allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità nel
2005 – ha ricordato - ci furono 50 milioni di morti legate a
malattie cardiocircolatorie, diabete di tipo 2 e forme di cancro.
L’80 per cento di queste morti era prevedibile ed è stato
dimostrato che la dieta mediterranea di cui la pasta è l’emblema
riduce l’insorgenza di quasi tutti i tumori e delle malattie
cardiocircolatorie”. Sulla scelta di Bologna, si è soffermato
l'assessore. “L’Emilia Romagna insieme ad altre regioni ha una
vocazione per la pasta, è la prima per produzione di grano tenero e
la quinta per quella di grano duro. Abbiamo lavorato molto per
fidelizzare il rapporto fra gli agricoltori e l’industria pastaia
italiana. Il risultato – ha aggiunto l’assessore - è che nella
nostra regione c’è l’associazione di produttori cerealicoli più
grande d’Italia”.
PastaTrend non sarà
comunque solo un’occasione di incontro per i rappresentanti del
settore. Accanto alle degustazioni e le gare culinarie la pasta sarà
protagonista di performance artistiche, spettacoli e concerti. A
presentare un cartellone di eventi collegati al Salone Marisa
Laurito, direttrice artistica della manifestazione.
“La pasta è un grande know
how che va sostenuto e valorizzato. Ogni giorno presenteremo un libro
sulla cucina, ci saranno proiezioni di film in cui è protagonista la
pasta. Inviteremo Ferzan Opzeteck che sta girando proprio in questi
giorni un film sui pastai. Poi ci saranno concerti, penso a Renzo
Arbore o a Massimo Ranieri, ma anche gruppi come Quartet, sfide in
cui si cimenteranno ai fornelli personaggi come Massimo Lopez, Lucio
Dalla o Ricky Tognazzi”.
A questo si aggiungeranno due
teatri a disposizione da 350 e 1600 posti, uno spazio Giardini
dell’arte, esibizioni di artisti e poeti, laboratori artigianali e
tanto altro ancora.
Ed
ecco, qui sotto, un sunto degli interventi alla conferenza stampa di
Roma
Il
Senatore Paolo De Castro
candida
PastaTrend e Bologna a capofila dei distretti italiani della pasta
Potrà
sembrare strano, ma in un Paese che ha decine di fiere e
manifestazioni agroalimentari di altissimo livello, -afferma il
Senatore Paolo De Castro, Vice Presidente della Commissione
agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, nonché
parlamentare europeo- un evento dedicato interamente alla pasta,
come PastaTrend, non era mai stato pensato.
Eppure,
la filiera della pasta ricopre un ruolo di notevole importanza nel
sistema produttivo ed economico nazionale. Senza contare che l’Italia
detiene l’indiscusso primato mondiale in fatto di produzione di
pasta secca e fresca. Il protagonismo e le capacità che gli
artigiani e gli industriali della pasta da sempre mettono in campo
sono un patrimonio che tutto il mondo ci invidia.
Tutto
ciò rende particolarmente interessante il comparto, polmone di
un’economia di settore che, nonostante la crisi globale, è in
crescita. I numeri sono positivi non per un miracolo, ma perché
questa Italia produttiva può contare su una genetica agraria di
altissimo livello, su tecnologie e impianti all’avanguardia e su
un’eccezionale capacità di presentare al mondo il prodotto finito.
Ecco
allora che PastaTrend nasce sotto questi auspici e si candida
a diventare il faro, il punto di riferimento internazionale per tutta
la filiera e per quei Paesi, dalla Cina agli Stati Uniti, che
riconoscono nella pasta la base di un’alimentazione corretta, sana
ed equilibrata.
Con
PastaTrend, Bologna - che ha nella sua storia e nelle sue radici la
tradizione produttiva artigianale della pasta - diventa la capitale
della pasta. Senza nulla togliere a Parma e Verona, Bologna si
candida dunque a capofila dei distretti produttivi della pasta. Dalla
Sicilia alla Campania alla Puglia, in nome dell’eccellenza Made in
Italy.
L’Assessore
regionale all’Agricoltura dell’Emilia Romagna, Tiberio Rabboni:
“PastaTrend
è la nuova linea di partenza dell’azione di sviluppo economico
della Regione per la regione”
Alta
qualità, supporto alla ricerca, strutture all’avanguardia. Su
queste direttrici si muove l’azione della Regione Emilia Romagna
attraverso l’Assessorato Agricoltura da lungo tempo impegnato su
tematiche agroalimentari.
“Bastano
pochi elementi per comprendere la grande importanza che ha raggiunto
il settore cerealicolo e pastario in Emilia-Romagna:
- le
superfici investite e le produzioni sono al primo posto a livello
nazionale per frumento tenero e, a seguire, sorgo e orzo e frumento
duro. In quest’ultimo settore la resa ad ettaro è la più alta
del Paese e le caratteristiche qualitative dei raccolti sono di gran
lunga superiori alla media nazionale.
- La
filiera è moderna, ben strutturata sia sul fronte dei produttori
agricoli, sia negli impianti di stoccaggio che nei centri di
raccolta.
- I
molini e i pastifici rappresentano una realtà industriale
competitiva, dotata di eccellente know how e con buona integrazione
di filiera”.
In
questo quadro, che vede l’Assessorato regionale perseguire lo
sviluppo della coltivazione del grano duro in Emilia Romagna per
creare un bacino di produzioni di alta qualità in vicinanza
dell’industria di trasformazione pastaria, si sono attivate
numerose iniziative.
Quali?
“Un
esempio concreto di questo impegno è costituito dalla Legge
regionale che promuove le organizzazioni dei produttori. Tant’è
che si è giunti alla fusione di tre Op regionali e alla nascita
della più grande organizzazione di produttori di cereali in Italia,
“Cereali Emilia Romagna”, che gestisce oltre otto milioni di
quintali di cereali”.
Ma
è con i progetti di filiera che la Regione fornisce il maggiore
utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione? Un esempio è
l’accordo “Grano duro di alta qualità”?
“Nato
due anni fa, ha coniugato diversi partners, dai sementieri
alle Organizzazioni dei produttori regionali, da alcune strutture di
stoccaggio, alla Barilla.Questo progetto, con un accordo quadro su
tecniche di produzione, quantitativi, consegne, condizioni economiche
e relative “premialità”, ha raggiunto l’ottenimento di un
prodotto alimentare con caratteristiche qualitative particolarmente
elevate e rispondenti ai più alti requisiti richiesti dall’industria
pastaria.
Ecco
perché PastaTrend, il Salone della Pasta, che viene
oggi presentato per la prima volta alla stampa internazionale,
rappresenta simbolicamente un naturale traguardo e, al tempo stesso,
una nuova linea di partenza dell’azione propositiva e di sviluppo
economico della Regione per la regione .
|
Coltura
|
Sup.
regionale (ha)
|
Resa
regionale (t/ha)
|
Sup.
nazionale (ha)
|
Resa
nazionale (t/ha)
|
regione
Emilia-Romagna
|
|
Frumento
tenero
|
180.770
|
61
|
675.706
|
54
|
1°per
superficie e produzione
|
|
Frumento
duro
|
74.880
|
56
|
1.577.918
|
33
|
5°
per produzione
7° per
superficie
|
|
Mais
|
105.355
|
95
|
1.087.586
|
95
|
5° per
superficie e produzione
|
|
Orzo
|
34.068
|
50
|
327.928
|
36
|
1° per
superficie e produzione
|
|
Sorgo
|
20.630
|
79
|
37.906
|
63
|
1° per
superficie e produzione
|
Dati
2008 (Fonte Istat)
“PastaTrend”,
sponsor ufficiale
dell’IGC
Grains Conference 2009
Il
primo Salone di filiera conquista gli operatori di tutto il mondo
PastaTrend,
la prima fiera al mondo che unisce tutta la filiera della pasta, è
stata presentata ufficialmente a Londra il 9 giugno scorso, all’IGC
Grains Conference 2009. PastaTrend ha infatti sponsorizzato
l’evento organizzato dall’International Grain Council,
riscuotendo notevole successo fra i 450 delegati intervenuti da tutto
il mondo per discutere delle prospettive per il settore cerealicolo.
Etsuo
Kitahara, Executive Director dell’IGC, all’apertura dei lavori,
ha sottolineato la sponsorship di PastaTrend.
“Gli
operatori coinvolti nella filiera grano-pasta – spiega Fabrizio
Vitali, esperto agroalimentare, per anni al vertice di Italmopa,
l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia, presente alla
conferenza di Londra – si sono mostrati entusiasti. I maggiori
produttori di grano a livello mondiale, come Canada, Stati Uniti e
Australia, aspettavano da tempo che l’Italia, leader assoluto nella
produzione della filiera grano-pasta, organizzasse una manifestazione
onnicomprensiva a vantaggio di chi la pasta (e i prodotti connessi
della dieta mediterranea) la produce, la consuma o la prepara. E
molti di loro si sono dimostrati intenzionati a partecipare a
PastaTrend”.
PastaTrend
sarà un evento fieristico ma anche congressuale, capace di tracciare
le linee guida dei trend evolutivi in atto e di offrire dibattiti
costruttivi per risolvere le problematiche del settore. “I delegati
dell’IGC Grains Conference – sottolinea Vitali - hanno apprezzato
in modo particolare la specificità dell’evento, interamente
focalizzato sulla filiera grano-pasta. Credono fortemente che le
tavole rotonde di PastaTrend presenteranno momenti
significativi di confronto”.
All’IGC
Grains Conference 2009 è stato evidenziato che la crisi economica ha
avuto ripercussioni notevoli sul mercato delle granaglie, a causa
della scarsa fluidità del credito. “Inoltre, è emersa la
richiesta di una politica più attenta, a livello mondiale, alla
sicurezza degli approvvigionamenti”. Ma i segnali di ripresa ci
sono: “lo si nota dall’aumento dei noli marittimi”, spiega
Vitali. Insomma, la voglia di reagire alla congiuntura è forte “e
PastaTrend può essere un importante trampolino per il
rilancio del settore”.
Il
Prof. Enrico Roda:
“Ecco
come utilizzare la dieta mediterranea per diventare centenari”
Cancro
e arteriosclerosi sono le principali cause di morte nei Paesi
occidentali. L'80% dei decessi sarebbe, però, prevenibile. Come?
Facendo della pasta e dello sport gli elementi complementari ed
imprescindibili della dieta mediterranea.
Le
“istruzioni per l'uso” saranno fornite nell'ambito convegnistico
e congressuale di PastaTrend: il più prestigioso ed unico
appuntamento mondiale dei prodotti e delle tecnologie pastarie,
dell'informazione e formazione della filiera grano duro-pasta.
Il
Professor Enrico Roda – Direttore della Scuola di
specializzazione di gastroenterologia dell'Università di Bologna e
Responsabile dell'Unità operativa di gastroenterologia del
Policlinico Sant'Orsola – non ha dubbi: “I Paesi occidentali
devono mettere in atto una strategia complessiva e congiunta per
contrastare le morti prevenibili. Insomma, bisogna combattere i
principali fattori di rischio (obesità, fumo e vita sedentaria) ed
imparare a usare correttamente la dieta mediterranea, a tutti gli
effetti la dieta del centenario”.
PastaTrend,
inoltre, promuoverà la pasta come piatto base della dieta
mediterranea e della corretta alimentazione, imprescindibile per una
nutrizione sana e bilanciata, anche per i Paesi in via di sviluppo.
Perché la pasta è un prodotto tipico ma anche capace di abbinarsi
con sughi e salse di ogni tipo, di ogni parte del mondo.
PastaTrend:
musica
ed eventi firmati Marisa Laurito
La
pasta con i suoi colori, con le forme acquisite in secoli di alto
artigianato, è la musa ispiratrice, il leitmotiv degli spettacoli,
delle mostre ed eventi musicali che accompagneranno e si
intrecceranno con corsi di aggiornamento, incontri, degustazioni,
esibizioni e gare culinarie a PastaTrend. E per celebrare uno
dei simboli dell’Italia nel mondo, il Salone della pasta - si
svolgerà a Bologna Fiere dal 24 al 27 aprile 2010 -, ha affidato la
direzione artistica alla donna che più di tutte ha legato il suo
nome e la sua immagine alla pasta: Marisa Laurito, attrice e
conduttrice partenopea, ma soprattutto appassionata e grande
conoscitrice della cucina italiana.
“Per
me è davvero una grande gioia poter lavorare alla realizzazione di
PastaTrend”, spiega Marisa Laurito. “La
pasta è una grande cultura italiana. Organizzando un evento dedicato
all’arte culinaria abbiamo pensato di dar spazio al meglio della
tradizione italiana: dalla musica all’artigianato, dalla pittura
alla moda. Il programma sarà ricco di eventi, tutti attentamente
selezionati da me”.
Un
viaggio a ritroso nel tempo in cerca delle radici di uno dei simboli
del Bel Paese nel mondo, ma anche un’occasione per scoprire tutti i
segreti di una habitué delle nostre tavole, grazie a un’offerta
capace di accontentare tutti i gusti e tutte le età, ma anche di
stupire con utilizzi insoliti di farfalle, tortiglioni, penne e
rigatoni che per l’occasione si trasformeranno in “preziosi
gioielli”.
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