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Paolo De Castro: “Su Pastatrend solo speculazione politica”
“Parma rimane la capitale dell'agroalimentare italiano”
Parma 30 ottobre 2009. “Su PastaTrend solo speculazione politica”. Chi parla è Paolo De Castro, deputato europeo del Pd e presidente della Commissione del Parlamento Europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.
E' stato ministro delle Politiche agricole e alimentari nel primo governo D'Alema e nell'ultimo governo presieduto da Romano Prodi (2006-2008), già consigliere di Fiere di Parma
fino al 2006.
Attualmente è presidente del Comitato scientifico di Pasta Trend, il Salone dedicato alla pasta in programma a Bologna, nel quartiere fieristico, dal 24 al 27 aprile 2010, che ha già suscitato numerose polemiche tra Parma e Bologna.
Questa mattina intervenendo ad un Convegno di Assica, l'Associazione Confindustriale che riunisce gli industriali delle carni, all'interno di Cibus Tec a Parma, Paolo De Castro aveva affermato: “Sono amico di Parma, della sua Fiera oltre che essere onorato, da oltre un decennio, dell'amicizia di Fanco Boni (presidente di Fiere di Parma ndr), ma alcune recenti suggestioni hanno lasciato capire il contrario”.
Professore, il riferimento era alle polemiche
tra Bologna e Parma, tra PastaTrend e
Cibus?, domanda INformaCIBO a De Castro.
“Sì, mi riferivo proprio a Pasta Trend. Attorno a questa manifestazione bolognese è stata fatta una pura speculazione politica”.
Ma non può nascondere il suo protagonismo nelle iniziative di promozione del Salone della Pasta.
“L'equivoco nasce dal fatto che ricopro il ruolo di presidente del Comitato scientifico della manifestazione. Ma il Salone di Bologna non è in competizione con Parma e con Cibus. Parma per me rimane la capitale dell'agroalimentare italiano”.
Cosa si augura per Cibus e Pastatrend allora?.
“Mi auguro un accordo di collaborazione ed iniziative comuni. Questo però non spetta a me deciderlo ma ai vertici delle due manifestazioni fieristiche”.
Ed infine De Castro riaffermando l'amicizia con Parma annuncia:
“tra poco collaborerò con Fiera Milano ma questo non vorrà dire che smetterò di considerare Parma uno dei distretti agroalimentari più importanti d'Europa”.
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