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È nato un piccolo cammello allo Zoo
d'Abruzzo
Dopo i tre Leontigri, nati
dall’accoppiamento tra papà leone e mamma tigre, alla vigilia
della riapertura, il prossimo 27 marzo, è nato un cammello
asiatico
Un viaggio tra le delizie gastronomiche
della zona

Il
piccolo cammello asiatico nato nello
Zoo d'Abruzzo
Rocca San Giovanni 23 marzo 2010.
Un viaggio in Abruzzo tra ricorrenze, divertimento e buona gastronomia.
Partiamo
dallo Zoo D'Abruzzo, ribattezzato lo Zoo della Cicogna. E non poteva essere
diversamente: prima sono nati tre meravigliosi cuccioli di leontigre,
in seguito due tigrotti reali del Bengala, poi un canguro
australiano e, nei giorni scorsi, è nato un cammello asiatico dalla
caratteristica peluria bianca, un evento -dicono gli esperti-
abbastanza raro.
I lieti eventi, nel bellissimo Zoo
d'Abruzzo Safari Park della famiglia circense dei Bellucci, in
località Scalzino, a Rocca San Giovanni, vicino a Lanciano in
provincia di Chieti, si rinnovano costantemente e sono sempre nascite
rare.
I tre cuccioli di leontigre, tre
bellissimi esemplari nati da un incrocio tra un leone Sultan di tre
anni, proveniente dalla Germania, e dalla tigre del Bengala,
Messalina, di 4, sono diventati subito i beniamini dei tanti bambini che frequentano
lo zoo abruzzese.
Ora
il nome del neonato cammello, come era già successo per i Leontigre,
sarà scelto dai bambini proprio nel giorno della riapertura dello
Zoo il prossimo 27 marzo.
Prima del cammellino, due
anni fa, nel 2008,
c'era stata la nascita di Palmino, un altro cammello morto nei mesi
scorsi a causa delle difficoltà avute fin dal parto (era in
posizione podalica) e per problemi di deambulazione.
Intanto nel
recinto del cammello Buda, un esemplare di cammello asiatico di circa
12 anni, trotterella il piccolo cammellino tra una poppata e l’altra.
Ha il manto soffice e candido come se fosse un peluche, ma è alto
già quasi un metro e ha zampe forti e robuste. Per qualche mese lo
allatterà la mamma che lo sorveglia e lo accarezza piano con la
testa. È raro anche questo atteggiamento, spiegano nello zoo,
«perché in genere le madri anche solo per sollevare i piccoli
possono ferirli e se infastidite scalciare violentemente».

Selene
e Giorgio Badassarri
Lo Zoo d'Abruzzo Safari Park è
un'attrativa davvero speciale per grandi e piccini.
“Ogni anno -ci dice Roberto
Bellucci direttore della struttura in contrada Scalzino a Rocca
San Giovanni- cerchiamo di migliorare l'accoglienza con spettacoli
dal vivo e tante altre novità”.
“Vogliamo offrire ai bambini il
meglio del divertimento e della conoscenza degli animali mettendo a
loro disposizione -precisa Riccardo Bellucci- l'evento de
“L'avventura sugli elefanti”, dove i piccoli, aiutati dal nostro
personale, possono “cavalcare” gli elefanti e fare un simpatico
giro attorno allo zoo”. L'area degli elefanti è forse lo spazio che maggiormente
incuriosisce i giovani visitatori.
Nelle vicinanze dello Zoo ci sono anche
degli ottimi ristoranti che INformaCIBO segnala ai propri lettori.
Siamo passati allo Zoo Safari
provenienti dal ristorante “Madonnina del sorriso” (Tel. 0873
916571 – 347 6232064) che si trova nelle vicinanze di Casalbordino, dove un grande Chef,
Franco Loreto, aveva preparato per gli 80 splendidi anni di "Zia
Gemma" un menu degustazione
di rara bravura con piatti di buon
pescato. La buona cucina marinara dell'Adriatico.

Domenico
Mancini e Gemma Marcucci
Ma
nella zona circostante troverete anche
altri buoni locali.
In
particolare vi segnaliamo il Ristorante L’Angolino
da Filippo, Via Sangritana, 1 a Marina di San Vito Chietino Tel.
087261632 – chiuso il lunedì, il locale caratteristico, “La Balena”,
in Contrada
Vallevò al numero 158 proprio sulla strada statale Lanciano-Fossacesia (Chieti) e moltissimi sono
i
locali sulla Costa dei Trabocchi.
Per
maggiori informazioni sui locali a fianco di questa pagina.
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