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A Fossacesia per festeggiare e mangiare pesce in un locale che si affaccia sul mare

 

Quel sapore di mare in bocca alla... Balena

 

 

 

 

 

 

 

 

Piera,_Gabriella_e_MariaSiamo a “La Balena. Osteria di mare” che si trova in contrada Vallevò a Fossacesia.

Davvero un paradiso questo ristorantino abruzzese affacciato sul mare che dà su un meraviglioso trabocco. Da fuori, pur coi fiori e il verde non è un granchè, ma poi si entra e si trasforma, si è...... direttamente sul mare e si mangia a tuttopesce.

Decisamente buona la sua cucina di mare, schietta, gradevolissima e senza fronzoli. Dove, e si vede subito, non manca la passione delle cuoche di paese.

Qui Piera, Gabriella e Maria, le tre cuoche che portano avanti la cucina, hanno fatto il miracolo di portare nel ristorante il valore aggiunto di una cucina tutta familiare. Brave. I fornelli non hanno bisogno solo dei grandi Chef!.

 

Abbiamo promesso di tornarci anche perché questa volta eravamo a La Balena per una festa di famiglia.

Siamo arrivati qui infatti per stringerci attorno a Maria che, senza tante storie ma con tanta bravura e cocciutaggine, ha festeggiato la sua specializzazione in medicina.

 

Auguri dottoressa Maria e..... in bocca alla Balena: auguro alla mia cuginetta una meravigliosa carriera professionale e, a suo tempo, anche un futuro di...... mamma felice. Senza dimenticare di fare gli auguri a Lidia e a nonna Gemma!  

Ma adesso lascio la....penna alla brava Alba Simigliani che continuerà a parlarvi del ristorante intervistando il suo patron, Stefano Tucci. (dt)

 

 

 

 

 

 

 

L'intervista al patron de "La Balena", Stefano Tucci

 

di Alba Simigliani

 

In uno dei tratti più belli e caratteristici della costa Adriatica abruzzese, fra San Vito e Fossacesia nella Provincia di Chieti, c'è un locale che ha saputo trovare il giusto equilibrio fra la tipicità del luogo e quello della cucina, fra la valorizzazione del paesaggio e la rivisitazione colta della tradizione.

 

Il nome di questo Ristorante é “La Balena”, suo patron, Stefano Tucci.  

Situato sulla Costa dei Trabocchi, il posto è magnifico.

Si affaccia sulla panoramica vista di quello che è considerato il primo delle affascinanti e geniali macchine da pesca stanziali, escogitate dai contadini, per unire ai prodotti della terra il pescato, senza mettersi in mare: il Trabocco di “Punta Tufano” dei Verì. La famiglia Verì appartiene a quegli ebrei francesi che, probabilmente, in seguito alla diaspora del '600, arrivò qui con tutto il proprio bagaglio di inventiva e di cultura e qui costruì il prototipo di quelle case sospese sul mare che a questa costa dà il nome. E', dunque, plausibile pensare che il nome trabocco derivi dal termine provenzale “trabuc”, antica macchina da guerra a leva.

 

Varcata la soglia de “La Balena”, si entra nel ...mare!

L'arredo sobriamente, ma calorosamente accoglie e accentua l'immagine, che l'ampia vetrata esalta, di essere su una imbarcazione.

 

Affacciati sui caratteristici trabocchi, in questo Ristorante si possono gustare le specialità che le signore in cucina preparano come in casa, seguendo ed interpretando le vecchie ricette di famiglia.

 

 

 

 

 

 

D. Signor Tucci quando è stata avviata questa attività?

 

Il Ristorante “La Balena” ha avuto il suo esordio il 12 maggio del 2000. Ero solito l'estate da Roma, dove vivevo ed insegnavo, tornare al mio paese di origine, la vicina Paglieta, e trascorrere le vacanze prevalentemente su queste spiagge e su queste scogliere. Letteralmente affascinato e visceralmente innamorato di questo tratto di costa, appassionato della cucina della mia terra, mi fermavo spesso anche a mangiare da queste parti.

Qui c'era una trattoria tenuta piuttosto male, poco più che un vecchio capanno, che negava la vista del mare. D'estate servivano pesce fritto o alla brace.

Sognavo ed immaginavo come potesse essere bello rendere adeguato questo locale alla bellezza del panorama e poterci vivere. Un sogno che nell'estate del 1999 sembrò potersi avverare. Un cartello “Vendesi “ mi offriva la possibilità di realizzare il sogno che rincorrevo da tempo. Sollecitava la non facile decisione di cambiare vita e coinvolgere nel cambiamento la mia famiglia.

E' andata. Ho acquistato, ho lasciato Roma e l'insegnamento. Ora da diversi anni con la mia famiglia vivo qui e sono felice della mia scelta.

 

D.Non sarà stata comunque un scelta facile. Che cosa non sopportava più della vita in città?

Che cosa, al contrario, l'attrae particolarmente di questo luogo?

 

A Roma, come a Milano, o in qualsiasi grande città i ritmi di vita sono alienanti, le distanze enormi e costringono a passare molta parte della propria giornata sui mezzi di trasporto per raggiungere il posto di lavoro, un ufficio, un amico. I rapporti umani sono spezzati e scoraggiati da comportamenti che tolgono gusto e tempo alla vita.

Qui ci si riappropria del tempo, della pace, di quella giusta tranquillità che porta i sensi ed i sentimenti a svolgere un ruolo significativo ed a riempire la giornata di sapori, di profumi e di dialogo con le persone. Molti clienti vengono proprio dalla città, da Roma soprattutto, ed apprezzano, oltre alla cucina, l'atmosfera familiare, la calma lenta dello scorrere del tempo. Insomma vengono a fare rifornimento di bello e di buono.

 

D. Non mancheranno, comunque, nemmeno qui problemi e difficoltà?

 

Certamente. C'è un certo attardamento degli amministratori a dare risposte adeguate ad un turismo qualificato, ad organizzare e coordinare le notevoli risorse e potenzialità di questo territorio. L'nadeguatezza della segnaletica, dei limiti di velocità, la mancanza di illuminazione, alcuni disservizi che riguardano anche i rifiuti, non incoraggiano certamente i turisti più esigenti.

 

D. Perchè il suo Ristorante porta il nome deLa Balena”?

 

Il 16 agosto del 1960, proprio qui si è arenata una balena. E' stato un evento straordinario, tutti qui se lo ricordano, si è scritto e parlato molto di questo avvenimento, fino a diventare un fatto imprenscindibile per questo luogo.

 

E mentre racconta, il prof. Stefano Tucci mostra le numerose foto dell'epoca che sulla parete documentano lo straordinario accadimento.  

Il locale ha dunque cambiato aspetto e non solo quello: dal vecchio capanno oggi “La Balena” punta sul buon gusto, sulla qualità, sulla accurata selezione dei prodotti e delle materie prime, sulla accoglienza, sulla dimensione familiare, sulla filosofia del rispetto del luogo e delle tradizioni. Un posto ideale per una sosta ristoratrice per il corpo e per lo spirito.

 

 

Per informazioni:

La Balena

Cotrada Vallevò, 158 Lanciano-Fossacesia (Chieti)

0872 609201 labalena99@libero.it

 

 

 

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