|
|
In libreria
Bengodi,
l'ultimo libro di Camillo Langone
|
Tutti gli indirizzi dove trovare gli ingredienti per
vivere un patriottismo gaudente
|
Bengodi è uno stile di vita, non solo di
mangiare e bere. Grazie a questo libro il gentiluomo italiano (e la
sua gentildonna, chiaro) può scoprire cibi, bevande, vestiti e vizi
che gli diano contemporaneamente identità e piacere.
Molto piacere.
Dal Barolo chinato allo strolghino, dal violino di capra alla
Vernaccia di Oristano, dal caviale bresciano al sigaro toscano, dalla
Passerina (intesa come vino) al Pecorino (un altro bianco
eccellente), dalla Fortana alla giacca maremmana, dal tabarro
all'Assenzio, però quello vero e quindi senza sapore di anice,
l'Italia dei sensi viene raccontata all'insegna dell'indipendenza
culturale e della scorrettezza politica.
Il lettore viene messo in
guardia dai fenomeni più pestilenziali: il panino formaggio e
prosciutto, la birra in lattina, la pizza a domicilio, e poi il
kebab, il cuscus, la barrique... E per passare subito dalla teoria
alla pratica, tutti gli indirizzi dove trovare gli ingredienti per
vivere un patriottismo gaudente.
L'autore
Camillo Langone vive a Parma dopo avere abitato a
Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia,
Trani.
Scrive sul «Foglio» (sulle cui pagine ha inventato la figura
del critico liturgico) e su «Libero», occupandosi in particolar
modo di letteratura, architettura, arte contemporanea,
enogastronomia, religione.
Sugli ultimi due argomenti ha pubblicato
sette libri, otto con questo.
Bengodi
pp. 240, 1° edizione
In
libreria dal 28 ottobre Euro 16.00
Marsilio Editore
|
|