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Dopo
Milano, l'applauditissimo Don Chisciotte
“tra pupi & note” si sposta in
provincia
Dal
22 febbraio lo spettacolo, firmato da Maurizio Scaparro, sarà a Bolzano
Milano 13 febbraio
2007. Con la recita di domenica
scorsa si sono concluse a Milano le
applaudatissime repliche di un classico della letteratura spagnola, "Don
Chisciotte. Frammenti di un discorso teatrale", adattamento teatrale
di Rafael Azcona, Tullio Kezich e Maurizio Scaparro, che ne ha firmato
la regia, tratto da "Don Quijote de la Mancha" di Miguel de
Cervantes.
Lo spettacolo ha avuto
una cornice di tutto rispetto, si è svolto infatti nella sede storica del Piccolo
Teatro Grassi di via Rovello a Milano, fondato nel 1947 da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, una scuola da dove sono usciti molti dei
protagonisti della scena teatrale italiana di questo dopoguerra.
Oltre che dal pubblico,
le serate erano infatti tutte esaurite un mese prima, lo spettacolo ha ricevuto
un'accoglienza favorevole anche da parte della critica. Ampio rilievo è stato
dato dalla stampa a questa recita di Don Chisciotte, che da sempre incarna
l'ideale della resistenza del fantastico di fronte alle difficolta' del reale.
Così i titoli di
alcuni giornali milanesi: “Scaparro: Penso a Luzzati, il mio Chisciotte gli
somiglia” di Claudia Cannella sul Corriere della Sera. (Lele Luzzati,
che ha firmato i costumi, è scomparso tre giorni prima del debutto milanese).
“Scaparro: il mio viaggio coin Don Chisciotte” di Sara Chiappini su La
Repubblica. “Sul palco debutti per spiriti ribelli” di Elisabetta
Castiglione su Leggo. “Don
Chisciotte tra pupi & note” si City Milano.
Gli interpreti, da Pino
Micol, che veste i panni del mitico eroe (nel lontano 1983 a Spoleto, aveva
debuttato nelle vesti di Sancho Panza sempre diretto da Maurizio Scaparro), a Augusto
Fornari, in quelli del suo fido scudiero Sancho Panza. Dalla brava Marina Ninchi a Fernando
Pannullo.
Le scene sono di Roberto
Francia e i costumi, come si diceva, di
Lele Luzzati.
Le musiche di Eugenio Bennato e i pupi siciliani della grande
tradizione dei figli d'Arte Cuticchio, animati da Filippo Verna Cuticchio,
rendono lo spettacolo un evento dalle molteplici anime artistiche.
Molto
apprezzate dal pubblico la parte musicale con le note di Domenico Mancini
al violino, di Riccardo Del Prete alla chitarra e di Alessandra
Sigillo al flauto.
Dopo Milano lo
spettacolo sarà in scena a Pavia, fino
al 15 febbraio, poi, il 16, a Concorezzo e il giorno seguente a Nova
Milanese. Dopo una breve parentesi in Liguria, Don Chisciotte torna
in Lombardia, per la serata del 20 febbraio a Gorgonzola, per spostarsi ancora, dal 22 al 25 febbraio,
a Bolzano.
Don Chisciotte
frammenti di un discorso teatrale
Adattamento Rafael Azcona, Tullio Kezich, Maurizio Scaparro
da Don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes
con Pino Micol e Augusto Fornari
e con Marina Ninchi e Fernando
Pannullo
e I Pupi dei figli d'Arte Cuticchio
Filippo Verna Cuticchio, Francesco Bottai,
Stefania Caudullo, Vittorio Cucci, Guia Zapponi
Domenico Mancini (violino), Riccardo Del Prete (chitarra), Alessandra Sigillo
(flauto)
scena Roberto Francia
costumi Lele Luzzati
costumista Paola Casillo
musiche Eugenio Bennato
coreografie Mariano Brancaccio
disegno luci Gino Potini
regia Maurizio Scaparro
regista assistente Ferdinando Ceriani
Produzione Gli Ipocriti
in collaborazione con COMPAGNIA ITALIANA diretta da Maurizio Scaparro
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