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E’ davvero un
bel libro Italia Buon Paese scritto da Gigi e Clara Padovani e presentato
al recente Salone
internazionale
del Libro a
Torino.
Un
libro completissimo per scoprire tutte le curiosità sulla Storia
d'Italia attraverso i fatti e le notizie del mondo
agroalimentare. C'è tutta la
cronaca e la storia di come il gusto italiano si è evoluto negli
anni.
Un
libro che il ministero della Pubblica Istruzione, attraverso il
Comitato “Scuola e Cibo” diretto da Riccardo Garosci, dovrebbe
veicolare nelle scuole come strumento didattico indispensabile per
far conoscere ai giovani la storia alimentare della Nazione.
Quando sono entrati nelle
nostre case i surgelati?
Come si è diffusa l’acqua minerale?
E
qual era il piatto preferito di Garibaldi?
Dai cuochi futuristi al
tiramisù, dalla pizza al dado per il brodo, un avvincente viaggio
tra le specialità, i piatti e i vini che hanno accompagnato 150 anni
di Italia unita, alla scoperta del «gusto italiano» che si cela
dietro numerosissime tradizioni locali.
Dal 1861 ad oggi, il libro racconta come sono nati e si sono evoluti gli stili
alimentari del nostro Paese, e propone un’inedita cronologia con
500 date fondamentali per la costruzione dell’identità
agroalimentare italiana.
Infine quindici ricette
emblematiche, una per decennio, scandiscono i mutamenti delle
tendenze culinarie del Buon Paese, da Vialardi e Artusi agli chef del
nuovo millennio.
Un tuffo nella memoria collettiva, per capire quanto
della nostra identità si debba alla cucina.
Il libro, che si intitola
"Italia Buon Paese", pubblicato dalla casa editrice Blu
Edizioni e con la bella copertina di Bob Noto, è nelle librerie
di tutta Italia dal 5 maggio 2011.
"Abbiamo -scrivono
Clara e Gigi-
anche aperto un sito che si
arricchirà presto con altri contenuti legati al nostro "Buon
Paese", che tutti amiamo".
Il
libro è stato
presentato
venerdì 6 maggio al Circolo della Stampa di Torino da un parterre
d'eccezione: Fiammetta
Fadda, critico e giornalista di Panorama Domenico Musci, scrittore
e collezionista Davide Scabin, chef del Combal.Zero Enzo
Vizzari, direttore delle Guide Espresso Lamberto Vallarino
Gancia, presidente Federvini
Ha
coordinato Simonetta Rho, giornalista
Rai
Non poteva mancare una degustazione di alcuni prodotti legati alla
storia dell'Unità d'Italia: con Guido Gobino (gianduiotto Tourinot),
Guido Martinetti di Grom (il gelato all'italiana), G.B. Mantelli di
Venchi (le nougatine), Marco Ferraris di Pfatisch (gli assabesi),
Guido Castagna (il tiramisù). Brindisi finale con il primo
spumante degli italiani, creato nel 1865, offerto da Gancia: a cura
dell’associazione Italiana Sommelliers, Delegazione di Torino, conil
consigliere nazionale AIS Mauro Carosso.
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